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come funziona il razzismo in Italia?

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  • come funziona il razzismo in Italia?

    - se un nero picchia un bianco non è razzismo

    - se un bianco picchia un nero è razzismo

    - se un musulmano si fa esplodere in una chiesa non è razzismo

    - se un cristiano dice no alle moschee è razzismo

    - se un musulmano dice no ai crocifissi non è razzismo

    - se un cristiano dice no al burqa è razzismo
    ** relax, take it easy**

  • #2
    Re: come funziona il razzismo in Italia?

    copiata liberamente da feisbuk .
    ** relax, take it easy**

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    • #3
      Re: come funziona il razzismo in Italia?

      Analogamente: anche se OT.
      Se la Littizzetto spu tt ana Berlusconi è satira politica
      Se Sallusti fa le pulci a Fini è "la macchina del fango".

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      • #4
        Re: come funziona il razzismo in Italia?

        Originariamente inviato da georgeclooney Visualizza il messaggio
        copiata liberamente da feisbuk .
        Ah beh, se lo dice faccialibro allora...

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        • #5
          Re: come funziona il razzismo in Italia?

          Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
          Ah beh, se lo dice faccialibro allora...
          la prossima volta ti chiederò il permesso
          ** relax, take it easy**

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          • #6
            Re: come funziona il razzismo in Italia?

            Originariamente inviato da georgeclooney Visualizza il messaggio
            ...

            - se un cristiano dice no al burqa è razzismo
            Rispondo solo all'ultimo punto, gli altri sono facile demagogia da parte di chi vuole alimentare l'odio razziale. Nel senso che sono circostanze che possono o meno essere intrise di razzismo, e quindi è fazioso presentarne alcune come episodi razzisti e altre no, secondo uno schema ben preciso. Voglio dire: un nero che picchia un bianco o viceversa possono essere mossi da razzismo come no, quindi di entrambe le situazioni è possibile dire che sono o non sono razziste. Scegliere di accostare "è razzista" o "non è razzista" ad arte, significa solamente che chi scrive quell'elenco di frasi ha già un'idea precisa di dove vuole guidare l'opinione di chi lo legge.

            L'ultimo punto è diverso. Il burqa è un simbolo della sottomissione della donna, che in ogni società civile andrebbe avversato, indipendentemente dalla religione di appartenenza. Non si può, nello stesso paese, battersi per la parità dei sessi istituendo il paradosso delle quote rosa e tollerare allo stesso tempo il burqa. Credo che in questo caso il razzismo non c'entri proprio nulla.

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            • #7
              Re: come funziona il razzismo in Italia?

              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
              Analogamente: anche se OT.
              Se la Littizzetto spu tt ana Berlusconi è satira politica
              Se Sallusti fa le pulci a Fini è "la macchina del fango".
              È improprio paragonare l'operato di una comica professionista, che è giusto classificare come satira, a quello di un direttore di giornale professionista, che è giusto classificare come diffamazione - almeno in questo caso, in altri potrebbe trattarsi di apologia o agiografia. Si tratta di professioni diverse, nelle quali l'esagerazione iperbolica dell'importanza, della bruttura, della discutibilità di alcuni eventi ha scopi diversi. Il comico vuol far ridere il proprio pubblico rendendo grottesche le gesta di qualcuno e per questo ne esagera i toni. Il direttore di un giornale usa gli stessi toni iperbolici riguardo alle vicende di qualcuno quando vuole influenzare l'opinione pubblica sul suo conto. Sono cose diverse, per questo hanno nomi diversi.

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              • #8
                Re: come funziona il razzismo in Italia?

                Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                È improprio paragonare l'operato di una comica professionista, che è giusto classificare come satira, a quello di un direttore di giornale professionista, che è giusto classificare come diffamazione - almeno in questo caso, in altri potrebbe trattarsi di apologia o agiografia. Si tratta di professioni diverse, nelle quali l'esagerazione iperbolica dell'importanza, della bruttura, della discutibilità di alcuni eventi ha scopi diversi. Il comico vuol far ridere il proprio pubblico rendendo grottesche le gesta di qualcuno e per questo ne esagera i toni. Il direttore di un giornale usa gli stessi toni iperbolici riguardo alle vicende di qualcuno quando vuole influenzare l'opinione pubblica sul suo conto. Sono cose diverse, per questo hanno nomi diversi.
                E volevi che mancasse una risposta del genere ?

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                • #9
                  Re: come funziona il razzismo in Italia?

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  E volevi che mancasse una risposta del genere ?
                  Ogni tanto sarebbe bello che tu rispettassi gli altri e le loro idee.

                  Oltretutto è abbastanza ovvio ciò che ho scritto, che è scriteriato paragonare le parole di un comico a quelle di un giornalista. Come sarebbe scriteriato dire che se un poliziotto ammazza un criminale in una sparatoria è razzismo e se invece ad ammazzare un poliziotto è un criminale allora non è razzismo.

                  Ma forse ho scelto male l'esempio, visto il disgusto che hai per la legge italiana e l'evidente apprezzamento che esprimi per certe pratiche illegali e chi le perpetra: potresti essere d'accordo con quanto ho appena scritto.

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                  • #10
                    Re: come funziona il razzismo in Italia?

                    Le parole di una "comica" come la Littizzetto raggiungono ed influenzano milioni di persone; quelle di un giornalista poche migliaia o decine di migliaia.
                    E' la differenza che c'è fra il tirasassi a Y e una portaerei.
                    Poi non hai colto un'altra "piccola differenza". La Littizzetto sfornava menzogne, anche oscene.
                    Sallusti raccontava la verità.

                    P.S. io rispetto le idee altrui quando sono sostenibili, come ho fatto con te per il NON COLPEVOLE e INNOCENTE.
                    Ma idee che sono solo rimasticamento di preconcetti altrui non posso e non debbo rispettarle.

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                    • #11
                      Re: come funziona il razzismo in Italia?

                      Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                      È improprio paragonare l'operato di una comica professionista, che è giusto classificare come satira, a quello di un direttore di giornale professionista, che è giusto classificare come diffamazione - almeno in questo caso, in altri potrebbe trattarsi di apologia o agiografia. Si tratta di professioni diverse, nelle quali l'esagerazione iperbolica dell'importanza, della bruttura, della discutibilità di alcuni eventi ha scopi diversi. Il comico vuol far ridere il proprio pubblico rendendo grottesche le gesta di qualcuno e per questo ne esagera i toni. Il direttore di un giornale usa gli stessi toni iperbolici riguardo alle vicende di qualcuno quando vuole influenzare l'opinione pubblica sul suo conto. Sono cose diverse, per questo hanno nomi diversi.
                      E' arcinoto che i sostenitori di b non riescano a distiguere le due cose per loro vale sempre la regola dei vecchietti delle mie campagne:domani piove,l'ha detto la televisione...

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                      • #12
                        Re: come funziona il razzismo in Italia?

                        Originariamente inviato da georgeclooney Visualizza il messaggio
                        - se un nero picchia un bianco non è razzismo

                        - se un bianco picchia un nero è razzismo

                        - se un musulmano si fa esplodere in una chiesa non è razzismo

                        - se un cristiano dice no alle moschee è razzismo

                        - se un musulmano dice no ai crocifissi non è razzismo

                        - se un cristiano dice no al burqa è razzismo
                        Esattamente ciò che succede in questo paese ridicolo destinato a diventare Nord-africa con ingerenze balcaniche.Ma le ***** dove sono una volta gli italiani le possedevano possibile che siano emigrati tutti quelli che le avevano?

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                        • #13
                          Re: come funziona il razzismo in Italia?

                          Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                          Le parole di una "comica" come la Littizzetto raggiungono ed influenzano milioni di persone; quelle di un giornalista poche migliaia o decine di migliaia.
                          E' la differenza che c'è fra il tirasassi a Y e una portaerei.
                          Poi non hai colto un'altra "piccola differenza". La Littizzetto sfornava menzogne, anche oscene.
                          Sallusti raccontava la verità.

                          P.S. io rispetto le idee altrui quando sono sostenibili, come ho fatto con te per il NON COLPEVOLE e INNOCENTE.
                          Ma idee che sono solo rimasticamento di preconcetti altrui non posso e non debbo rispettarle.
                          Le parole di una comica come la Littizzetto vanno prese per quello che sono: barzellette. Uno non dovrebbe farsi influenzare dalle barzellette, altrimenti nessuno darebbe più ascolto ai carabinieri, ormai. Io, invece, se li vedo armati di paletta a bordo strada mi fermo. Non so tu.

                          Sallusti non raccontava la verità, tanto che i suoi supposti testimoni (agenti immobiliari credo che fossero, che dicevano di aver seguito in qualche modo la vicenda) sono risultati essere dei bugiardi, e la procura ha archiviato la faccenda.

                          P.S.

                          Le idee altrui andrebbero rispettate a prescindere, casomai si può contestarle. Ma tu manchi regolarmente di rispetto ai tuoi interlocutori, è per questo che è ridicolo che tu faccia l'offeso in determinate circostanze. Qualora le mie idee fossero rimasticamento di idee altrui, le tue mi sembrano copie carbone di quelle del tuo idolo/mentore, senza alcuna rimasticazione (che, a differenza di rimasticamento, è una parola esistente).

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                          • #14
                            Re: come funziona il razzismo in Italia?

                            Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                            Le parole di una comica come la Littizzetto vanno prese per quello che sono: barzellette. Uno non dovrebbe farsi influenzare dalle barzellette, altrimenti nessuno darebbe più ascolto ai carabinieri, ormai. Io, invece, se li vedo armati di paletta a bordo strada mi fermo. Non so tu.
                            L'astio contro Berlusconi è alimentato anche dalle barzellette, che queste escano dalla bocca della Littizzetto o dalla penna di un giornalista di Repubblica e/o compagnia bella. Tu, tanto per dire, sei proprio influenzato da queste barzellette paludate da articoli.



                            Sallusti non raccontava la verità, tanto che i suoi supposti testimoni (agenti immobiliari credo che fossero, che dicevano di aver seguito in qualche modo la vicenda) sono risultati essere dei bugiardi, e la procura ha archiviato la faccenda.
                            Sarò maligno ma è curioso come l'archiviazione di una denuncia sia stigmatizzata come delitto quando riguarda Berlusconi e venga considerata corretta e doverosa quando riguarda un suo avversario.

                            Le idee altrui andrebbero rispettate a prescindere, casomai si può contestarle. Ma tu manchi regolarmente di rispetto ai tuoi interlocutori, è per questo che è ridicolo che tu faccia l'offeso in determinate circostanze. Qualora le mie idee fossero rimasticamento di idee altrui, le tue mi sembrano copie carbone di quelle del tuo idolo/mentore (e daglie e ridaglie), senza alcuna rimasticazione (che, a differenza di rimasticamento, è una parola esistente).
                            Grazie per la correzione, anche se non la condivido (troppo lungo e del tutto inutile starne a discutere).
                            Quanto al rispetto per gli interlocutori seguendo un proverbio siciliano ('u rispettu iè misuratu, cu lu porta l'ha portato), mi adeguo al rispetto mostrato verso di me e le mie idee.

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                            • #15
                              Re: come funziona il razzismo in Italia?

                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              Analogamente: anche se OT.
                              Se la Littizzetto spu tt ana Berlusconi è satira politica
                              Se Sallusti fa le pulci a Fini è "la macchina del fango".
                              Vedi Petrick, tu ti chiedevi come mai in ogni discussione si finisce a parlare di Berlusconi.
                              Vedi la risposta ce l'hai sotto gli occhi: perché c'è qualche fenomeno che si diverte a portare la discussione sempre lì.
                              Tra l'altro sa solo lui che cosa c'azzecca il razzismo con quanto scritto sopra mah...
                              E come se io aprissi una discussione dicendo: "che ***** anche oggi brutto tempo" e la risposta fosse:"che ***** anche oggi parlate male di Berlusconi".

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