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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
    Sono stato in Inghilterra qualche giorno... da quel che ho visto là e da quel che so per altre fonti, se il futuro che ci aspetta quanto paese "arretrato" rispetto ai paesi "avanzati" del nord europa è quanto ho rilevato, preferisco rimanere arretrato. Mille volte. (...) gente che lavora per poi sfogarsi nel fine settimana, gente che non arriva a fine mese con stipendi alti! Sto ampiamente rivalutando l'Italia, credetemi.
    Sicuramente non sono perfetti, nessuno d'altra parte lo è, ricordo che una volta un ricercatore inglese parlando del consumo di alcool (sia quantitativamente che qualitativamente) dei suoi concittadini affermò sconsolato "...Noi inglesi non diventeremo mai come gli italiani..." (..e detto da un inglese...!!).
    Vero anche che ognuno ha il suo stile di vita, è probabile che per molte cose un inglese che visita l'Italia penserà "My god! Che inciviltà poverini..!".

    Insomma: ognuno ha le sue, l'Importante è saperlo e cercare di porvici rimedio.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    di fatto è proprio andata più o meno così.
    (...)
    Gli altri non hanno voluto aiutarci forse a ragione perché in tal caso avremmo sbracato ancora peggio.
    (...)
    Partendo dalla considerazione che sicuramente anche gli altri paesi sicuramente hanno di che rimproverarsi (nessuno è perfetto), da quello che scrivi qui sembra di capire che almeno in questo contesto la colpa sia solo nostra.

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)
    credevamo che il nostro grande problema fosse l'inflazione che alimentava il debito,
    ma invece di cercare vere soluzioni abbiamo voluto credere che l'aggregazione in una moneta forte fosse la facile salvezza,
    all'inizio ci illudemmo che fosse proprio così e di conseguenza ci simao messi in posizione ancore peggiore rendendo dissennata la nostra economia.
    (...)
    Sei troppo ottimista, magari fosse stata l'illusione di una sicura e facile salvezza a convincerci a indebitarci. Secondo me ci saremmo indebitati ugualmente, con i governanti che avevamo e con la cultura diffusa nei decenni passati (clientelismo a mille e volontà di apparire ricchi a tutti i costi), sarebbe finita esattamente nella stessa maniera.
    E così finirà sicuramente se ne usciamo, non vedo perché non dovrebbe, tu stesso dici che siamo bravi solo nelle emergenze, ma poi nel dopo...

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Proprio qui è il punto focale
    Io credo nel valore e nelle qualità degli italiani, che (...) se invece sono soli nella melma fino al collo, ecco che allora riescono a tirar fuori le proprie capacità e riescono a superare ostacoli impossibili
    Non credo che siano tutte qui le qualità degli italiani. Anzi, non credo nemmeno che queste si possano davvero considerare delle virtù.
    Ma facendo finta che lo siano, se davvero le uniche qualità sulle quali possiamo fare affidamento, si rivelassero solo nell'emergenza, ne conseguirebbe che l'unica maniera per sfruttarle costruttivamente sarebbe di rendere patologica l'emergenza, in pratica smettere di considerarla emergenza e farla diventare cronica normalità.

    Questo in effetti spiegherebbe bene la situazione del paese da decenni a questa parte: dopo un periodo di sonnolenta e pigra quotidianità ogni tanto scoppia un'emergenza (spesso ampiamente prevedibile), magari anche drammatica; da subito l'ondata di emozione e commozione fa scattare una poderosa reazione emotiva (sia a livello sociale che politico) che porta a sua volta una altrettanto poderosa mobilitazione generale per risolvere il tutto. Poi, una volta sistemate le cose l'adrenalina cala e si torna così a sonnecchiare pigramente, quello che si era sistemato viene dimenticato e lasciato deperire; fino all'emergenza successiva.
    Insomma: NO-prevenzione, NO-pianificazione, NO-manutenzione, SI-emergenza.

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da giovy9 Visualizza il messaggio
    a parte "stipendi alti" ....a me sembra di vedere lìItalia in quello che scrivi.....
    No, noi siamo diversi... ma magari è perché vivo in veneto

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  • giovy9
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
    ... gente che lavora per poi sfogarsi nel fine settimana, gente che non arriva a fine mese con stipendi alti! i.
    a parte "stipendi alti" ....a me sembra di vedere lìItalia in quello che scrivi.....

    Lascia un commento:


  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Sono stato in Inghilterra qualche giorno... da quel che ho visto là e da quel che so per altre fonti, se il futuro che ci aspetta quanto paese "arretrato" rispetto ai paesi "avanzati" del nord europa è quanto ho rilevato, preferisco rimanere arretrato. Mille volte. C'è poco da fare discorsi: il collante dell'UE in questo momento è l'individualismo che sfocia nel consumismo sfrenato... gente che lavora per poi sfogarsi nel fine settimana, gente che non arriva a fine mese con stipendi alti! Sto ampiamente rivalutando l'Italia, credetemi.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    In altre parole ci siamo consapevolmente finiti dentro solo ed esclusivamente per colpa nostra ma dando per scontato che chi stava fuori ci avrebbe aiutato ad uscire gratuitamente?

    Che non abbiano voluto essere troppo di aiuto può anche darsi, bisogna però ricordare che quelle macchie di fango ce le siamo procurate da soli perseverando a lungo con atteggiamenti sbagliati, al loro posto onestamente come ci saremmo comportati?
    di fatto è proprio andata più o meno così.

    credevamo che il nostro grande problema fosse l'inflazione che alimentava il debito,
    ma invece di cercare vere soluzioni abbiamo voluto credere che l'aggregazione in una moneta forte fosse la facile salvezza,
    all'inizio ci illudemmo che fosse proprio così e di conseguenza ci simao messi in posizione ancore peggiore rendendo dissennata la nostra economia.

    Gli altri non hanno voluto aiutarci forse a ragione perché in tal caso avremmo sbracato ancora peggio.

    Proprio qui è il punto focale
    Io credo nel valore e nelle qualità degli italiani, che però se possono delegano ad altri e danno il peggio,
    ma se invece sono soli nella melma fino al collo, ecco che allora riescono a tirar fuori le proprie capacità e riescono a superare ostacoli impossibili.

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)e così c'è stato l'allargamento quasi a chiunque.
    Riguardo l'allargamento credo che nessuno abbia dubbi sul fatto che si sia rivelato un errore. Certo ci saranno state di sicuro motivazioni di politica estera, ma per gli equilibri dell'istituzione è stato utile come il solletico ad un cameriere. Però non si può usarlo come alibi per giustificare anche le nostre irresponsabilità.
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    già...
    ma poichè nonostante i bei proclami in pratica la capacità di supporto reciproco è nulla
    bisogna rendersi conto che la disgrgazionè iniziata e la spinta al fuggi fuggi è molto forte.

    Restando fermi ci troveremo con gli ultimi (quelli più impantanati) nel pantano circondati dai leoni
    mentre chi è ancora abbastanza libero se la sarà data a gambe per tempo

    se non anticipiamo siamo spacciati
    Mah. Posso capire, anche se non lo condivido, il timore del "se restiamo siamo spacciati".
    Ma c'è un altro problema: E se invece con gli ultimi già ci fossimo? (tutt'altro che un'ipotesi, secondo me)
    A questo punto svignarsela non servirebbe a molto: o ti acchiappano subito e ti scannano, oppure, se per chiurlo riesci a battertela, ti ritrovi solo, zoppo, malconcio e con tutti i tuoi problemi di sempre...e con i predatori che comunque ti cercano.

    Per questo pur ammettendo che in non poche occasioni l'europa ha fatto figure penose come coesione e solidarietà, preferisco rimanere e tentare di serrare i ranghi e riorganizzarci meglio, un gruppo, per quanto scapestrato, incute pur sempre più timore di un singolo.

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Per una curiosa coincidenza, vedendo l'ultima puntata di Superquark, ho notato che in un documentario hanno mostrato i rapporti fra leoni e bufali; non mi dilungo a spiegare tutto quello che è successo ma credo che il messaggio che "in gruppo si è più sicuri che isolati" era abbastanza palese.


    Tornando alla discussione:
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    più che altro ci stavamo andando diretti e a passo spedito,
    credevamo di esserci già sprofondati perchè non riuscivamo a cambiare direzione e allora l'idea di aggregarci a chi era fuori dal pantano
    pensando che potesse tirar fuori anche noi sembrò una buona trovata.(...)
    In altre parole ci siamo consapevolmente finiti dentro solo ed esclusivamente per colpa nostra ma dando per scontato che chi stava fuori ci avrebbe aiutato ad uscire gratuitamente?
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Invece delle nostre macchie di fango non ne vollero saper nulla pretendendo anzi che ci si lavasse (nel fango)
    e quando il livello del pantano prese a salire ci sono saliti sulla groppa per cercare di restarne fuori capendo anche che eravamo pochi per sostenere tutto il peso (...)
    Che non abbiano voluto essere troppo di aiuto può anche darsi, bisogna però ricordare che quelle macchie di fango ce le siamo procurate da soli perseverando a lungo con atteggiamenti sbagliati, al loro posto onestamente come ci saremmo comportati?

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    Secondo me nel pantano già c'eravamo da tempo,
    più che altro ci stavamo andando diretti e a passo spedito,
    credevamo di esserci già sprofondati perchè non riuscivamo a cambiare direzione e allora l'idea di aggregarci a chi era fuori dal pantano
    pensando che potesse tirar fuori anche noi sembrò una buona trovata.

    Invece delle nostre macchie di fango non ne vollero saper nulla pretendendo anzi che ci si lavasse (nel fango)
    e quando il livello del pantano prese a salire ci sono saliti sulla groppa per cercare di restarne fuori capendo anche che eravamo pochi per sostenere tutto il peso e così c'è stato l'allargamento quasi a chiunque.




    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    Quindi, cosa succederebbe adesso se la mandria di disperdesse e ognuno per i fatti suoi? Sicuramente:
    -quelli all'asciutto se la darebbero a gambe lasciando quelli impantanati come facilissimo pasto per i predatori
    -quelli nel fango ma non troppo, o comunque abbastanza forti se ne tirerebbero fuori (chissà, magari anche pestando su quelli più deboli) e, se abbastanza svelti, seguirebbero quelli già fuggiti
    -quelli troppo affondati...beh, direi che non ci vuole molta immaginazione..
    già...
    ma poichè nonostante i bei proclami in pratica la capacità di supporto reciproco è nulla
    bisogna rendersi conto che la disgrgazionè iniziata e la spinta al fuggi fuggi è molto forte.

    Restando fermi ci troveremo con gli ultimi (quelli più impantanati) nel pantano circondati dai leoni
    mentre chi è ancora abbastanza libero se la sarà data a gambe per tempo

    se non anticipiamo siamo spacciati

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Ora per come la vedo io, la mandria UE sta sempre più affondando nel pantano ..resteranno bloccati e uno ad uno verranno spolpati a partire dai più deboli
    ma allora ..non è meglio cambiare direzione anche un bufalo da solo sul terreno stabile non sarebbe più la preda preferita.

    fosse facile .....

    il guaio è che nel pantano ci hanno già portato,
    l'uscita da soli è un passaggio molto difficile e pericoloso ...se riesce per un po' c'è la salvezza ....ma in effetti potrebbe anche non riuscire.
    Secondo me nel pantano già c'eravamo da tempo, facevamo solo finta di non esserci o che tutto sommato non ci si stesse troppo male. Ora semplicemente ne siamo consapevoli.

    Ricollegandomi alla metafora qui sopra, non tutta la mandria in realtà è nel pantano: c'è chi è fuori, chi ha una zampa dentro, chi dentro ne ha 3 o 4 e c'è chi ormai ha fuori solo la testa (per quel poco che ci capisco, noi potremmo essere fra quelli che hanno un paio di zampe a mollo). Ma al momento è unita, pur con evidenti nervosismi, (uno ha appena deciso di darsela a gambe e altri sembrano sul punto di imitarlo) perciò i leoni si tengono a debita distanza ma comunque pronti a scattare.
    Quindi, cosa succederebbe adesso se la mandria di disperdesse e ognuno per i fatti suoi? Sicuramente:
    -quelli all'asciutto se la darebbero a gambe lasciando quelli impantanati come facilissimo pasto per i predatori
    -quelli nel fango ma non troppo, o comunque abbastanza forti se ne tirerebbero fuori (chissà, magari anche pestando su quelli più deboli) e, se abbastanza svelti, seguirebbero quelli già fuggiti
    -quelli troppo affondati...beh, direi che non ci vuole molta immaginazione.

    Insomma, per me la soluzione è: manteniamo il branco unito con gli occhi ben aperti per tenere alla larga i leoni e aiutiamoci a vicenda per tirare fuori chi si è impantanato.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Trovo la metafora calzante ... ma guarda ... un bufalo adulto nella savana
    (e noi siamo dei bufali adulti) viene considerato pericoloso dai leoni
    troppo per attaccarlo ....a meno che (lo ho visto in un documentario)
    a meno che non si sia infilato in un pantano e non riesce più a muoversi liberamente ...ed ecco che allora i leoni possono assalirlo in sicurezza e spolparlo.(...)
    Dipende, i leoni se sono in numero adeguato e abbastanza affamati, il bufalo lo assaltano lo stesso, sempre in un documentario ho visto una 30ina di leoni assalire e uccidere un elefante, forse non enorme ma pur sempre più pesante di tutti loro messi insieme.
    Senza contare che le variabili sono molte di più: chi dice che noi saremmo un bufalo adulto e in buona salute?(...non è che in realtà siamo uno zoppo e debilitato?) Oppure: e se il predatore fosse più grosso della preda??

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    a differenza di tanti altri (a quanto pare anche nella multiculturare e multirazziale inghilterra)
    io non sono ostile alla UE a causa del flusso migratorio incontrollato,


    Per me è un problema di incapacità nella gestione della sicurezza e dell'ordine che poco cambia a frontiere aperte o chiuse.
    (...)
    Il problema dell'immigrato senza nulla, secondo me, non è che abbia fame e cerchi lavoro per nutrirsi,
    bensì è che dia anche lui importanza allo smartphone e sia disposto a rubare per averlo.(...)
    Devo puntualizzare che quando parlavo di rimescolamento globale, non mi riferivo necessariamente ai flussi migratori e/o agli spostamenti fisici di masse di persone, in realtà intendevo più gli spostamenti di idee e di stili di vita.
    Certo, una volta le idee e gi stili di vita si spostavano quasi esclusivamente con le persone, ma nel mondo attuale questo non è più una condizione necessaria.

    Detto questo, parlando dei fatti recenti, non si può certo negare che durante le recenti crisi l'UE abbia dato uno spettacolo pietoso, paesi nordici in testissima.
    Senza dubbio l'Europa non potrà mai pensare di essere unita politicamente e diplomaticamente, se un portoghese non comincerà a capire che ormai il suo confine orientale non è più con la Spagna ma con la Bielorussia e se uno svedese non capisce che ora il suo confine meridionale si bagna nel Mediterraneo. Qualsiasi problema succeda in quelle aree diventa anche un problema loro.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Però io vedo un grave problema di uniformazione culturale che la globalizzazione (non direttamente la UE) sta imponendo in modo sotteso.
    La UE in questo sta soltanto facendo da porta di accesso facile.
    (...)
    Per l'appunto, come scrivevo, il problema di uniformazione che intendi è un altro modo per definire la globalizzazione (nel senso culturale). I vari no-global quando manifestano contro l'odiata-G, suppongo intendano questo.

    Ribadisco quindi quanto già scritto: alla fine il problema è soltanto di sommatoria di scelte individuali. Se una grossa parte di popolazione mondiale sceglie la stessa cosa, c'è poco da fare, non resta che prenderne atto (mica li puoi obbligare). Basta ovviamente garantire, nei limiti del possibile e del buon senso che anche chi sceglie diversamente abbia diritto di usufruire della sua scelta.

    In questo caso, c'è anche da dire che mai come oggi, grazie alla tecnologia e alla società liberale, c'è stata la possibilità di conservare la diversità e di poterla esercitare in quasi tutti i contesti, anche nel caso che tutti facessero una scelta uniforme. E, se si parla di società liberale, l'Europa secondo me rappresenta uno dei contesti socio-culturali più favorevoli al mondo per la conservazione e la promozione della diversità.

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