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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


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Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
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Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
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ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
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4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Multe & Reddito

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  • Multe & Reddito

    Un risvolto dei fattacci degli hoolligans olandesi a Roma mi ha fatto riflettere ancor più dei disordini pubblici da loro creati (che pure mi hanno fatto inkassare di bruto bruto): il fatto che praticamente tutti gli arrestati (che io sappia), hanno patteggiato la pena pagando una multa di 45.000 euro. Uno di loro addirittura avrebbe affermato: "E che problema c'è? Pago ed esco subito!".

    Il primo pensiero è stato ovviamente sulla zoologia dei genitori di quel tizio; il secondo è stato su quanto devono essere ricchi in Olanda se dei tizi presi a caso sono tutti stati in grado di pagare apparentemente senza problemi una multa, che io invece sarei costretto a saldare vendendo qualche organo.

    L'ultimo pensiero, quello al quale facevo riferimento, è stato il seguente: ma da noi, le multe, non si dovrebbero dare in base al reddito????...O magari è già così e non lo so?

    In alcuni paesi so che è già prassi, tipo in Finlandia qualche anno fa, fermarono per eccesso di velocità un tizio alla guida di un bolide, che risultò anche semi-ubriaco.
    Quel tizio oltre a questo, risultò essere anche il rampollo di una delle famiglie più ricche della Finlandia; si beccò quindi una multa che, non ricordo di preciso l'ammontare, ma sicuramente aveva almeno 5 zeri.

    E' una cosa talmente di buon senso che riesce quasi difficile da motivare (ma per eccesso di motivazioni); e che proprio per questo, non riuscirei a comprendere qualora non fosse ancora stata attuata.

    Qualcuno può illuminarmi a riguardo? Da una breve ricerca su internet ho solo letto che una proposta simile era stata avanzata dal M5S nel 2013, ma non so poi come sia andata a finire.

  • #2
    Re: Multe & Reddito

    Una multa "proporzionale al reddito" mi pare una netta violazione della parità fra i cittadini (art. 3 cost.ne). La multa è commisurata al reato e una violazione del divieto di sosta vale tanto per una cinquecento quanto per il più lussuoso dei SUV; entrambi hanno occupato uno spazio che doveva essere lasciato libero. Idem per quanto riguarda l'eccesso di velocità o la violazione del semaforo o qualsiasi altra irregolarità.
    Che in Finlandia agiscano in modo diverso, violando la parità fra i cittadini, saranno fatti loro.
    Sarebbe come punire un furto o una rapina in base all'importo del bottino: rubi dieci e ti becchi sei mesi, rubi cento e ti becchi cinque anni.
    Guadagnare, onestamente, somme elevate non può essere considerata un'aggravante, se non in un regime antidemocratico.
    Figuriamoci, poi, le complicazioni burocratiche che nascerebbero da una norma del genere.

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    • #3
      Re: Multe & Reddito

      Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
      Una multa "proporzionale al reddito" mi pare una netta violazione della parità fra i cittadini (art. 3 cost.ne). La multa è commisurata al reato e una violazione del divieto di sosta vale tanto per una cinquecento quanto per il più lussuoso dei SUV; entrambi hanno occupato uno spazio che doveva essere lasciato libero. Idem per quanto riguarda l'eccesso di velocità o la violazione del semaforo o qualsiasi altra irregolarità.
      Che in Finlandia agiscano in modo diverso, violando la parità fra i cittadini, saranno fatti loro.
      Sarebbe come punire un furto o una rapina in base all'importo del bottino: rubi dieci e ti becchi sei mesi, rubi cento e ti becchi cinque anni.
      Guadagnare, onestamente, somme elevate non può essere considerata un'aggravante, se non in un regime antidemocratico.
      Figuriamoci, poi, le complicazioni burocratiche che nascerebbero da una norma del genere.
      Su questo concordo. Il codice penale non fa distinzione di classe, sesso ecc. è il principio di uguaglianza e di legalità espressi nei primi 16 articoli del citato codice. Lì trovi i principi ispiratori della legge penale nostrana. CI tengo a precisare che, ancorché i tempi dei procedimenti italiani siano paragonabili agli eoni, il codice è più che buono nella sua struttura.
      Quello che esiste Kennet è, eventualmente, l'applicazione di specifiche aggravanti, ma sono sempre commisurate al fatto non alla persona in sè; se il fatto è commesso con crudeltà, se esiste un rapporto di parentele ecc ecc, mai si fa riferimento alle tasche del soggetto attivo del reato.
      Quello che proponi tu, ancorché interessante dal punto di vista dottrinale, a mio modesto parere, richiederebbe una odifica della Costituzione (nella parte tra l'altro immodificabile in teoria cioè quella dei diritti fondamentali della persona) ed anche delle preleggi
      Onore è la mia vita, lealtà è la mia strada

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      • #4
        Re: Multe & Reddito

        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
        Una multa "proporzionale al reddito" mi pare una netta violazione della parità fra i cittadini.
        non concordo
        anzi sarebbe proprio un principio di parificazione.
        spiego.
        Le sanzioni sono messe in essere con il preciso scopo di indurre i cittadini (tutti e parimenti) al rispetto delle regole.
        ma come una sanzione di 100 euro è un fortissimo peso per chi guadagna 800 euro al mese
        per chi ne incassa 10.000 la stessa sanzione corrisponde a poco più di un caffè e può tranquillamente fregarsene di rispettare
        le regole.
        Questo stato di cose viola la parità tra i cittadini.
        Nota che non è affatto una aggravente il guadagnare di più...
        chi guadagna di più può legittimamente continuare a farlo godendosi i guadagni ..... purchè rispetti le regole


        Poi che l'attuazione di una tal proposta sia complicatissimo ..... son daccordo.
        La vita è quello che capita.
        Lascia che capiti!

        Commenta


        • #5
          Re: Multe & Reddito

          Beh, ripeto, a me la proposta pare interessante, ma non applicabile al regime delle sanzioni penali perchè bisognerebbe riscrivere completamente il codice e le pre-leggi. Qualcuno, e secondo me avendo ragione, potrebbe anche sollevare una questione di costituzionalità. Tutto si può fare ma al vedo proprio dura da tradurre in norma anche perchè, non dimenticare, che in Italia abbia il problema serio della evasione fiscale per cui anche andare a vedere sull'anagrafe tributaria quanto il soggetto ha dichiarato potrebbe non essere veritiero.
          Onore è la mia vita, lealtà è la mia strada

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          • #6
            Re: Multe & Reddito

            Originariamente inviato da Preatoriano Visualizza il messaggio
            ..il problema serio della evasione fiscale per cui anche andare a vedere sull'anagrafe tributaria quanto il soggetto ha dichiarato potrebbe non essere veritiero.
            infatti anche per questo dicevo che attuarlo è complicato

            però la complicazione non rende equa la cosa,

            per esempio
            che qualcuno solo perchè ha i soldi possa permettersi di viaggiare a 100 all'ora in citta
            mettendo a rischio la vita di persone e banbini...che tanto pagare la multa non gli fa un baffo
            e i punti ..pagando li fa perdere a qualcun'altro .... non è equità sociale.
            La vita è quello che capita.
            Lascia che capiti!

            Commenta


            • #7
              Re: Multe & Reddito

              Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
              infatti anche per questo dicevo che attuarlo è complicato

              però la complicazione non rende equa la cosa,

              per esempio
              che qualcuno solo perchè ha i soldi possa permettersi di viaggiare a 100 all'ora in citta
              mettendo a rischio la vita di persone e banbini...che tanto pagare la multa non gli fa un baffo
              e i punti ..pagando li fa perdere a qualcun'altro .... non è equità sociale.
              Vero, anche se fino ad un certo punto perchè esistono sistemi di compensazione. Vengo al tuo esempio. Se quel qualcuno che corre paga per la sanzione irrogata, è vero che gli verrà sospesa anche la patente per cui sulla macchina non ci va comunque ed, in ogni caso, ove dovesse causare danni a persone, incorrerebbe in un reato.
              Onore è la mia vita, lealtà è la mia strada

              Commenta


              • #8
                Re: Multe & Reddito

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                non concordo
                anzi sarebbe proprio un principio di parificazione.
                spiego.
                Le sanzioni sono messe in essere con il preciso scopo di indurre i cittadini (tutti e parimenti) al rispetto delle regole.
                ma come una sanzione di 100 euro è un fortissimo peso per chi guadagna 800 euro al mese
                per chi ne incassa 10.000 la stessa sanzione corrisponde a poco più di un caffè e può tranquillamente fregarsene di rispettare
                le regole.
                Questo stato di cose viola la parità tra i cittadini.
                Nota che non è affatto una aggravente il guadagnare di più...
                chi guadagna di più può legittimamente continuare a farlo godendosi i guadagni ..... purchè rispetti le regole


                Poi che l'attuazione di una tal proposta sia complicatissimo ..... son daccordo.
                Sono d'accordo con quanto dici. È chiaro che una multa di 100 € per me che ho una macchina che ne costa 1000 è enorme, per te che hai una Ferrari che ne vale 250.000 non è nulla.

                Basta guardarsi in giro: chi non usa mai le frecce, parcheggia dove non si può e dove si può prende regolarmente due posti, corre come un missile ovunque e specialmente dove non si può, se ne infischia di semafori, precedenze, sensi unici, è quasi sempre qualcuno con una macchina che costa almeno 50.000 €, e quasi mai qualcuno con un'utilitaria. Anche in questo caso, infrange la legge chi può permetterselo, perché le sanzioni sono solo amministrative e uguali per tutti, e chi può pagare lo considera una specie di tassa da pagare per poter guidare come preferisce.

                Aggiungo un'altra considerazione: questa gente spesso è gente che evade, e quindi anche in base al reddito, paradossalmente, si troverebbe a pagar multe estremamente accessibili, e quindi irrilevanti.

                Commenta


                • #9
                  Re: Multe & Reddito

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  Una multa "proporzionale al reddito" mi pare una netta violazione della parità fra i cittadini (art. 3 cost.ne). La multa è commisurata al reato e una violazione del divieto di sosta vale tanto per una cinquecento quanto per il più lussuoso dei SUV; entrambi hanno occupato uno spazio che doveva essere lasciato libero. Idem per quanto riguarda l'eccesso di velocità o la violazione del semaforo o qualsiasi altra irregolarità.
                  Chissà perchè, non avevo dubbi che ci sarebbe stata una simile presa di posizione a difesa dei poveri e sfortunati ricchi. In questo caso assolutamente fuori luogo, a tal riguardo sottoscrivo in pieno quanto scritto da Dingo, non mi sarei potuto esprimere meglio.


                  Il punto fondamentale è proprio la funzione "educativa" che devono avere le contravvenzioni, altrimenti davvero diventano soltanto degli espedienti per rastrellare rapidamente e senza riguardo denaro quando il bilancio dell'ente di turno è in rosso e nulla di più.
                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  Che in Finlandia agiscano in modo diverso, violando la parità fra i cittadini, saranno fatti loro.
                  ...Guadagnare, onestamente, somme elevate non può essere considerata un'aggravante, se non in un regime antidemocratico.
                  In finlandia nonchè in Svezia, Svizzera, Germania, USA,...tutti paesi notoriamente antidemocratici, noti per violare costantemente i diritti dei loro cittadini e che ovviamente odiano a morte e perseguitano i ricchi.

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                  • #10
                    Re: Multe & Reddito

                    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                    Figuriamoci, poi, le complicazioni burocratiche che nascerebbero da una norma del genere.
                    Originariamente inviato da Preatoriano Visualizza il messaggio
                    ...
                    Beh, ripeto, a me la proposta pare interessante, ma non applicabile al regime delle sanzioni penali perchè bisognerebbe riscrivere completamente il codice e le pre-leggi.
                    Ecco, questa obiezione invece è sicuramente più sensata e fondata. In effetti una tale rivoluzione sarebbe difficilissima da attuare, specie in un paese come il nostro.

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                    • #11
                      Re: Multe & Reddito

                      Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                      Aggiungo un'altra considerazione: questa gente spesso è gente che evade, e quindi anche in base al reddito, paradossalmente, si troverebbe a pagar multe estremamente accessibili, e quindi irrilevanti.
                      E questo ci porta ad un altro punto dolente: gli evasori. Anche loro votano e sicuramente non sarebbero contenti di una tale rivoluzione.

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                      • #12
                        Re: Multe & Reddito

                        Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
                        Chissà perchè, non avevo dubbi che ci sarebbe stata una simile presa di posizione a difesa dei poveri e sfortunati ricchi. In questo caso assolutamente fuori luogo, a tal riguardo sottoscrivo in pieno quanto scritto da Dingo, non mi sarei potuto esprimere meglio.


                        Il punto fondamentale è proprio la funzione "educativa" che devono avere le contravvenzioni, altrimenti davvero diventano soltanto degli espedienti per rastrellare rapidamente e senza riguardo denaro quando il bilancio dell'ente di turno è in rosso e nulla di più.

                        In finlandia nonchè in Svezia, Svizzera, Germania, USA,...tutti paesi notoriamente antidemocratici, noti per violare costantemente i diritti dei loro cittadini e che ovviamente odiano a morte e perseguitano i ricchi.
                        Onestamente non so in quanti e quali Paesi esista una tale tipo di sanzione, in Italia, oltre che qualche profilo di anticostituzionalità (ahimè ci si deve confrontare anche con questo perchè i padri della Repubblica hanno così voluto), la difficoltà sarebbe proprio di tecnica legislativa. Oltre che riscrivere buona parte di alcune leggi fondamentali tipo il codice penale, bisognerebbe rendere fruibile a tutti gli operatori di polizia stradale la banca dati dell'anagrafe tributaria che è una banca dati riservata, oggi, solo ad alcuni operatori tipo Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza perchè è piuttosto invasiva dei dati personali di un soggetto. Non so, ancorchè la proposta sia interessante e, per certi versi, vicina al principio di cui all'art. 53 della Costituzione, la vedo difficilmente applicabile.
                        Onore è la mia vita, lealtà è la mia strada

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                        • #13
                          Re: Multe & Reddito

                          Originariamente inviato da Preatoriano Visualizza il messaggio
                          Onestamente non so in quanti e quali Paesi esista una tale tipo di sanzione, in Italia, oltre che qualche profilo di anticostituzionalità (ahimè ci si deve confrontare anche con questo perchè i padri della Repubblica hanno così voluto), la difficoltà sarebbe proprio di tecnica legislativa. Oltre che riscrivere buona parte di alcune leggi fondamentali tipo il codice penale, bisognerebbe rendere fruibile a tutti gli operatori di polizia stradale la banca dati dell'anagrafe tributaria che è una banca dati riservata, oggi, solo ad alcuni operatori tipo Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza perchè è piuttosto invasiva dei dati personali di un soggetto. Non so, ancorchè la proposta sia interessante e, per certi versi, vicina al principio di cui all'art. 53 della Costituzione, la vedo difficilmente applicabile.
                          Infatti su questo concordo con te, probabilmente se ci pensavo due minuti in più la risposta ai miei dubbi l'avrei trovata di sicuro da me e non avrei nemmeno dovuto aprire questo 3d. Era tutto talmente ovvio.
                          E' probabile che una simile innovazione non verrà attuata per ancora mooolto tempo.

                          A questo punto però salta fuori un'altra domanda.
                          E' facilmente ipotizzabile che anche le costituzioni degli altri paesi che ho citato abbiano riferimenti simili riguardo l'uguaglianza dei loro cittadini , quindi loro come ne sono venuti fuori?

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                          • #14
                            Re: Multe & Reddito

                            Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
                            ...
                            A questo punto però salta fuori un'altra domanda.
                            E' facilmente ipotizzabile che anche le costituzioni degli altri paesi che ho citato abbiano riferimenti simili riguardo l'uguaglianza dei loro cittadini , quindi loro come ne sono venuti fuori?
                            Anche qui, se ci pensavo solo 10 secondi in più, in perfetto stile marzulliano, dopo essermi fatto la domanda potevo anche darmi la risposta: semplicemente, oltre ad essere paesi democratici, sono anche paesi liberali, ma sul serio.

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                            • #15
                              Re: Multe & Reddito

                              Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
                              Infatti su questo concordo con te, probabilmente se ci pensavo due minuti in più la risposta ai miei dubbi l'avrei trovata di sicuro da me e non avrei nemmeno dovuto aprire questo 3d. Era tutto talmente ovvio.
                              E' probabile che una simile innovazione non verrà attuata per ancora mooolto tempo.

                              A questo punto però salta fuori un'altra domanda.
                              E' facilmente ipotizzabile che anche le costituzioni degli altri paesi che ho citato abbiano riferimenti simili riguardo l'uguaglianza dei loro cittadini , quindi loro come ne sono venuti fuori?
                              Bella domanda, molto tecnica direi. Innazitutto bisogna chiarire che non tute le costituzioni sono uguali. Esistono Paesi, anche piuttosto famosi, che non hanno una carta costituzionale (vedi Regno Unito). Secondariamente, le costituzioni si dividono tra quelle che sono chiamate rigide (modificabili cioè solo attraverso procedimenti aggravati tipo la nostra) e altre più flessibili che possono essere variate con delle seplici leggi. Credo, ma questa è una supposizione perchè non sono un costituzionalista, che alcuni di quei Paesi abbiamo carte fondamentali meno rigide e, forse, meno precise. La precisione di una costituzione è una caratteristica che tende a normare in maniera precisa alcuni aspetti della costituzione stessa. Forse quesi paesi sono meno minuzioni nello scandire cosa uguaglianza voglia dire. Mi spiego, nella nostra è scritto che siamo tutti uguali di fronte la legge ecc ecc ma è anche scritto, nel citato articolo 53, che tutti sono chiamati a contribuire in base alla propria capacità contributiva. QUindi, in questo caso, il principio di uguaglianza formale ha una deroga. Spero di essermi spiegato altrimenti sarò felice di approfondire.
                              P.s. l'essere liberali non c'entra molto con la commisurazione della pena. Liberale e liberismo non sono la stessa cosa. Uno fa riferimento ai diritti naturali l'altra è una mera teoria economica.
                              Onore è la mia vita, lealtà è la mia strada

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