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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
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Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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tutti a partita iva

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  • #61
    Re: tutti a partita iva

    Bisogna puntualizzare una cosa
    in svizzera hanno una cosa che rende possibile il loro sistema....
    la cosa indispensabile per fare come in svizzera .... è avere gli svizzeri!

    In svizzera si vede davvero sempre e tutto in ordine, questo avviene perchè se c'è qualcosa fuori posto,
    nessuno pensa che è compito di altri bensì ognuno si ritiene coinvolto ... se è in grado di sistemare la cosa lo fa
    se non è in grado lo segnala a chi competente che non pensa a rimpallare ad altri ...ma fa il suo dovere punto.
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

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    • #62
      Re: tutti a partita iva

      Originariamente inviato da maius Visualizza il messaggio
      La società a partita IVA non premierebbe automaticamente chi lavora di più, bensì chi si sa vendere meglio.
      Conosco ottimi professionisti che macinano giusto ciò che serve per mandare avanti la baracca e conosco fior di scalzacani in Audi o BMW o Mercedes che hanno due sole abilità: 1) far credere di essere bravi; 2) farsi pagare puntualmente.
      Come il sedicente consulente aziendale che incassa succose parcelle mentre l'azienda è sull'orlo del fallimento anche a causa dei suoi consigli sballati (caso reale ) così mentre l'imprenditore viene abbindolato, gli operai e gli impiegati possono scegliere se perdere il lavoro o accettare stipendi da cinesi per mantenere il posto (stesso caso reale :zx11pisse).
      Il sistema non funziona meglio con la partita IVA; il sistema funziona meglio se chi lavora bene viene premiato (in moneta o in ferie) e chi lavora male viene inchiappettato (in banane o in cetrioli), a prescindere dall'essere dipendenti o liberi professionisti.
      tutto verissimo ...concordo..
      visti anch'io consulenti superpagati per fare solo danni. ecc .
      La vita è quello che capita.
      Lascia che capiti!

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      • #63
        Re: tutti a partita iva

        Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
        bè arrivano a 18 mesi con la facoltativa .... che è pagata al 30% ...
        E la maternità anticipata si presume si dia per una gravidanza a rischio...e io scusa ma non ci penso neanche lontanamente a mettere in pericolo il mio bambino o me stessa per il lavoro !!!!!! Che poi esistano dottori idioti che firmano qualunque cosa è un altro discorso....
        Bene. Pensa a quanto costi all'azienda però. Pensa che se l'azienda non può sostituirti per la maternità si trova con un posto occupato da qualcuno che di fatto non c'è. E pensa che se io avessi una gravidanza a rischio non potrei far altro che chiudere la mia partita iva e smettere di lavorare perchè di sicuro nessuo aspetta me, la mia gravidanza ed i miei problemi di salute.
        Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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        • #64
          Re: tutti a partita iva

          Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
          Bene. Pensa a quanto costi all'azienda però. Pensa che se l'azienda non può sostituirti per la maternità si trova con un posto occupato da qualcuno che di fatto non c'è. E pensa che se io avessi una gravidanza a rischio non potrei far altro che chiudere la mia partita iva e smettere di lavorare perchè di sicuro nessuo aspetta me, la mia gravidanza ed i miei problemi di salute.
          Cioè legittimi i licenziamenti perchè una resta incinta? Cioè non devo fare un figlio perchè per l'azienda è un problema?
          Come diceva non so chi Bip...questione di scelte.
          "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

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          • #65
            Re: tutti a partita iva

            Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
            Cioè legittimi i licenziamenti perchè una resta incinta? Cioè non devo fare un figlio perchè per l'azienda è un problema?
            Come diceva non so chi Bip...questione di scelte.
            Questa è la mentalità da dipendente. Io non posso permettermi ne un figlio ne ammalarsi ne farmi male. Questioni di scelte? Diciamo che per me è stata una scelta obbligata visto che non ho trovato un lavoro dipendente.
            Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

            Commenta


            • #66
              Re: tutti a partita iva

              Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
              Cioè legittimi i licenziamenti perchè una resta incinta? Cioè non devo fare un figlio perchè per l'azienda è un problema?
              Come diceva non so chi Bip...questione di scelte.
              E purtroppo mia cara Bimba, il fatto che la esiste questa possibilità e le donne la prendano al volo, fa sì che spesso non vengano nemmeno prese in considerazione per alcuni posti di lavoro.
              Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

              Commenta


              • #67
                Re: tutti a partita iva

                Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                Questa è la mentalità da dipendente. Io non posso permettermi ne un figlio ne ammalarsi ne farmi male. Questioni di scelte? Diciamo che per me è stata una scelta obbligata visto che non ho trovato un lavoro dipendente.
                Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                E purtroppo mia cara Bimba, il fatto che la esiste questa possibilità e le donne la prendano al volo, fa sì che spesso non vengano nemmeno prese in considerazione per alcuni posti di lavoro.
                Devo sentirmi in colpa perchè ho un utero e quindi posso teoricamente procreare ?
                Devo accettare che il mio datore di lavoro abbia il diritto di parola su una scelta enormemente personale come fare un figlio?
                Scusami, ma sono sinceramente senza parole.
                La mentalità da dipendente......è fare i conti con chi si sente proprietario della tua vita solo perchè ti da uno stipendio. E con chi nel 2015 ancora lo legittima.
                "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

                Commenta


                • #68
                  Re: tutti a partita iva

                  Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                  Devo sentirmi in colpa perchè ho un utero e quindi posso teoricamente procreare ?.
                  no dai bimba.. non è da vedere in questi termini...
                  di fatto la questine maternità è oggettivamente un problema per il lavoro... un problema che io credo sia mal estito in italia.

                  I figli sono teoricamente considerati un bene prezioso per il futuro della società quindi è giusto ci siano delle tutele per le mamme.
                  Se però da un lato in una grande industria con centinaia di dipendenti avere un certo numero di materità in atto non incide quasi per nulla,
                  viceversa dove magari c'è una sola impiegata che gestisce tutto ... o per chi è a partita iva ...la cosa è davvero una complicazione per il lavoro.

                  Per me è comunque grave che ci siano di fatto mamme di serie A e quelle di B o C,... cioè mamme nel settore pubblico o grandi aziende
                  con tutele esagerate.. e mamme che invece perdono il posto o se lo conservano è perchè ci manca poco che siano al lavoro con l'ostetrica di fianco.

                  Se tutto potesse essere questione di scelta tutto potrebbe avere un senso ..ma quando le scelte sono obbligate ...non più
                  La vita è quello che capita.
                  Lascia che capiti!

                  Commenta


                  • #69
                    Re: tutti a partita iva

                    Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                    Bene. Pensa a quanto costi all'azienda però. ...
                    Per l'azienda non credo sia un problema di costo diretto
                    poichè credo sia tutto pagato dalla previdenza sociale, e la sostituzione può essere fatta con un contratto a termine,
                    ma le conoscenze e l'esperienza ecc non sono cose facilmente trasferibil
                    La vita è quello che capita.
                    Lascia che capiti!

                    Commenta


                    • #70
                      Re: tutti a partita iva

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      no dai bimba.. non è da vedere in questi termini...
                      di fatto la questine maternità è oggettivamente un problema per il lavoro... un problema che io credo sia mal estito in italia.

                      I figli sono teoricamente considerati un bene prezioso per il futuro della società quindi è giusto ci siano delle tutele per le mamme.
                      Se però da un lato in una grande industria con centinaia di dipendenti avere un certo numero di materità in atto non incide quasi per nulla,
                      viceversa dove magari c'è una sola impiegata che gestisce tutto ... o per chi è a partita iva ...la cosa è davvero una complicazione per il lavoro.

                      Per me è comunque grave che ci siano di fatto mamme di serie A e quelle di B o C,... cioè mamme nel settore pubblico o grandi aziende
                      con tutele esagerate.. e mamme che invece perdono il posto o se lo conservano è perchè ci manca poco che siano al lavoro con l'ostetrica di fianco.

                      Se tutto potesse essere questione di scelta tutto potrebbe avere un senso ..ma quando le scelte sono obbligate ...non più
                      A me lo dici? Il giorno che dirò al mio capo "sono incinta" poi dovrò chiamare il 118 a soccorrerlo..... mi farebbe lavorare anche in sala parto conoscendolo. Sono sicura che non la prenderebbe bene. Al 100%.
                      Ma cosa devo fare? Non fare un figlio perchè sarebbe un problema per lui ? Cioè non sto parlando di rinunciare alle vacanze (cosa già fatta) ... stiamo parlando di MATERNITA'.

                      Ho un'amica in seria difficoltà con il lavoro perchè è l'unica dipendente. Ha 30anni, convive e ha scelto di restare incinta. E il capo non l'ha presa per niente bene.
                      E non ti dico quella che mentre cercava lavoro in 4 le hanno chiesto di firmare un documento in cui si impegnava almeno per 4 anni a non restare incinta.
                      No bè .... bellissimo essere dipendenti. Una fig.ata proprio.
                      "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

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                      • #71
                        Re: tutti a partita iva

                        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                        Per l'azienda non credo sia un problema di costo diretto
                        poichè credo sia tutto pagato dalla previdenza sociale, e la sostituzione può essere fatta con un contratto a termine,
                        ma le conoscenze e l'esperienza ecc non sono cose facilmente trasferibil
                        No viene rimborsata dall'Inps mi pare.... all'azienda la maternità in se non costa, credo.
                        "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

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                        • #72
                          Re: tutti a partita iva

                          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                          no dai bimba.. non è da vedere in questi termini...
                          di fatto la questine maternità è oggettivamente un problema per il lavoro... un problema che io credo sia mal estito in italia.
                          Ma io non dico questo, sono assolutamente consapevole.... ma non è considerandolo un problema che la cosa si risolve. Bisogna secondo me spostare la visuale e puntare agli aiuti (sociali, economici, etc) per far sì che tutto si possa conciliare.
                          Se no davvero torniamo indietro di 50anni con la donna in cucina e l'uomo che porta a casa la pagnotta.
                          "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

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                          • #73
                            Re: tutti a partita iva

                            Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                            .... bellissimo essere dipendenti. Una fig.ata proprio.
                            Secondo me un tempo c'erano aspetti riequilibranti...cio è ...
                            da dipendente in una grande azienda o nel pubblico, avevi tutte le garanzie, ferie e meternità garantite ecc
                            il posto era ambito e lo stipendio era quel che era..
                            in una azienda artigianale sapevi che gli orari non esistevano, che le ferie venivano quando venivano, maternità ecc si forse
                            se in 15 20 giorni si chiudeva il ciclo ..pancione parto asilo .. però avevi possibilità di guadagnare di più e di prendere
                            più responsabilità.
                            lavorando in proprio erano solo cavoli tuoi gestirti ore ferie malattie ecc ma potevi effettivamente guadagnare molto.

                            Il guaio è che oggi la crisi ha praticamente ribaltato le cose ... im molti casi puoi lavorare solo in condizioni senza garanzie
                            ma guadagnando pochissimo.. mentre chi ha conservato il vecchio posto fisso oltre alle garanzie oggi ha uno stipendio
                            sopra la media.
                            La vita è quello che capita.
                            Lascia che capiti!

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                            • #74
                              Re: tutti a partita iva

                              Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                              . Bisogna secondo me spostare la visuale e puntare agli aiuti (sociali, economici, etc) per far sì che tutto si possa conciliare.
                              .
                              Io vedo possibilità concrete solo a fronte di una forte riapertura del mercato del lavoro.
                              ove
                              Lunghe malattie e maternità automaticamente portano in pratica a perdere il lavoro prendendo però un aiuto dalla previdenza sociale
                              Un aiuto che però non può essere uno stipendio ma decisamente meno ... per un tempo massimo definito
                              ma con otime possibilità di ritrovarlo ... sia lo stesso posto che anche altri.
                              e i liberi professionisti in regola, possono avere lostesso sussidio interrompendo le attività lavorative ... oppure a scelta
                              possono continuare a lavorare.

                              TUtto ciò è impossibile nello stato attuale ...bisogna cambiarre tante cose
                              La vita è quello che capita.
                              Lascia che capiti!

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                              • #75
                                Re: tutti a partita iva

                                Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                                Ma io non dico questo, sono assolutamente consapevole.... ma non è considerandolo un problema che la cosa si risolve. Bisogna secondo me spostare la visuale e puntare agli aiuti (sociali, economici, etc) per far sì che tutto si possa conciliare.
                                Se no davvero torniamo indietro di 50anni con la donna in cucina e l'uomo che porta a casa la pagnotta.
                                qua devo sposare bimba (nel senso di condividere che credevate )

                                la maternità è una cosa bellissima e non deve essere vista come un danno all'azienda, anzi, il novello papà ma anche la mamma poi, saranno più sereni e felici e questo sarà anche un beneficio per l'azienda, per cui la maternità va sempre tutelata magari allestendo asili nidi all'interno della stessa ditta dove si lavora con baby-sitter a disposizione ecc. ecc., parimenti bisognerebbe sostenere il reddito delle mamme a p. iva nei mesi in cui non lavorano

                                il lato negativo è rappresentato dai furbi, cioè quelle donne che anche senza problemi dal giorno in cui scoprono di essere incinte si danno malate........... lì bisogna lavorare, cioè stanare e punire i furbi ed i medici compiacenti

                                IMHO
                                ** relax, take it easy**

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