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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
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gli utenti del forum.
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

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  • #16
    Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Io sto con Einaudi, cioè col liberismo totale che permette a chi ha intelligenza, tenacia, voglia di lavorare e di crescere, di raggiungere le sue mete o quanto meno di avvicinarvisi...
    Ho letto tutto. In parte concordo e in parte no. Ma una cosa mi sono chiesto subito: come si può individuare nell'eccesso di regole e nella corruzione che queste causano l'origine del male e poi indicare come paladino del proprio pensiero liberale il più grande corruttore della storia politica del paese?

    Mi domando, inoltre, cosa penserebbe Einaudi dell'accostamento.

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    • #17
      Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

      Originariamente inviato da amarok81 Visualizza il messaggio
      Poteva avere un senso e una giustificazione votare Forza Italia nel '94, ma dopo e' stato subito chiaro che la tanto sbandierata rivoluzione liberale era solo un bluff, ma Silvione ha continuato a prendere valanghe di voti grazie al populismo che funziona sempre, alla creazione del nemico (i comunistacci cattivi), e agli italiani che relativamente alla politica troppo spesso si trasformano in tifosi spegnendo il cervello.
      Analisi impeccabile. Tutta, non solo le ultime righe che ho citato per economia di spazio.

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      • #18
        Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

        Ormai è tardi per parlare di come avrebbe potuto funzionare un sistema che non funziona!
        Io sono disposto ad accettare solo più un sistema dove viene sancita per legge la mia superiorità morale e che mi permetta di fare niente tutto il giorno al posto di lavorare! Deve passare il concetto che non tutti sono uguali e io devo diventare il dittatore della nuova era che vi sbatte tutti ai lavori forzati mentre lui sta a ridere delle prepotenze che vi fa. Il resto non l'accetto perché siccome ritengo di aver subito un trattamento ingiusto dalla società solo quanto detto è pensabile come equa ricompensa per il torto subito.
        Benessere per me e i miei seguaci, malessere per gli altri! Diritti umani scontati e doverosi nei miei confronti e in quelli dei miei seguaci, a mia discrezione per gli altri! Capito cosa significa equità?
        Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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        • #19
          Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

          Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
          Ho letto tutto. In parte concordo e in parte no. Ma una cosa mi sono chiesto subito: come si può individuare nell'eccesso di regole e nella corruzione che queste causano l'origine del male e poi indicare come paladino del proprio pensiero liberale il più grande corruttore della storia politica del paese?

          Mi domando, inoltre, cosa penserebbe Einaudi dell'accostamento.
          Se in un'analisi politica si comincia subito col prendere a ceffoni l'interlocutore non è che si possano fare molti passi avanti. Quanto ai corruttori della storia politica del paese vorrei ricordarti Crispi (la Banca Romana) e Giolitti che fu addirittura chiamato il ministro della malavita.
          L'unico leader che riuscì a ridurre al minimo la corruzione fu Mussolini ma non mi pare un esempio da proporre.
          Da chiarire, poi, la tua affermazione sull'opera corruttrice di Berlusconi e sui danni che tale opera corruttrice avrebbe portato all'Italia.
          Spiacente per te ma Berlusconi incarna proprio l'imprenditore tipo auspicato da Einaudi che in una delle sue "prediche inutili" ebbe il coraggio di dire che la troppa onestà è tanto esiziale quanto il suo opposto in quanto blocca il naturale sviluppo del mercato.
          Se la corruzione serve a superare norme idiote e iugulatorie, parole di Einaudi, ben venga.
          Tutta la sua azione politica e filosofica è volta al progresso ed allo sviluppo, all'esaltazione dell'iniziativa personale ed alla riduzione dello stato ai suoi soli compiti essenziali: difesa, ordine pubblico, giustizia.

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          • #20
            Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

            Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
            Alcune delle cose dette da collenuccio sono sacrosante,tuttavia non credo che gli italiani siano un popolo che possa vivere senza regole ferree a tenerli a freno,sono troppo viziosi,lascivi e privi di spina dorsale,per godere di una tale libertà,non hanno ne la cultura necessaria,ne le capacità per realizzare quel sogno liberista che ritengo un utopia al pari del comunismo,perchè si basa appunto sulle qualità migliori degli esseri umani,qualità che la storia ha ampiamente dimostrato non fare assolutamente parte del dna e della cultura italiana.
            Tesi, la tua, smentita dalla ricostruzione postbellica e dalla trasformazione del Nordest italiano da landa agricola e patria di emigranti a locomotiva trainante dell'economia italiana, trasformazione ottenuta senza il minimo intervento dello Stato che anzi con una regolamentazione sempre più invasiva ed ossessiva è riuscito a metterla in crisi. Ricordo che il veneto nel dopoguerra ha dovuto sopportare l'alluvione del Polesine, l'ondata del Vajont ed il terremoto del Friuli ed è sempre riuscito, con le sue sole forze ed usando al meglio i fondi pubblici, a rimettersi in piedi.

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            • #21
              Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
              Se in un'analisi politica si comincia subito col prendere a ceffoni l'interlocutore non è che si possano fare molti passi avanti.
              Se ti sei sentito offeso, mi scuso. Ho fatto solo un'osservazione, non intendevo prendere a ceffoni alcuno.

              Ho notato molte volte quelle che io ritengo essere contraddizioni in quanto dici, dal mio punto di vista. Ma evidentemente dal tuo non lo sono, perché argomenti con un certo formalismo. Quindi chiedo delucidazioni in merito.

              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
              Se la corruzione serve a superare norme idiote e iugulatorie, parole di Einaudi, ben venga.
              Tutta la sua azione politica e filosofica è volta al progresso ed allo sviluppo, all'esaltazione dell'iniziativa personale ed alla riduzione dello stato ai suoi soli compiti essenziali: difesa, ordine pubblico, giustizia.
              Questi sono tutti concetti opinabili. Non conosco nel dettaglio il pensiero di Einaudi, ma ritengo che sia da inserirsi in un contesto storico molto diverso da quello odierno. Non credo che il suo pensiero possa essere riproposto oggi senza delle mediazioni se non si vuole trasformare quello che allora era un pensiero liberista in una odierna istigazione all'illegalità.

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              • #22
                Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                Da chiarire, poi, la tua affermazione sull'opera corruttrice di Berlusconi e sui danni che tale opera corruttrice avrebbe portato all'Italia.
                Non ho parlato di danni prodotti all'Italia, e quindi non rispondo di cose che non ho detto.

                Per certo si sa che ha corrotto Mills, condannato per essere stato corrotto da lui che invece è stato prescritto. Analoga prescrizione per corruzione nell'ambito del processo riguardante il lodo Mondadori, corruzione però accertata come avvenuta da parte di Berlusconi e di alcuni suoi collaboratori (tra i quali Previti) condannati in via definitiva. Corruzione del senatore De Gregorio, processo ancora in corso però corruzione avvenuta di sicuro in quanto confessata dal senatore (reo confesso) che ha patteggiato. Questi sono i casi conclamati, sanciti da sentenze che confermano l'avvenuta corruzione anche se non ancora conclusi o conclusi con un aggiramento della condanna certa per via della prescrizione. Ma ce ne sono altri, tra i quali per esempio uno relativo a delle tangenti date alla guardia di finanza, in cui è stato assolto con formula dubitativa grazie alla testimonianza poi rivelatasi fasulla (perché comprata) del già citato Mills. Insomma, per certo si è comprato testimoni e giudici per sfangarla ai processi e vedersi aggiudicare la casa editrice Mondadori che non gli spettava, e si è comprato (almeno) un politico per far cadere il governo Prodi. Magari il primato non gli spetta ancora, ma io sono convinto che se diamo tempo alla giustizia di fare il suo corso, prima o poi ci arriverà.

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                • #23
                  Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  Tesi, la tua, smentita dalla ricostruzione postbellica e dalla trasformazione del Nordest italiano da landa agricola e patria di emigranti a locomotiva trainante dell'economia italiana, trasformazione ottenuta senza il minimo intervento dello Stato che anzi con una regolamentazione sempre più invasiva ed ossessiva è riuscito a metterla in crisi. Ricordo che il veneto nel dopoguerra ha dovuto sopportare l'alluvione del Polesine, l'ondata del Vajont ed il terremoto del Friuli ed è sempre riuscito, con le sue sole forze ed usando al meglio i fondi pubblici, a rimettersi in piedi.
                  Peccato che poi non si sia aggiornato...

                  Commenta


                  • #24
                    Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                    Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
                    Peccato che poi non si sia aggiornato...
                    L'ho detto prima io; alla terza riga del post. Non è che non si sia aggiornato; è stato tanto salassato da non avere più la liquidità necessaria.

                    Commenta


                    • #25
                      Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                      Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                      Se ti sei sentito offeso, mi scuso ..
                      Nulla di che.

                      ..
                      Questi sono tutti concetti opinabili. Non conosco nel dettaglio il pensiero di Einaudi, ma ritengo che sia da inserirsi in un contesto storico molto diverso da quello odierno..
                      Le leggi del mercato sono sempre le stesse da quando uno spaccapietre diede un coltello di selce a chi gli dava un coniglio.
                      Lo scambio, di merci o di servizi, deve soddisfare compratore e venditore.
                      Io ritengo che spendere 3000 euro per un orologio sia una follia e compro orologi cinesi da tre euro ma evidentemente c'è chi ritiene per suoi motivi legittimi e personali che i 3000 euro siano ben spesi ed è contento di pagare la somma richiesta.
                      L'offerta è determinata dalla domanda e la domanda è determinata dall'offerta in un costante equilibrio. Gli interventi delle autorità (calmieri, dazi, accise, licenze) sono solo interferenze dannose che mandano all'aria l'equilibrio e favoriscono la criminalità.
                      Il monopolio statale del sale generava il contrabbando da Sicilia e Sardegna al continente, eliminato il monopolio, sparito il contrabbando.
                      Compito dello Stato secondo Einaudi ed i liberisti è quello, già indicato in uno dei primi post del 3D, di garantire il corretto funzionamento del mercato e della libera concorrenza, non quello di gestire in proprio l'economia generale.

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                      • #26
                        Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                        Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                        ...................C orruzione del senatore De Gregorio, processo ancora in corso però corruzione avvenuta di sicuro in quanto confessata dal senatore (reo confesso) che ha patteggiato. .........
                        direi proprio di no, non è intervenuto nemmeno il processo (o quasi) e tu dai per scontata che la corruzione sia avvenuta di sicuro....... invero paradossale
                        ** relax, take it easy**

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                        • #27
                          Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                          Originariamente inviato da PatrickJane Visualizza il messaggio
                          Non ho parlato di danni prodotti all'Italia, e quindi non rispondo di cose che non ho detto.
                          Se come uomo politico non ha prodotto danni all'Italia, come imprenditore poteva fare tutto quello che gli pareva e piaceva.



                          e vedersi aggiudicare la casa editrice Mondadori che non gli spettava,
                          Per la Mondadori ricordo benissimo e lo trovi in rete che De Benedetti (lui non corruttore ?) al tempo della divisione dichiarò pubblicamente che l'accordo con Berlusconi era ottimo: D.B. teneva Repubblica e le testate ad essa legate, S.B.la Mondadori (l'accordo fu approvato anche dagli eredi Mondadori che conoscevano la capacita di D.B. di mandare in malora ogni impresa in cui metteva mano - vedi Olivetti - vedi toccata e fuga alla Fiat - vedi, ultimamente, Sorgenia).

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                          • #28
                            Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                            Originariamente inviato da georgeclooney Visualizza il messaggio
                            direi proprio di no, non è intervenuto nemmeno il processo (o quasi) e tu dai per scontata che la corruzione sia avvenuta di sicuro....... invero paradossale
                            Direi che è abbastanza ovvio che se De Gregorio ha confessato di aver preso dei soldi da Berlusconi (3 milioni di euro) per contribuire a destabilizzare il governo Prodi, la corruzione c'è stata. Possiamo mica pensare che i tre milioni siano caduti per sbaglio di tasca a Berlusconi, che De Gregorio li abbia trovati perché passava di lì proprio in quel momento e, pur avendoli visti cadere di tasca a Berlusconi, invece di restituirli abbia frainteso e pensato si trattasse di un'enorme mazzetta (in banconote da 50 € sono circa 60 chili di soldi) per far cadere il governo Prodi visto che non piaceva a nessuno dei due. Possiamo pensare a un fraintendimento del genere? No, credo di no. Se De Gregorio ha confessato di aver preso tre milioni di euro da Berlusconi per far cadere il governo Prodi, è molto probabile che sia andata esattamente così.

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                            • #29
                              Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              Se come uomo politico non ha prodotto danni all'Italia, come imprenditore poteva fare tutto quello che gli pareva e piaceva.
                              Questo è, come sempre, sbagliato. Oltretutto, avendo corrotto per far cadere un governo, ha commesso evidentemente un illecito a danno dello stato e della cittadinanza. Secondo l'articolo 54 della costituzione, avrebbe dovuto adempiere al suo mandato con disciplina e con onore, non con sotterfugio illecito. Non c'entra niente la sua vita privata con questo.

                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              Per la Mondadori ricordo benissimo e lo trovi in rete che De Benedetti (lui non corruttore ?) al tempo della divisione dichiarò pubblicamente che l'accordo con Berlusconi era ottimo: D.B. teneva Repubblica e le testate ad essa legate, S.B.la Mondadori (l'accordo fu approvato anche dagli eredi Mondadori che conoscevano la capacita di D.B. di mandare in malora ogni impresa in cui metteva mano - vedi Olivetti - vedi toccata e fuga alla Fiat - vedi, ultimamente, Sorgenia).
                              Che De Benedetti fosse corruttore anche lui, d'accordo ecc, non cambia di una virgola quanto fatto da Berlusconi. "Maestra, ma anche lui..." non vale nemmeno alle elementari.

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                              • #30
                                Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                                Le leggi del mercato sono sempre le stesse da quando uno spaccapietre diede un coltello di selce a chi gli dava un coniglio.
                                Lo scambio, di merci o di servizi, deve soddisfare compratore e venditore.
                                Io ritengo che spendere 3000 euro per un orologio sia una follia e compro orologi cinesi da tre euro ma evidentemente c'è chi ritiene per suoi motivi legittimi e personali che i 3000 euro siano ben spesi ed è contento di pagare la somma richiesta.
                                L'offerta è determinata dalla domanda e la domanda è determinata dall'offerta in un costante equilibrio. Gli interventi delle autorità (calmieri, dazi, accise, licenze) sono solo interferenze dannose che mandano all'aria l'equilibrio e favoriscono la criminalità.
                                Il monopolio statale del sale generava il contrabbando da Sicilia e Sardegna al continente, eliminato il monopolio, sparito il contrabbando.
                                Compito dello Stato secondo Einaudi ed i liberisti è quello, già indicato in uno dei primi post del 3D, di garantire il corretto funzionamento del mercato e della libera concorrenza, non quello di gestire in proprio l'economia generale.
                                Le leggi di mercato saranno anche le stesse, ma la fetta di popolazione che vive nell'illegalità perché tanto c'è chi, di tanto in tanto, promuove un "tana libera tutti!" è esponenzialmente aumentata dai tempi di Einaudi a oggi. Immagino anche lui sarebbe molto più cauto nelle sue posizioni in un paese con un esercito di evasori fiscali che fiacca il bilancio statale e ha come principale referente al governo il più colossale frodatore fiscale della storia italiana.

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                                Sto operando...
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