annuncio

Comprimi

Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
Visualizza altro
Visualizza di meno

Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

    In effetti non sarebbe male sapere quale sarebbe quella "parte riuscita".
    ma anche la parte "tentata"...
    Originariamente inviato da georgeclooney
    aprite pure un nuovo 3D che ne parliamo

    Partendo da questo suggerimento di georgeclooney, apriamo allora un 3D sulle liberalizzazioni.
    Il mio intento è però quello di chiarire almeno due questioni:


    1- Le liberalizzazioni di Berlusconi: riuscite/fallite/tentate quali e quante sarebbero.
    Da parte mia è una semplice richiesta di chiarimento assolutamente neutrale, se ne sente spesso parlare su questo forum, ma curiosamente i simpatizzanti di mr b. non le hanno mai (che io ricordi) elencate esplicitamente come arma a sua difesa.


    2-Un chiarimento sui termini. Nella mia ignoranza ho la sensazione che spesso qui si faccia un poca di confusione con i termini e i concetti: liberismo e liberalismo, liberista e liberalista ecc.
    Quindi non sarebbe male se ognuno che vuole dire la sua specificasse più chiaramente possibile quello che intende dire.


    Non si pretende che si arrivi ai livelli della polemica tra EINAUDI e CROCE (quelli si che le maiuscole se le meritano tutte), ma almeno da riuscire a comprendersi.

  • #2
    Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

    Io sto con Einaudi, cioè col liberismo totale che permette a chi ha intelligenza, tenacia, voglia di lavorare e di crescere, di raggiungere le sue mete o quanto meno di avvicinarvisi. Vivo in un paesino del Monferrato e vedo lo scrupolo e la passione con cui i privati tengono in ordine le loro case e abbelliscono con siepi fiorite anche le strade pubbliche. Possono farlo perché vogliono farlo per pura liberalità e non ci sono regole contrarie in merito.
    L'Italia è il paese delle "licenze" e degli "albi" sovrastrutture che strangolano l'economia e la concorrenza, creando isolotti difensivi e favorendo la corruzione dei burocrati cui è lasciata troppa discrezionalità.
    Quando vivevo a Milano, sia per lavoro sia per curiosità ne avevo appreso ogni minimo particolare e avrei potuto fare il tassista molto meglio di molti muniti di licenza ma se mai mi fosse saltato il ticchio di cambiar mestiere mi sarei trovato davanti un muro di pratiche burocratiche tanto spesso da non poterlo abbattere o avrei dovuto comprare una licenza da un tassista che lasciava il lavoro, pagandogliela non meno di trenta o quaranta milioni di lire.
    Notai, avvocati, giornalisti lavorano solo se iscritti ai rispettivi "albi", elenchi che tutt'al più dovrebbero valere solo per le professioni tecniche, medicina, ingegneria e simili (e in entrambi i campi è facile vedere quanto poco affidabile sia l'iscrizione all'albo).
    Il mercato regola l'economia secondo la legge della domanda e dell'offerta e la regola nella maniera più equa possibile, favorendo le imprese più dinamiche e lasciando morire quelle ineffcienti.

    Commenta


    • #3
      Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

      Per ogni baraccone inefficiente, tipo Alitalia, che chiudendo elimina la concorrenza sleale che una ditta sovvenzionata dal denaro pubblico può fare a tutte quelle che non godono di incentivi, queste potranno svilupparsi e assumere nuovo personale.
      Quanto vale per l'Alitalia vale per il fotovoltaico, per l'eolico, per i teatri lirici e di prosa, per il cinema, la stampa e gli innumerevoli ruscelli in cui si disperdono i soldi delle nostre imposte.
      Tutta l'impalcatura che regge licenze, albi, incentivi ecc. per essere amministrata deve reggere anche una massa sterminata di burocrati con ulteriore danno economico.
      Per alimentare gli sprechi ed i costi della burocrazia occorre un'altra massa sterminata di burocrati che si occupa di svuotare le tasche dei cittadini in un giro vizioso che mi ha fatto pensare che da noi non è che si assuma personale per svolgere pratiche ma si inventino pratiche per poter assumere personale.
      Berlusconi (ma anche molti fra chi abbia occupato Palazzo Chigi) si era illuso di poter cambiare l'andazzo, fidando sul suo spirito di imprenditore e sperando di riuscire a trasfondere nel mondo opaco della politica ed in quello ancora più opaco della Pubblica Amministrazione il suo entusiasmo rinnovatore col risultato che, per la maggior parte, le sue leggi sono state tacciate essere "pro domo sua" in quanto semplificando iter e scartoffie per intere categorie influivano anche su imprese che rientravano nel suo impero economico (ne feci l'elenco sei o sette anni fa).
      Su queste pagine non si fa che parlar male, meritatamente, della classe politica senza capire che l'Italia in effetti è governata solo dalla burocrazia che è quella che compila i "decreti di attuazione delle leggi", che le applica secondo i SUOI criteri, instaurando un "regime" basato su piccole concessioni ai vari gruppi che quindi si trovano in reciproca competizione seguendo la politica romana del DIVIDE ET IMPERA.
      .

      Commenta


      • #4
        Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

        ma in concreto quali sarebbero le riforme liberali e liberiste che i governi di centro-destra degli ultimi vent'anni han provato a fare, anche senza successo?
        io mi ricordo solo che nel 2000 i radicali presentarono una serie di referendum economici di natura liberista e il giorno del voto il buon Silvio invito' tutti ad andare al mare.
        il pd almeno ha una corrente liberale al suo interno (anche se è minoritaria), e qualcosina di concreto ha provato a fare (vedi liberalizzazioni di Bersani per ex)
        ,
        In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)

        Commenta


        • #5
          Re: Ruby....... è finita la persecuzione politica?

          Originariamente inviato da amarok81
          ahahahahah Berlusconi ha provato (e in parte c'e' riuscito) a fare le riforme "liberali"
          grazie mi avete rallegrato la giornata
          Si come battuta non è male,ma visto tutti quelli che lo votano ci sarebbe da piangere invece,ma come si dice cosa vuoi?siamo in italia....

          Commenta


          • #6
            Re: Ruby....... è finita la persecuzione politica?

            Originariamente inviato da kennet
            In effetti non sarebbe male sapere quale sarebbe quella "parte riuscita".
            Vista l'evasione fiscale,lo scudo fiscale(sempre evasione è),l'indulto,più le varie leggine ad hoc ecc credo che con la parte riuscita si riferissero a questo,almeno lo voglio sperare.

            Commenta


            • #7
              Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

              Alcune delle cose dette da collenuccio sono sacrosante,tuttavia non credo che gli italiani siano un popolo che possa vivere senza regole ferree a tenerli a freno,sono troppo viziosi,lascivi e privi di spina dorsale,per godere di una tale libertà,non hanno ne la cultura necessaria,ne le capacità per realizzare quel sogno liberista che ritengo un utopia al pari del comunismo,perchè si basa appunto sulle qualità migliori degli esseri umani,qualità che la storia ha ampiamente dimostrato non fare assolutamente parte del dna e della cultura italiana.

              Commenta


              • #8
                Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                Prima di auto-rispondermi e/o discutere con altri butto giù un piccolo glossario, tanto perchè tutti vedano cosa (non)ho capito e a cosa mi riferisco quando parlo di determinati argomenti.

                LIBERISMO: dottrina economico-politica (più "economico" che "politica"), che predica, in oscena sintesi: "lo stato, riguardo il mercato, si faccia i c(bip)i suoi e non rompa le b(bip)e".

                LIBERALISMO: dottrina filosofico/politico/sociale che, sempre in oscena sintesi dice: "rispetta il prossimo tuo e i suoi diritti naturali".

                Conseguentemente:

                LIBERISTA: ultras del liberismo

                LIBERALE (e/o LIBERALISTA, ancora non ho capito se sono sinonimi): ultras del liberalismo.

                Commenta


                • #9
                  Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  ...
                  Berlusconi (ma anche molti fra chi abbia occupato Palazzo Chigi) si era illuso di poter cambiare l'andazzo, fidando sul suo spirito di imprenditore e sperando di riuscire a trasfondere nel mondo opaco della politica ed in quello ancora più opaco della Pubblica Amministrazione il suo entusiasmo rinnovatore...
                  Ho una teoria personale su uno dei motivi per i quali non sarebbe mai riuscito a fare riforme importanti, ma non è il momento nè il luogo.
                  Ma devo piuttosto sottoscrivere quello già riportato da Amaro: alla fine di tutto quali sarebbero le riforme portate a termine, quelle tentate, quelle fallite ecc?

                  Commenta


                  • #10
                    Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                    Io sto con Einaudi, cioè col liberismo totale che permette a chi ha intelligenza, tenacia, voglia di lavorare e di crescere, di raggiungere le sue mete o quanto meno di avvicinarvisi. ....
                    Secondo me la posizione di EINAUDI calzava a pennello per realtà come quella anglosassone dove il liberalismo è parte integrante e inscindibile della cultura e della società.
                    Nei fatti CROCE è stato decisamente più realista: un paese può essere liberista ma poco o niente liberale (o liberalista), come nel caso del Cile di Pinochet.

                    Commenta


                    • #11
                      Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                      Originariamente inviato da amarok81 Visualizza il messaggio
                      ma in concreto quali sarebbero le riforme liberali e liberiste che i governi di centro-destra degli ultimi vent'anni han provato a fare, anche senza successo?
                      io mi ricordo solo che nel 2000 i radicali presentarono una serie di referendum economici di natura liberista e il giorno del voto il buon Silvio invito' tutti ad andare al mare.
                      il pd almeno ha una corrente liberale al suo interno (anche se è minoritaria), e qualcosina di concreto ha provato a fare (vedi liberalizzazioni di Bersani per ex)
                      ,
                      Una domanda, ma perché le liberalizzazioni devo essere considerate come qualcosa di positivo sempre e comunque?
                      Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

                      Commenta


                      • #12
                        Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                        Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                        Una domanda, ma perché le liberalizzazioni devo essere considerate come qualcosa di positivo sempre e comunque?
                        Perché eliminando tutele tipo riserve indiane, che creano rendite di posizione (tassisti, notai ecc.) lasciano all'iniziativa personale molte più possibilità di scelta.
                        Perché ogni liberalizzazione elimina la schiera di burocrati prevista per la regolamentazione.
                        Perché la storia ha dimostrato che quanto maggiore è la libertà, tanto maggiore è il benessere.

                        Commenta


                        • #13
                          Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                          A mio parere uno stesso governo puo' applicare politiche liberali ma non liberiste o viceversa ma chi si definisce liberale non puo' non definirsi liberista (e viceversa), e in questo sto con Einaudi.
                          Bisogna intendersi con cosa si intende per liberismo, liberalismo e liberismo partono dal concetto che lo stato sia un male necessario (differenziandosi dall'anarchia dove lo stato e' un male non necessario), e quindi il suo intervento nella vita economica o privata di un individuo va limitato il piu' possibile, ma deve essere presente e fermo nel garantire tra le altre cose il rispetto delle liberta' e diritti individuali, l'uguaglianza di tutti dinanzi alla legge, il rispetto delle minoranze, lo stato di diritto e lo stato liberale (fondato sulla separazione dei poteri), e se parliamo di liberismo il libero mercato. Il liberismo applica semplicemente in ambito economico cio' che il liberalismo fa negli altri settori.
                          Secondo il liberismo lo stato deve intervenire con mano ferma per difendere il libero mercato, consentendo a tutti di gareggiare in condizioni il piu' possibile simili rispettando le regole ed evitando la formazioni di monopoli/oligopoli. Molti confondono il liberismo con i suoi eccessi, con l'anarco-capitalismo e il neoliberismo, dove la parziale assenza dello stato nel garantire queste cose rende il mercato poco libero, dove i giganti e i monopolisti si rafforzano, dettano legge e facendo lobby sui governi influenzano le politiche che consolidano ulteriormente la loro posizione. Un vero liberista aborra tutto questo esattamente come aborra un'economia pianificata dove e' solo lo stato a decidere.
                          In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)

                          Commenta


                          • #14
                            Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                            Fatte queste premesse, a mio parere la politica italiana dal dopoguerra a oggi ha sempre sofferto tra le altre cose di una parziale ma sostanziale mancanza di tratti liberali/liberisti, nonostante un po' tutti si definiscano, chi piu' chi meno, liberali.
                            I pochi partiti politici che hanno le loro fondamenta nel liberalismo son sempre stati minoritari o marginalizzati.
                            Semplificando molto abbiamo una destra che anziche' liberale tende a essere moralista e autoritaria (Montanelli aveva ragione, gli Italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello), un centro anch'esso moralista e clericale (e un vero liberale dovrebbe essere invece anche laico), una sinistra anch'essa troppo clericale dove son presenti tratti significativi di liberalismo che pero' non son mai riusciti a prendere veramente il sopravvento, e infine un'estrema sinistra dove il liberismo viene visto come il demonio e confuso con i suoi eccessi.
                            Per rispondere alla domanda iniziale i governi di centro-destra di Berlusconi si sono inseriti perfettamente in questa cornice, chi ha continuato a votare Berlusconi per la sua presunta rivoluzione liberale si e' preso una cantonata tremenda, andando col suo voto a rafforzare il sistema che aborra.
                            Poteva avere un senso e una giustificazione votare Forza Italia nel '94, ma dopo e' stato subito chiaro che la tanto sbandierata rivoluzione liberale era solo un bluff, ma Silvione ha continuato a prendere valanghe di voti grazie al populismo che funziona sempre, alla creazione del nemico (i comunistacci cattivi), e agli italiani che relativamente alla politica troppo spesso si trasformano in tifosi spegnendo il cervello.
                            In amore, chi cerca non trova. Capita l'incontro fortunato, non si può cercarlo. (Mathman)

                            Commenta


                            • #15
                              Re: Riguardo le liberalizzazioni, liberismo/liberalismo

                              Da un tale senso di schifo leggere certe cose, che diventa veramente difficile non sperare che nei prossimi anni non sorga una nuova élite repressiva che, facendo uso delle tecnologie al momento emergenti che per la prima volta nella storia umana permetteranno di accentrare il potere nelle mani di pochissime persone, non vi facciano ogni genere di prepotenza pensabile e allora io spero di essere li, con l'indice da predicatore che va su e giù e il ghigno cinico seguito da un: "ben vi sta, ve l'avevo detto ma non avete mai ascoltato!".
                              Questa è l'unica conclusione moralmente accettabile per gente che scrive certe cose.
                              Altro che libertà, diritti umani e accettazione del sistema! Anni di lavori forzati vi curerebbero la mente!
                              Ho perso anche troppo tempo vi saluto che ho da fare!
                              Che VERGOGNA!
                              Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X