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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
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1. Non è permesso pubblicare:
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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La corruzione

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  • #46
    Re: La corruzione

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    qui si travisano i dati.

    Il link parla di corruzione "percepita" non dimostrata.
    La percezione e la realtà in particolare sulla corruzione sono molto scorrelati.

    ...

    e così ora mi chiedo ....sarà vero?
    Qui si travisa il significato della parola percepito. Trattandosi di un sito serio, è spiegato per filo e per segno come vengono calcolati gli indici che portano a stilare la classifica. Si tratta di vari parametri che valutano le connessioni tra i poteri e le forze economiche, e la trasparenza con cui questi vengono trattati nei confronti dell'opinione pubblica. Basterebbe leggere per capire che non si tratta di andare per strada e chiedere a me, a te &cc come percepiamo la corruzione nel nostro paese.

    Per rifarmi all'esempio degli Stati Uniti che hai fatto tu, le connessioni tra i presidenti e i candidati tali e le lobbies &cc sono note a tutti, questo fa sì che la cosa possa essere percepita come più o meno sconveniente dall'opinione pubblica, ma non ci sia quasi mai corruzione, perché in quel paese i corrotti li mettono in galera subito.

    Al solito, che tu di corrotti non ne conosca, non fa testo. Io posso dire che ne conosco eccome, e quindi? Siamo due su sessanta milioni, non contiamo nulla.

    E così ora mi chiedo: perché questo scetticismo? Ingenuità unita a nessun tentativo di verificare di cosa si parla (riguardo al sito) o intenzionale tentativo di screditare?

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    • #47
      Re: La corruzione

      Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
      Senti: io, anche se bambino, ascoltavo i discorsi di politica degli adulti ...
      Poi, come al solito, il discorso è svicolato su tutt'altro binario e siamo giunti al capolinea (il regno di Oz ?).
      Collenuccio: gli adulti che avevi attorno da bambino sono sicuramente fonti autorevoli ma mi fido più degli storici, anche perchè la macchina della propaganda del regime funzionava molto bene, talmente bene che ancora oggi molti credono all'immagine che tale macchina ha disegnato di Mussolini e del regime stesso.
      Su Mussolini, se vuoi approfondire, prova a guardare qui: http://www.lagrandestoria.rai.it/dl/...406e42692.html
      Quanto a Hitler, l'immagine diffusa che ne ha la gente è quella di un dittatore sanguinario ma parsimonioso e non interessato al denaro ma sembra che non sia così: http://www.edizionipgreco.it/libri/d...a-nazista.html
      Certo siamo andati un pò OT e me ne scuso, ma personalmente considero la rappresentazione (forse involontaria) dei regimi dittatolriali come meno corrotti delle liberaldemocrazie (rappresentazione implicita nella domanda finale del tuo posto iniziale) una ingenuità (non me ne volere) pericolosa e pertanto un tema più importante di quello da cui è scaturito
      Che poi è un OT relativo perchè se poni un'alternativa basata su un presupposto falso (dittatura meno corrotta della democrazia) non è OT evidenziare la falsità del presupposto: se tu chiedi premesso che la tal vettura è scomoda ma fa 20 con un litro e l'altra magari è comoda ma ne fa 10 con un litro quale preferite? non è OT evidenziare che anche la prima fa più o meno 10 km/l...

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      • #48
        Re: La corruzione

        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
        Il mio cosiddetto "assioma" è solo una deduzione razionale, con tante sfaccettature quante sono e sono state le dittature nel mondo.


        Le dittature estremamente violente come nel sud est asiatico o in America latina sono effettivamente anche molto corrotte,
        ciò è funzionale a mantenere la popolazione nello stato di totale sottomissione, e non importa a nessuno che le cose funzionino
        perché non c'è una economia evoluta.

        Diverso è il caso del nostro Mussolini dove è significativo il fatto che nel periodo del suo dominio, ha fatto funzionare l'italia
        e l'ha fatta crescere ... cose che nonostante decenni di detrazione culturale di sinistra non si è riusciti a negare, e se la corruzione fosse stata
        troppo diffusa ciò non sarebbe stato possibile.
        Dingo, se ci rifletti bene la tua deduzione nasce dall'equazione dittatura=ordine/rispetto delle regole o dittatura=+ ordine/+rispetto delle regole che in democrazia che è effettivamente diffusa nell'immaginario collettivo ma, come poi tu stesso riconosci ad un'analisi appena un pò più approfondita, non è un equazione necessariamente vera, dipendendo dalle sfacettature tante quante sono le dittature nel mondo...
        Le dittature dell'america latina sono sicuramente più corrotte delle democrazie scandinave, svizzera e tedesca e questo basta a falsare il mito che le dittature siano meno corrotte delle democrazie.
        Bada bene che non dico che siano necessariamente più corrotte (anche se lo ritengo probabile) ma solo che non sono ontologiocamente e strutturalmente meno soggette alla corruzione delle democrazie...
        Quanto al "buon governo" fascista: guarda durante l'era liberale - giolittiana abbiamo avuto il primo miracolo economico e i liberali la loro guerra mondiale l'hanno vinta...a differenza di Mussolini...oltretut to molte delle cose implementate dal fascismo erano state preparate in età liberale...

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        • #49
          Re: La corruzione

          Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
          All'origine (e oltre) del fascismo c'è quel fenomeno che va sotto il nome di "squadrismo" che era caratterizzato da azioni violente ...
          come ogni regime autoritario ha da subito programmaticamente represso il dissenso con atti violenti.
          cerchiamo di capirci?


          stavamo parlando di dittature, se non ci fossero di mezzo forme di violenza non le chiameremmo dittature.
          allora dov'è la differenza?
          Il fascismo aveva un vasto sostegno popolare, era violento contro le opposizioni e contro il dissenso, non contro il popolo.
          Le dittature militari tipo Pol Pot erano sostenute solo dalla forza della violenza militare e il popolo era mantenuto in uno stato di terrore e sudditanza.
          La vita è quello che capita.
          Lascia che capiti!

          Commenta


          • #50
            Re: La corruzione

            Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
            Bada bene che non dico che siano necessariamente più corrotte (anche se lo ritengo probabile) ma solo che non sono ontologiocamente e strutturalmente meno soggette alla corruzione delle democrazie....
            è qui che non siamo d'accordo ....
            o meglio forse da un punto di vista numerico in realtà hai ragione e sono d'accordo... cioè
            le dittature di stampo militare tipicamente asiatiche sudamericane e africane, che non hanno un sostegno popolare ma sono solo tenute su
            con la forza militare sono sicuramente corrotte anche secondo me.... e probabilmente sono anche le più numerose forme di dittatura presenti
            sul globo. Qui il lassismo sulla corruzione era utile a mantenere il potere.

            Le dittature hitleriane e staliniane invece, avevano anche un forte sostegno popolare a cui il regime non poteva rinunciare,
            ed erano molto punitive verso chi sgarrava
            per cui chi avesse voluto farsi corrompere di propria iniziativa, avrebbe davvero rischiato molto, quindi la corruzione diffusa risultava disincentivata.
            Ultima modifica di dingoman; 28/08/2014, 17:19.
            La vita è quello che capita.
            Lascia che capiti!

            Commenta


            • #51
              Re: La corruzione

              Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
              è qui che non siamo d'accordo ....
              o meglio forse da un punto di vista numerico in realtà hai ragione e sono d'accordo... cioè
              le dittature di stampo militare tipicamente asiatiche sudamericane e africane, che non hanno un sostegno popolare ma sono solo tenute su
              con la forza militare sono sicuramente corrotte anche secondo me.... e probabilmente sono anche le più numerose forme di dittatura presenti
              sul globo. Qui il lassismo sulla corruzione era utile a mantenere il potere.

              Le dittature hitleriane e staliniane invece, avevano anche un forte sostegno popolare a cui il regime non poteva rinunciare,
              ed erano molto punitive verso chi sgarrava
              per cui chi avesse voluto farsi corrompere di propria iniziativa, avrebbe davvero rischiato molto, quindi la corruzione diffusa risultava disincentivata.
              Dingo, il sostegno popolare veniva ottenuto attraverso una efficacissima azione di propaganda e attraverso il controllo di tutti i media, talmente efficace che ancora oggi c'è chi crede che i gerarchi ed il duce fossero onesti ed irreprensibili, mentre gli storici hanno dimostrato il contrario.
              Si dice che il pesce puzzi dalla testa, quindi dato che i massimi gerarchi erano enormemente corrotti, credo che la corruzione esistesse a tutti i livelli (ognuno secondo il suo ambito di competenza),forse non più che nell'italia liberale e in quella repubblicana, ma credo neanche sensibilmente meno.
              In ogni caso quello che a me interessava chiarire è che il regime dittatoriale non è di per sè stesso strutturalmente e intrinsecamente meno sensibile alla corruzione...aggiung o anche, per tornare IT, che se anche lo fosse comunque preferirei vivere in una liberaldemocrazia...

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              • #52
                Re: La corruzione

                Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
                Dingo, il sostegno popolare veniva ottenuto attraverso una efficacissima azione di propaganda e ...
                certo
                ma era anche necessario che le cose funzionassero.

                Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
                talmente efficace che ancora oggi c'è chi crede che i gerarchi ed il duce fossero onesti ed irreprensibili, mentre gli storici hanno dimostrato il contrario.
                L'efficacia della propaganda c'è stata in tutti i sensi, durante il regime a sostegno del duce,
                nel dopoguerra la "cultura" è diventata monopolio della sinistra e la storia divulgata ne ha subito l'effetto.

                Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
                Si dice che il pesce puzzi dalla testa, quindi dato che i massimi gerarchi erano enormemente corrotti, credo che la corruzione esistesse a tutti i livelli ..
                evidentemente non hai mai avuto dei capi che facevano i despoti.

                Il "capo-despota" concede a se stesso qualsiasi cosa e qualsiasi corruzione... ma ai sottoposti non concede nulla,
                e controlla punendo molto severamente ogni sgarro.

                Solo ai suoi "secondi" nonché complici permette un po' di licenze,
                da questo consegue che in un regime fortemente autoritario ma funzionale ci siano pochi spazi per la corruzione.

                ciò è diverso dai casi di regimi basati sul terrore
                dove quello che deve funzionare è solo la sottomissione del popolo.
                La vita è quello che capita.
                Lascia che capiti!

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                • #53
                  Re: La corruzione

                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  cerchiamo di capirci?


                  stavamo parlando di dittature, se non ci fossero di mezzo forme di violenza non le chiameremmo dittature.
                  allora dov'è la differenza?
                  Il fascismo aveva un vasto sostegno popolare, era violento contro le opposizioni e contro il dissenso, non contro il popolo.
                  Le dittature militari tipo Pol Pot erano sostenute solo dalla forza della violenza militare e il popolo era mantenuto in uno stato di terrore e sudditanza.
                  Io credo che il sostegno popolare ci sia stato, nel caso di alcune dittature tra le quali il fascismo, in un momento iniziale. Poi, quando anche alcuni ideologi e intellettuali inizialmente favorevoli o fautori del regime hanno iniziato a dissociarsene vedendone preponderanti gli aspetti autoritari e violenti, sia subentrato in ogni caso il terrore come sistema di controllo delle masse. È chiaro che in altre situazioni nelle quali il controllo dell'informazione - e quindi dell'opinione pubblica - è meno efficace, da subito la strategia del terrore è quella vincente.

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                  • #54
                    Re: La corruzione

                    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                    certo
                    ma era anche necessario che le cose funzionassero.
                    Ah si? Perchè se non funzionano in dittatura cosa fai, alle prossime elezioni li mandi a casa? Ah no, non ci sono le elezioni....non libere almeno (per definizione)
                    Gli dici cattivo cattivo cattivo le cose funzionano male? Prova prova...:-)
                    A tutti i regimi fa comodo il sostegno popolare, ma sono le democrazie ad averne bisogno, non le dittature...

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                    • #55
                      Re: La corruzione

                      Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                      Io credo che il sostegno popolare ci sia stato, nel caso di alcune dittature tra le quali il fascismo, in un momento iniziale. Poi, quando anche alcuni ideologi e intellettuali inizialmente favorevoli o fautori del regime hanno iniziato a dissociarsene vedendone preponderanti gli aspetti autoritari e violenti, sia subentrato in ogni caso il terrore come sistema di controllo delle masse. È chiaro che in altre situazioni nelle quali il controllo dell'informazione - e quindi dell'opinione pubblica - è meno efficace, da subito la strategia del terrore è quella vincente.
                      Regime del terrore nel ventennio fascista ? Ma sei sicuro ? Quattro gatti mandati al confino, dove erano in semilibertà e dove nessuno ci ha mai rimesso la pelle caratterizzano un regime del terrore ?
                      Ma, come diceva Totò, mi faccia il piacere........

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                      • #56
                        Re: La corruzione

                        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                        Regime del terrore nel ventennio fascista ? Ma sei sicuro ? Quattro gatti mandati al confino, dove erano in semilibertà e dove nessuno ci ha mai rimesso la pelle caratterizzano un regime del terrore ?
                        Ma, come diceva Totò, mi faccia il piacere........
                        È vero, hai ragione. Decine di migliaia di deportati di cui alcune non hanno mai fatto ritorno dai campi di concentramento di sicuro non hanno mai terrorizzato nessuno. Soprattutto nessuno ci ha mai rimesso la pelle.

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                        • #57
                          Re: La corruzione

                          Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
                          Ah si? Perchè se non funzionano in dittatura cosa fai, alle prossime elezioni li mandi a casa? Ah no, non ci sono le elezioni....non libere almeno (per definizione)
                          Gli dici cattivo cattivo cattivo le cose funzionano male? Prova prova...:-)
                          A tutti i regimi fa comodo il sostegno popolare, ma sono le democrazie ad averne bisogno, non le dittature...
                          Anche a me sembra improprio il paragone col capoufficio dispotico. Mi viene da pensare che chi non si fa scrupolo di eliminare arbitrariamente gli avversari politici/ideologici, non abbia nemmeno grosse remore a impossessarsi dei loro possedimenti, a chiedere "il pizzo" in cambio di "protezione" &cc. Faccio fatica a immaginare come non si formino, in determinate situazioni, grosse sacche di corruzione. Ma magari sono io che manco di immaginazione.

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                          • #58
                            Re: La corruzione

                            Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                            È vero, hai ragione. Decine di migliaia di deportati di cui alcune non hanno mai fatto ritorno dai campi di concentramento di sicuro non hanno mai terrorizzato nessuno. Soprattutto nessuno ci ha mai rimesso la pelle.
                            Le deportazioni di cui parli furono organizzate dai Tedeschi dopo l'8 settembre quando il fascismo era ormai tecnicamente morto e Mussolini e Graziani erano diventati marionette di Hitler.
                            Se rileggi il tuo post vedi che collochi il "regime del terrore" in un tempo ben anteriore, dopo la "fronda" degli intellettuali che cronologicamente può essere collocata dopo il 1924, epoca che segna, peraltro, il massimo consenso popolare al regime, consenso che rimane pressoché inalterato fino all'entrata in guerra nel 1940,

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                            • #59
                              Re: La corruzione

                              Originariamente inviato da BUKOVSKI Visualizza il messaggio
                              Ah si? Perchè se non funzionano in dittatura cosa fai, alle prossime elezioni li mandi a casa? Ah no, non ci sono le elezioni....non libere almeno (per definizione)
                              Gli dici cattivo cattivo cattivo le cose funzionano male? Prova prova...:-)
                              A tutti i regimi fa comodo il sostegno popolare, ma sono le democrazie ad averne bisogno, non le dittature...
                              è difficile parlare in termini generali quando ogni caso è particolare.

                              Ma se escludiamo le dittature a sostegno popolare derivate da particolarità culturali, come era di fatto quella dell'imperatore giapponese
                              prima della II guerra mondiale,
                              è abbastanza semplice capire che passare ad una strategia del terrore dove c'era sostegno è cosa difficile.

                              Quando le cose cominciano ad andar male, il popolo inizia a protestare... se si reprimono le proteste con la violenza
                              aumentano gli avversari e si rompono gli equilibri che sostenevano la dittatura.
                              Molti dei casi dittatoriali che conosciamo sono finiti perdendo la guerra ed è difficile evidenziare cause ed effetti.

                              può essere invece istruttivo ragionare su quella che fu di fatto la dittatura di Robespierre,
                              all'inizio fu grande il sostegno popolare facendo decadere nobiltà e monarchia, ma quando le cose cominciarono ad andar male
                              perché non riusciva a far funzionare il mercato del pane, passò a quello che fu chiamato regime del terrore...
                              questo lo privò del sostegno del popolo e di molti alleati.... quindi fu eliminato facendo terminare il regime del terrore.
                              La vita è quello che capita.
                              Lascia che capiti!

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                              • #60
                                Re: La corruzione

                                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                                è difficile parlare in termini generali quando ogni caso è particolare.

                                è abbastanza semplice capire che passare ad una strategia del terrore dove c'era sostegno è cosa difficile.

                                Quando le cose cominciano ad andar male, il popolo inizia a protestare... se si reprimono le proteste con la violenza
                                aumentano gli avversari e si rompono gli equilibri che sostenevano la dittatura.
                                Molti dei casi dittatoriali che conosciamo sono finiti perdendo la guerra ed è difficile evidenziare cause ed effetti.
                                la dittatura di Robespierre,
                                all'inizio fu grande il sostegno popolare facendo decadere nobiltà e monarchia, ma quando le cose cominciarono ad andar male
                                perché non riusciva a far funzionare il mercato del pane, passò a quello che fu chiamato regime del terrore...
                                questo lo privò del sostegno del popolo e di molti alleati.... quindi fu eliminato facendo terminare il regime del terrore.
                                Non credo che l'esempio sia calzante: Robespierre non fu eliminato dal popolo, ma da una sorta di colpo di stato, di congiura di palazzo e la situazione della Francia post rivoluzionaria era molto particolare (in sostanza uno stato allo sbando).
                                Ma non è questo il punto, il punto che ti sfugge è che non serve che le cose vadano effettivamente bene per avere il sostegno popolare, basta che il popolo creda che vadano bene e per raggiungere lo scopo basta la propaganda e la tacitazione degli avversari politici e dei critici (anche solo attraverso l'intimidazione).
                                Ora se c'era una cosa che funzionava bene nel ventennio era la macchina della propaganda: talmente bene che per esempio c'è ancora chi considera un successo la conquista dell'Etiopia, costata miliardi di euro attuali e centinaia di vite umane, colonia priva di risorse e di alcuna utilità, per finanziare la cui conquista il genio di Mussolini ha ceduto anche reddittizi (ben più delle quatro pietre etiopiche) pozzi petroliferi in Iraq...

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