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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)
    credevamo che il nostro grande problema fosse l'inflazione che alimentava il debito,
    ma invece di cercare vere soluzioni abbiamo voluto credere che l'aggregazione in una moneta forte fosse la facile salvezza,
    all'inizio ci illudemmo che fosse proprio così e di conseguenza ci simao messi in posizione ancore peggiore rendendo dissennata la nostra economia.
    (...)
    Sei troppo ottimista, magari fosse stata l'illusione di una sicura e facile salvezza a convincerci a indebitarci. Secondo me ci saremmo indebitati ugualmente, con i governanti che avevamo e con la cultura diffusa nei decenni passati (clientelismo a mille e volontà di apparire ricchi a tutti i costi), sarebbe finita esattamente nella stessa maniera.
    E così finirà sicuramente se ne usciamo, non vedo perché non dovrebbe, tu stesso dici che siamo bravi solo nelle emergenze, ma poi nel dopo...

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    • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
      di fatto è proprio andata più o meno così.
      (...)
      Gli altri non hanno voluto aiutarci forse a ragione perché in tal caso avremmo sbracato ancora peggio.
      (...)
      Partendo dalla considerazione che sicuramente anche gli altri paesi sicuramente hanno di che rimproverarsi (nessuno è perfetto), da quello che scrivi qui sembra di capire che almeno in questo contesto la colpa sia solo nostra.

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      • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

        Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
        Sono stato in Inghilterra qualche giorno... da quel che ho visto là e da quel che so per altre fonti, se il futuro che ci aspetta quanto paese "arretrato" rispetto ai paesi "avanzati" del nord europa è quanto ho rilevato, preferisco rimanere arretrato. Mille volte. (...) gente che lavora per poi sfogarsi nel fine settimana, gente che non arriva a fine mese con stipendi alti! Sto ampiamente rivalutando l'Italia, credetemi.
        Sicuramente non sono perfetti, nessuno d'altra parte lo è, ricordo che una volta un ricercatore inglese parlando del consumo di alcool (sia quantitativamente che qualitativamente) dei suoi concittadini affermò sconsolato "...Noi inglesi non diventeremo mai come gli italiani..." (..e detto da un inglese...!!).
        Vero anche che ognuno ha il suo stile di vita, è probabile che per molte cose un inglese che visita l'Italia penserà "My god! Che inciviltà poverini..!".

        Insomma: ognuno ha le sue, l'Importante è saperlo e cercare di porvici rimedio.

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        • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

          Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
          (...)C'è poco da fare discorsi: il collante dell'UE in questo momento è l'individualismo che sfocia nel consumismo sfrenato... (...)
          Qui però non vedo cosa c'entri l'UE, quello che citi semmai è un problema sociale, non politico (l'Inghilterra poi non è nemmeno più nell'UE e mai c'è stata davvero secondo me).

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          • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

            Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
            Qui però non vedo cosa c'entri l'UE, quello che citi semmai è un problema sociale, non politico (l'Inghilterra poi non è nemmeno più nell'UE e mai c'è stata davvero secondo me).
            L'UE è figlia di un'elite di banchieri ed imprenditori... Come tale serve i suoi creatori.

            Un pensierino per le povere vittime del recente terremoto, ancora una volta USATE da Renzi e dagli esponenti PD come pubblicità! Vergognoso!
            Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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            • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

              Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
              Qui però non vedo cosa c'entri l'UE, quello che citi semmai è un problema sociale, non politico (l'Inghilterra poi non è nemmeno più nell'UE e mai c'è stata davvero secondo me).
              Perché credi che la politica non c'entri col consumismo?

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              • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                Originariamente inviato da Seba82
                Perché credi che la politica non c'entri col consumismo?
                In parte si, la politica in pratica c'entra con tutto; tuttavia io se proprio, in base ai tuoi post recenti mi sarei aspettato che la parte del leone l'avresti data più logicamente all'economia e alla finanza (come ha fatto Luca nel suo post qui sopra).
                Ma se si vuole pensare che l'economia e la finanza governino il mondo, non si può certo limitare la loro azione ai confini delle nazioni o in questo caso alle comunità di stati nazionali.
                Quindi avrebbe semmai più senso affermare che - il collante della società occidentale in questo momento è l'individualismo che sfocia nel consumismo sfrenato(...) -.
                Dal tuo discorso invece sembrava che l'individualismo e il consumismo sfrenati (dei quali sembra tu abbia avuto ennesima conferma in UK) li avesse inventati l'UE.

                Ma poi sono abbastanza curioso, fra i miei conoscenti in parecchi criticano in maniera analoga alla tua la nostra società, però non sono mai riuscito a capire se allo stato attuale esista una società che combaci o perlomeno si avvicini al loro ideale.
                Ho ricevuto nel migliore dei casi risposte vaghe. Nel tuo caso esiste?

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                • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                  Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
                  In parte si, la politica in pratica c'entra con tutto; tuttavia io se proprio, in base ai tuoi post recenti mi sarei aspettato che la parte del leone l'avresti data più logicamente all'economia e alla finanza (come ha fatto Luca nel suo post qui sopra).
                  Ma se si vuole pensare che l'economia e la finanza governino il mondo, non si può certo limitare la loro azione ai confini delle nazioni o in questo caso alle comunità di stati nazionali.
                  Quindi avrebbe semmai più senso affermare che - il collante della società occidentale in questo momento è l'individualismo che sfocia nel consumismo sfrenato(...) -.
                  Dal tuo discorso invece sembrava che l'individualismo e il consumismo sfrenati (dei quali sembra tu abbia avuto ennesima conferma in UK) li avesse inventati l'UE.

                  Ma poi sono abbastanza curioso, fra i miei conoscenti in parecchi criticano in maniera analoga alla tua la nostra società, però non sono mai riuscito a capire se allo stato attuale esista una società che combaci o perlomeno si avvicini al loro ideale.
                  Ho ricevuto nel migliore dei casi risposte vaghe. Nel tuo caso esiste?
                  Da quel poco che conosco la società russa, mi ci troverei bene, ma è solo un'impressione... Anche perché, se da una parte chi governa garantisce ordine e disciplina, dall'altra c'è più corruzione che in Italia. Comunque non credo che esista una società perfetta nel mondo attuale, anche perché c'è la globalizzazione che mescola le carte.

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                  • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                    Ovviamente i mali dell'Ue sono i mali della società occidentale in genere, una società che ha sostituito Dio col denaro e che cerca di lavarsi la coscienza straparlando di diritti universali.

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                    • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                      Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio

                      Un pensierino per le povere vittime del recente terremoto, ancora una volta USATE da Renzi e dagli esponenti PD come pubblicità! Vergognoso!
                      guarda, non volevo rispondere perchè non mi va di fare polemica in queste circostanze, e mi sento più vicina a loro (anche forse per la vicinanza vera e propria), ma ti ragione.
                      e questo lo vidi anche con Berlusconi all'Aquila, ma lui più per pubblicità che altro.
                      Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
                      No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

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                      • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                        Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
                        sembrava che l'individualismo e il consumismo sfrenati li avesse inventati l'UE. ..
                        intervengo ancora su questo.
                        per me no, non sono cose inventate dalla UE, semmai sono cose perfezionate negli USA ben prima,
                        però la UE dal punto di vista economico segue quel modello che è ormai vecchio e che per è me da abbandonare, e lo segue pure male.

                        Certo è vero che non esistono oggi tanti modelli alternativi che funzionino ...
                        ma oggi stiamo vivendo in un mondo che di fatto è nuovo, non è più il mondo degli anno '80, tantomeno quello dei primi del '900
                        ne quello dell'800.

                        Oggi bisogna capire che i modelli sono superati per crearne di nuovi. ...possibilmente migliori
                        La vita è quello che capita.
                        Lascia che capiti!

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                        • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                          Originariamente inviato da Seba82
                          Da quel poco che conosco la società russa, mi ci troverei bene, ma è solo un'impressione... Anche perché, se da una parte chi governa garantisce ordine e disciplina, dall'altra c'è più corruzione che in Italia. Comunque non credo che esista una società perfetta nel mondo attuale, anche perché c'è la globalizzazione che mescola le carte.
                          Perlomeno dai un'indicazione, pur sempre vaga e approssimativa ma almeno si capisce in che direzione guardare.
                          Parlando della Russia, non conosco troppo bene quella società, ma da quel poco che so, i problemi (e secondo me anche di tipo ben più grave dei nostri) non mancano. In particolare il fatto che sia senza dubbio un modello sicuramente meno LIBERISTA del nostro, ma nel contempo anche meno LIBERALE. Ed è un pacchetto all-inclusive, prendere o lasciare.
                          Quindi, se in linea puramente ipotetica ne avessi la possibilità, ti ci trasferiresti?
                          Originariamente inviato da Seba82
                          Ovviamente i mali dell'Ue sono i mali della società occidentale in genere, una società che ha sostituito Dio col denaro e che cerca di lavarsi la coscienza straparlando di diritti universali.
                          Sarà anche vero, almeno in parte, però bisogna raccontarla tutta: qui almeno di diritti un po' se ne parla; da molte altre parti invece, accade il contrario: si prega di più (probabilmente il loro modo alternativo per lavarsi la coscienza) e almeno a parole si cita spesso Dio (ogni area il suo o i suoi), ma sui diritti non si perde nemmeno molto tempo a parlarne, ci si passa sopra senza troppi problemi.

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                          • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                            intervengo ancora su questo.
                            per me no, non sono cose inventate dalla UE, semmai sono cose perfezionate negli USA ben prima,
                            però la UE dal punto di vista economico segue quel modello che è ormai vecchio e che per è me da abbandonare, e lo segue pure male.(...)
                            Diciamo che ogni singolo e differente modello presente in Europa è stato ovviamente influenzato in varie misure da quello americano, e visto la storia dal dopoguerra non potrebbe essere altrimenti; ma alla fine il modello più simile economicamente a quello americano, sembra essere proprio l'Inghilterra che fatalità ha scelto di svincolarsi.
                            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                            (...)Certo è vero che non esistono oggi tanti modelli alternativi che funzionino(...)
                            Oggi bisogna capire che i modelli sono superati per crearne di nuovi. ...possibilmente migliori
                            Me lo auguro, cambiare per andare in peggio sarebbe veramente da polli, quindi va benissimo, pensiamo a nuovi modelli, ma per l'appunto: quali?
                            Io al momento non vedo chissà quali proposte veramente realizzabili, si sentono solo invettive contro quelle attuali.
                            E neanche i no-questo no-quello sembrano troppo concordi fra loro, c'è solo un fronte comune contro il grande nemico, ma la sensazione è che se anche il mostro cadesse poi non saprebbero più che fare e al massimo inizierebbero a litigare fra loro al grido di no-voi, no-loro!

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                            • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                              Provando a pensarci un attimo, i modelli di paesi esistenti che secondo me più si avvicinano a quello che tu immagini, secondo me sono il Giappone e i paesi Bassi.

                              Inizio a spiegare il perchè con i Paesi Bassi. E qui per ironia della sorte, la tua metafora (oceano-zattere-terraferma) e realtà, sembrano mischiarsi e confondersi inestricabilmente fra loro, dal momento che quel paese ha creato una parte di sè stesso strappando terre all'oceano.
                              Pensiamoci: un paese piccolo, con altissima densità abitativa (quasi il doppio dell'Italia se mi ricordo bene), fiero delle sue tradizioni e della sua cultura, nonostante vicini grossi e ingombranti. Economicamente è ok: energeticamente autosufficiente (anche se per una buona dose di chiurlo), con una produzione agro-alimentare d'eccellenza ma caratterizzata da piccole realtà produttive con altissime rese (da superquark ho appreso che importiamo migliaia di tonnellate di pomodori da loro!!!!!!!! ma faremo ridere?!?!?!?!) e anche il settore tecnologico mica scherza, anzi.

                              Passiamo al Giappone.
                              Caratteristiche: paese grande circa come l'Italia ma con il doppio della popolazione, aree agricole disponibili poche ma sfruttate con criterio, anch'egli fierissimo della sua cultura e delle sue tradizioni, e con il rispetto ambientale preso come un dogma (il Giappone è una delle nazioni con più foreste in % sul territorio). Dal punto di vista economico-tecnologico credo che sia perfino inutile spendere parole.

                              Ecco, questi due esempi sono abbastanza particolari, non credo che sarebbero facilmente replicabili, meno che meno in Italia, però su molte cose direi che si può prendere esempio, specialmente dal punto di vista economico-ambientale.

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                              • Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                                Passiamo ora al punto di vista della politica estera-economica.
                                In linea puramente teorica, se il paese risultasse "tranquillo" riguardo i confini e i vicini di casa, secondo me potrebbe anche starsene benissimo per i fatti suoi e non partecipare ad onerose alleanze/unioni, ma sfortunatamente questo non è il caso di nessun paese europeo. Anche quelli in teoria più isolati hanno visto che cosa succede in caso di movimenti migratori imponenti. E, anche se al giorno d'oggi lo trovo meno probabile, in caso di minacce militari, nessuno potrebbe stare poi così tranquillo.
                                Quindi, in questo senso secondo me l'UE può rappresentare davvero la bozza di un nuovo modello, da perfezionare e migliorare costantemente, questo è ovvio, ma come base di partenza secondo me ci siamo.

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