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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Grandi opere. Servono davvero?

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  • Grandi opere. Servono davvero?

    Tutti sappiamo che le grandi opere del passato, dalle ferrovie, ai ponti, alle autostrade, hanno rappresentato il punto di svolta della crescita economica di qualunque Paese.
    Una volta queste opere non c'erano e quindi se ne sentiva il bisogno. Oggi invece ci sono già. E' davvero così utile quindi farne di nuove? O forse sarebbe più utile e meno rischioso dedicarsi alle opere già esistenti?
    Ogni anno, con scadenza regolare, si verificano tragedie causate proprio dall'aver trascurato le opere già esistenti: scuole, ospedali, inondazioni (per fare degli esempi).
    Prima di approfondire il discorso, suggerisco l'ascolto di un'intervista a Jonh Perkins, un economista pentito che dopo il crollo delle Torri Gemelle del settembre 2001 decide di raccontare cose fino ad allora inedite.
    In questo video, Jonh Perkins spiega come e per quali scopi i maggiori istituti di credito riescono a finanziare le grandi opere pubbliche attraverso governi che usano il solito alibi del "progresso" e la promessa di una "crescita del lavoro".

    https://www.youtube.com/watch?v=k5ZCdoFuAkQ
    La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

  • #2
    Re: Grandi opere. Servono davvero?

    Le grandi opere, se intese come opere da lasciare alla popolazione italiana per migliorare la vita allora sì servono. Se intese come mera speculazione economica di politici, imprendiori e mafiosi, a spese di operai malpagati, cittadini tatassati di imposte allora sono del tutto inutili!
    Nel periodo di crisi, nuove opere e ristrutturazioni di opere esistenti, intese come nella prima ipotesi sono Necessarie!
    Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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    • #3
      Re: Grandi opere. Servono davvero?

      le grandi opere servono se non averle significa rimane indietro
      ad ese nel mio piccolo penso che la TAV sia utile (se la nazione a noi confinante ce l'ha)
      ma non il ponte sullo stretto
      poi, abito nel mezzo e non so dire se sbaglio.

      di sicuro ad oggi proporrei come grandi opere il rifacimento del letto del fiume.
      abito nelle marche, e abbiamo tutto tranne che fiumi...ma così vengono definiti.
      beh, un torrente straripa e allaga mezza città........c'è qualcosa che non torna, a prescindere dalla bomba d'acqua o meno che c'è stata.
      Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
      No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

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      • #4
        Re: Grandi opere. Servono davvero?

        Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
        Le grandi opere, se intese come opere da lasciare alla popolazione italiana per migliorare la vita allora sì servono. Se intese come mera speculazione economica di politici, imprendiori e mafiosi, a spese di operai malpagati, cittadini tatassati di imposte allora sono del tutto inutili!
        Nel periodo di crisi, nuove opere e ristrutturazioni di opere esistenti, intese come nella prima ipotesi sono Necessarie!
        Il problema è che in Italia esiste sempre e solo la seconda ipotesi. È dunque necessario prima ripulire l'Italia e solo dopo pensare alle grandi opere.
        Tra l'altro, a me sta bene che si facciano grandi opere però vorrei che fossero fatte in un'ottica nazionale autarchica, non come normalmente capita.
        Ti faccio un esempio che rende l'idea, il nucleare in Italia, volevano farlo comprando tutta la tecnologia dalla Francia, con l'aggravante di mettere in mano il tutto a mafiosi per quanto sarebbe riguardato la parte edile e la gestione... Capisci che in queste condizioni una cosa potenzialmente positiva diventa negativa ma non per la cosa in se, ma per la mancanza di precondizioni nel paese per poterlo fare, precondizioni sulle quali nessuno investe o si interessa...

        Quindi ci si ritrova poi con cementificazione selvaggia, discariche più o meno tossiche abusive etc... Quanti edifici fatiscenti e non utilizzati ci sono in Italia? Edifici che ne buttano giù, ne riqualificano? Strade dissestate con l'asfalto che fa pena, etc...

        Se non si creano delle precondizioni prima, sarà sempre tutto NON funzionante...
        Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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        • #5
          Re: Grandi opere. Servono davvero?

          Originariamente inviato da giovy9 Visualizza il messaggio
          le grandi opere servono se non averle significa rimane indietro
          ad ese nel mio piccolo penso che la TAV sia utile (se la nazione a noi confinante ce l'ha)
          ma non il ponte sullo stretto
          poi, abito nel mezzo e non so dire se sbaglio.

          di sicuro ad oggi proporrei come grandi opere il rifacimento del letto del fiume.
          abito nelle marche, e abbiamo tutto tranne che fiumi...ma così vengono definiti.
          beh, un torrente straripa e allaga mezza città........c'è qualcosa che non torna, a prescindere dalla bomba d'acqua o meno che c'è stata.
          Ecco un buon esempio, è dimostrato che moltissimi fiumi straripano proprio perché è stato cementificato il letto. Ci andrebbe un'istituzione di esperti che deliberano cosa cementificare e cosa no, dove si può costruire e dove no... Non come capita normalmente, che tra condoni e permessi assurdi (come sotto i vulcani o in zone non adatte alla costruzione) si creano le condizioni per i disastri. Altro esempio è il disboscamento di pendii, parchi naturali etc... La gente non ha proprio la testa e finisce che certe scelte restano in mano a chi ha un interesse personale.
          Qualcuno ha sentito dei pecorai che mettono il veleno ad orsi e lupi in Abruzzo? E lo stato al posto di vietare questa pratica e tutelare animali in estinzione, magari ripagando i pastori per le poche pecore perse, non interviene...
          Se prima non si cambia logica, le grandi opere saranno sempre e solo controproducenti...
          Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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          • #6
            Re: Grandi opere. Servono davvero?

            Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
            Ecco un buon esempio, è dimostrato che moltissimi fiumi straripano proprio perché è stato cementificato il letto.
            I fiumi esondano in quanto è è stata vietata ai privati la raccolta delle ramaglie e dei tronchi che fanno tappo alla corrente creando a monte delle ostruzioni grandi volumi d'acqua che ad un certo punto col suo peso distrugge la diga creando le valanghe che spazzano via ciò che incontrano sul loro cammino verso il mare.
            La cementificazione del letto, piuttosto, facilita lo scorrimento della corrente.
            Altrettanto idiota per lo stesso motivo è il divieto di raccolta dei sassi e della ghiaia che il fiume strappa continuamente dalla montagna.

            Qualcuno ha sentito dei pecorai che mettono il veleno ad orsi e lupi in Abruzzo? E lo stato al posto di vietare questa pratica e tutelare animali in estinzione, magari ripagando i pastori per le poche pecore perse, non interviene...
            Se prima non si cambia logica, le grandi opere saranno sempre e solo controproducenti...
            Lo Stato da anni vieta e punisce l'uccisione degli animali selvatici e a spese del contribuente rimborsa (sia pure tardi e male) gli allevatori per le perdite del bestiame. Poi scopre che lupi, cinghiali, orsi, ungulati varii diventano, in mancanza di nemici naturali, un flagello e indice battute di caccia per eliminarli. IMHO l'estinzione dei lupi e degli orsi non mi spremerebbe una sola lagrima.

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            • #7
              Re: Grandi opere. Servono davvero?

              Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
              ITi faccio un esempio che rende l'idea, il nucleare in Italia, volevano farlo comprando tutta la tecnologia dalla Francia,
              All'epoca dell'esiziale referendum varato sull'onda delle notizie da Chernobyl e che ha dato un colpo mortale alla nostra economia, il nucleare italiano era all'avanguardia ed i nostri tecnici, chiuse le nostre centrali, sono stati assunti a peso d'oro dagli stati che non hanno fatto la nostra stessa fesseria.

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              • #8
                Re: Grandi opere. Servono davvero?

                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                IMHO l'estinzione dei lupi e degli orsi non mi spremerebbe una sola lagrima.
                Sei semplicemente, puramente indegno.

                Commenta


                • #9
                  Re: Grandi opere. Servono davvero?

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio



                  Lo Stato da anni vieta e punisce l'uccisione degli animali selvatici e a spese del contribuente rimborsa (sia pure tardi e male) gli allevatori per le perdite del bestiame. Poi scopre che lupi, cinghiali, orsi, ungulati varii diventano, in mancanza di nemici naturali, un flagello e indice battute di caccia per eliminarli. IMHO l'estinzione dei lupi e degli orsi non mi spremerebbe una sola lagrima.
                  Sul fatto che non riesci a comprendere il valore della biodiversità e soprattutto sul fatto che ritieni ambiente naturale, flora e fauna elementi adattabili e modificabili con prepotenza alle mere esigenze umane, in perfetto stile biblico, non mi esprimo nemmeno, ritengo infatti che se una persona in una lunga vita non riesce a comprendere il valore di questo genere di cose difficilmente potrà, chi viene considerato misero ragazzetto come me, cambiare in qualche modo la situazione, dico bene?
                  Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                  • #10
                    Re: Grandi opere. Servono davvero?

                    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                    I fiumi esondano in quanto è è stata vietata ai privati la raccolta delle ramaglie e dei tronchi che fanno tappo alla corrente creando a monte delle ostruzioni grandi volumi d'acqua che ad un certo punto col suo peso distrugge la diga creando le valanghe che spazzano via ciò che incontrano sul loro cammino verso il mare.
                    La cementificazione del letto, piuttosto, facilita lo scorrimento della corrente.
                    Altrettanto idiota per lo stesso motivo è il divieto di raccolta dei sassi e della ghiaia che il fiume strappa continuamente dalla montagna.
                    Quanto agli argini dei fiumi, numerosi geologi e studiosi hanno dimostrato scientificamente che, assieme alle pratiche di costruzione troppo vicino agli argini dei fiumi e al taglio degli alberi ad alto fusto, la cementificazione del letto dei fiumi (e dunque la sua impermeabilizzazione ) è una delle principali cause di inondazioni perché aumentare la velocità dell'acqua e togliere la possibilità di sfogo nel terreno fa accumulare eccessiva energia alla massa d'acqua lungo il fiume.

                    Poi è ovvio che se i discorsi partono dalla tradizione e dal "si è sempre fatto così" senza chiedersi se è giusto e non da un giudizio di esperti privi di interessi nel far fare opere inutili le opinioni possono cambiare.
                    Conosco purtroppo diversi contadini di paese che appena ti incontrano fremono dalla voglia di dirti che loro sono più furbi degli esperti, dunque arano i campi più in profondità possibile perché così rendono di più (di nuovo cosa dimostrata falsa utile solo a liberare CO2 nell'aria inutilmente) e per far questo non solo usano l'aratro alla massima profondità possibile, ma comprano escavatori da cantiere ed arrivano ad un metro e mezzo di profondità (dove la terra è sterile) mettendo il doppio delle dosi consigliate di concimi, diserbanti e fertilizzanti in modo da avere più resa (cosa di nuovo inutile e dannosa).

                    segue
                    Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                    • #11
                      Re: Grandi opere. Servono davvero?

                      E questi geni (o forse geGni), crema del popolo italiano (qui li chiamiamo i barotti, parlano un dialetto così stretto che difficilmente sono comprensibili per qualcuno estraneo alla regione, a volte alla provincia), hanno molta fretta di dirti che non devi dare retta a chi studia, perché è gente che sta dietro alla scrivania mentre loro hanno la vanga in mano da quando avevano 15 anni e hanno imparato a forza di fatica la verità e come si lavora.

                      Quindi vedi, il problema secondo me, non sta nelle grandi opere, ma nel popolo italiano, di cui mi VERGOGNO di far parte, popolo ignorante e borioso, pieno di se, che crede di essere il meglio al mondo, quando invece sta semplicemente devastando con le sue stesse mani quel poco di buono che c'era nella sua cultura. Io direi, meno corruzione, meno ignoranza e programmi obbligatori di formazione anche per gli adulti (obbligassero me non farei storie) e poi si pensa alle opere pubbliche DOPO che si sono tolti furbetti, corrotti e ignoranti nella posizione di poter decidere.
                      Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                      • #12
                        Re: Grandi opere. Servono davvero?

                        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                        All'epoca dell'esiziale referendum varato sull'onda delle notizie da Chernobyl e che ha dato un colpo mortale alla nostra economia, il nucleare italiano era all'avanguardia ed i nostri tecnici, chiuse le nostre centrali, sono stati assunti a peso d'oro dagli stati che non hanno fatto la nostra stessa fesseria.
                        Guarda per una volta sono d'accordo con te, i nostri esperti nucleari italiani erano (e sono tutt'ora) tra i migliori al mondo.
                        Ho più volte espresso il mio supporto alla tecnologia nucleare (una delle tecnologie che produce meno morti per TWh di energia prodotta) e anche all'istituzione di un arsenale atomico.
                        Nonostante questo io sono contrario al nucleare in ITALIA!

                        Perché? Perché costruire una centrale nucleare in Italia equivale ad un disastro assicurato, capiterebbe senz'altro qualcosa come la mafia che prende l'appalto e usa cemento scadente che crolla durante il funzionamento della centrale, oppure la mancanza di carburante per le pompe di emergenza che per qualche strano motivo, finirebbe nelle macchine o negli yacht di qualche eco-mer.da-mafioso al posto di stare nei serbatoi delle centrali...

                        In Giappone, dove un dirigente che non compie in modo corretto il suo dovere sente il bisogno di compiere il suicidio per porre rimedio, hanno avuto problemi di questo tipo. Certo non è successa una disgrazia e se in Italia funzionasse così ci metterei la firma, vorrei ricordare un politico nipponico che per dimostrare la bontà dell'acqua ha assaggiato pubblicamente un bicchiere d'acqua per poi morire pochi mesi dopo... Ecco un politico in buona fede!

                        In Italia invece non è così, non esistono le precondizioni culturali (attenzione culturali, non la perizia tecnica o scientifica) per poter gestire quel tipo di impianti.

                        La pagheremo? Senz'altro si, ma molto prima che per l'assenza del nucleare, per la nostra incivilità!
                        Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                        • #13
                          Re: Grandi opere. Servono davvero?

                          Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                          Guarda per una volta sono d'accordo con te, i nostri esperti nucleari italiani erano (e sono tutt'ora) tra i migliori al mondo.
                          Ho più volte espresso il mio supporto alla tecnologia nucleare (una delle tecnologie che produce meno morti per TWh di energia prodotta) e anche all'istituzione di un arsenale atomico.
                          Nonostante questo io sono contrario al nucleare in ITALIA!

                          In Italia invece non è così, non esistono le precondizioni culturali (attenzione culturali, non la perizia tecnica o scientifica) per poter gestire quel tipo di impianti.
                          Le centrali nucleari (Trino, Caorso) in funzione al momento del referendum erano state costruite in Italia da ingegneri e progettisti e maestranze italiani e non avevano mai dato problemi di sorta.
                          QUASI OT
                          Quella della potenza di mafia, camorra & Co sta diventando un'ossessione alimentata dalla creazione di organismi antimafia i cui membri, crudamente definiti da Leonardo Sciascia come "professionisti dell'antimafia" non hanno alcun interesse a combatterla veramente fino a sconfiggerla e così perdere le loro poltrone lautamente retribuite.
                          Negli anni trenta del '900 la mafia fu ridotta ai minimi termini dall'azione del prefetto Mori che realizzò l'impresa senza l'aiuto di commissioni, direzioni ed altri organismi politici, obbligando i "capi bastone" a fuggire dall'Italia.
                          Faccio notare che da decine d'anni non passa una settimana senza che venga annunciato un colpo contro le organizzazioni criminali con sequestri (dichiarati) di milioni e milioni di Euro e carcere per migliaia di affiliati. A questo punto qualunque organizzazione criminale dovrebbe essere alla canna del gas mentre, a seguire le cronache, non sembra che ci sia il minimo cedimento né al di qua né al di là dello Stretto.
                          Per me i conti non quadrano

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                          • #14
                            Re: Grandi opere. Servono davvero?

                            Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
                            Sei semplicemente, puramente indegno.
                            Mi sai dare una sola, concreta, ragione che giustifichi la non estinzione in Italia, di quelle bestie ?
                            Se proprio debbano continuare a far danni, siano gli animalisti a sostenere l'onere della loro tutela che non vedo perché debba ricadere sulla fiscalità generale. Vorrei proprio vedere quanti sarebbero disposti a tirar fuori i contributi necessari.
                            Poi INDEGNO di che cosa ? l'aggettivo "indegno" richiede un complemento di specificazione (i.della medaglia. - i. dell'uniforme - i della laurea - ecc.)

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                            • #15
                              Re: Grandi opere. Servono davvero?

                              riprendo il tema proposto.....

                              le grandi opere non solo servono, sono indispensabili per non rimanere all'età della pietra e smuovere risorse, lavoro, occupazione e benessere

                              io sono favorevole anche al ponte sullo stretto, che al confronto dei ponti cinesi (se non erro) equivale ad un ponticello...

                              bisogna però estirpare il male da chi gestisce il denaro pubblico che si chiami politico o mafia
                              ** relax, take it easy**

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                              Sto operando...
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