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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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Il titolo
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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
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Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

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Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
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3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
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Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
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4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Un'altra palla al piede

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    .................... .................... .....ok - ok.................. ................

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Queste sono le solite norme all'italiana, draconiane nella teoria e inapplicabili o ininfluenti nella realtà.
    Ecco, il tipico benaltrismo all'italiana, tutto quello che si cerca di fare è inutile o ci sono cose ben più importanti.
    O forse, nel suo caso, c'è semplicemente una visione limitata verso il futuro.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Gli ignoranti e poco informati lo sono per loro scelta e non sono certo leggi e regolamenti (tenendo conto che saranno sempre e comunque applicati all'italiana) che li renderanno sapienti ed edotti.
    Ignorantia legis non excusat (visto che a lei piacciono i latinismi).
    Nessuno pretenderà che diventino edotti e sapienti, ma che con il loro comportamento smettano di danneggiare la collettività questo si. Casomai pagheranno in moneta sonante la loro ignoranza, scommetto che dopo un paio di legnate come minimo si ammorbidiranno.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    A questo punto tu hai detto la tua io ho detto la mia. Non c'è un solo punto su cui convergere per cui considero chiusa la discussione.
    La discussione (con lei intendo), in realtà non è mai stata veramente aperta; nonostante le sue informazioni nel migliore dei casi superate, era abbastanza chiaro fin dall'inizio che nemmeno di fronte all'evidenza avrebbe cambiato opinione.
    Ma confutare argomentazioni palesemente sbagliate che possono essere lette potenzialmente da migliaia di persone, è sempre utile.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Terna, ovviamente, fa il conto solo sull'energia elettrica e quindi parla del 22%. La Fondazione Einaudi fa il conto su tutto il consumo energetico: elettricità, gas, petrolio, carbone ed arriva al 10%.
    Allora la fondazione Einaudi dovrebbe sapere che oltre il 70% dell'energia elettrica prodotta in Italia arriva direttamente attraverso la combustione di combustibili fossili in centrali termoelettriche (sempre dati Terna).

    Quanto al rimanente, ci sono ovviamente utilizzi dei combustibili fossili dove i margini di risparmio sono più limitati (tipo i combustibili per mezzi di trasporto), ma ce ne sono allo stesso tempo altri, come il riscaldamento domestico (che secondo CasaClima costituisce quasi il 70% dei costi energetici di una famiglia), che le tanto vituperate "costrizioni brutte e cattive", potrebbero letteralmente abbattere.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    In ultimo. Le abitazioni, i magazzini, i capannoni, le stalle e quali altri edifici possano utilizzare una qualsiasi forma di energia sono decine di milioni. Che possibilità hanno Stato & Co di controllarne i consumi ?
    Come controllare?! Per l'appunto facendo in modo che almeno quelli nuovi abbiano standard di consumi più bassi possibii, è più che ovvio. Non è un'utopia, in altri paesi lo fanno da anni.
    Non posso obbligare un automobilista a usare l'auto in modo razionale, ma posso obbligarlo a usare un'auto che consumi poco.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Che incidenza sugli "sprechi" possono avere le nuove costruzioni o quelle ristrutturate ?
    Difficile dirlo percentualmente, ma almeno l'incidenza ci sarà sui consumi e questa è una certezza matematica.
    Poi, specie in tempi di crisi, uno vedendo che partono meno soldi di quanto era abituato, è molto probabile che ci prenda gusto ad avere più cash in tasca e cominci a ridurre anche gli sprechi oltre ai consumi. In ogni caso a vincere è la collettività.

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Terna, ovviamente, fa il conto solo sull'energia elettrica e quindi parla del 22%. La Fondazione Einaudi fa il conto su tutto il consumo energetico: elettricità, gas, petrolio, carbone ed arriva al 10%.
    In ultimo. Le abitazioni, i magazzini, i capannoni, le stalle e quali altri edifici possano utilizzare una qualsiasi forma di energia sono decine di milioni. Che possibilità hanno Stato & Co di controllarne i consumi ? Che incidenza sugli "sprechi" possono avere le nuove costruzioni o quelle ristrutturate ? Queste sono le solite norme all'italiana, draconiane nella teoria e inapplicabili o ininfluenti nella realtà.
    Gli ignoranti e poco informati lo sono per loro scelta e non sono certo leggi e regolamenti (tenendo conto che saranno sempre e comunque applicati all'italiana) che li renderanno sapienti ed edotti.
    A questo punto tu hai detto la tua io ho detto la mia. Non c'è un solo punto su cui convergere per cui considero chiusa la discussione.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    Primo, secondo me non sono pochi, certo non perchè tutti ricchi idioti, ma spesso semplicemente ignoranti o poco informati.
    ...
    Mi autocorreggo, la frase non era contestuale al post

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Se infine tu approvi che lo stato ti imponga di risparmiare sei, anche se la parola non ti piace, dirigista.
    Piacermi? Non ne conoscevo nemmeno il significato. Comunque, se implica anche il fatto di detestare gli sprechi, sono ben lieto d'esserlo.
    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Se tuo fratello spreca la luce, il gas e l'acqua è un cretino che danneggia più se stesso che la collettività.
    Concordo pienamente sulla prima parte, ma è sulla seconda che casca l'asino: lui e quelli come lui danneggiano anche la collettività, e in maniera assolutamente diretta.
    Tirando in ballo accordi internazionali (come il protocollo di kyoto), è come se i paesi che hanno ratificato tale accordo dicessero: "ma si dai, che ci frega, noi fatichiamo per ridurre inquinamento ed emissioni varie, mentre quelli se la sciallano? Fanc(bip)o, freghiamocene anche noi!". A tutti gli effetti i primi fanno beneficiare tutto il mondo con la loro azione, i secondi lo danneggiano.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Detesto lo spreco in ogni sua forma ma non ammetto che neanche i pochi idioti che, per loro libera scelta, amano sprecare debbano seguire norme assurde ed imposte dall'alto; sono già puniti abbastanza dalla progressività delle tariffe.
    Convincere, non obbligare.
    Primo, secondo me non sono pochi, certo non perchè tutti ricchi idioti, ma semplicemente il nostro "parco abitazioni" è vecchio e costruito da schifo.
    Secondo, come scritto anche in seguito, quelli non è che danneggiano solo loro stessi pagando bollette più alte, ma contribuiscono a tenere altissime le importazioni di idrocarburi, che sono a tutti gli effetti un costo collettivo, che fa crescere la bolletta di tutti, indistintamente.
    Quindi: o si trova un sistema per far si che loro e solo loro paghino i propri sprechi (è meritocrazia anche questa), o li si costringe ad essere virtuosi. Se il primo sistema proprio non è possibile, allora secondo sia.
    Certo, se lei per solidarietà con la loro lesa libertà ritiene di pagare spontaneamente una bolletta più salata, padronissimo di farlo.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    ...
    Comunque sta di fatto che (vedi OPEF.IT Fondazione Einaudi) i consumi civili di energia si aggirano sul 10% del totale e ammesso che le norme che io contesto facciano risparmiare metà dei consumi siamo sempre su un risicato 5 %.
    Consumi Energia Elettrica per Settore Merceologico

    Secondo Terna invece i consumi domestici sarebbero invece 70.140,4 mln KWh su un totale di 313.792,1 mln KWh (cioè, se non sbaglio circa il 22%) ma ribadisco che questo ha davvero una scarsissima importanza.
    Prima di tutto perchè non ho letto da nessuna parte che il provvedimento riguardi solo le abitazioni civili, si parla genericamente di "edifici", quindi non vedo perchè debbano essere esclusi quelli industriali/commerciali/uffici ecc.
    In secondo luogo, anche così fosse(solo abitazioni civili), gli sprechi sono sprechi, possono esserlo grandi o grossi, ma tutti meritevoli di essere abbattuti, da qualche parte si deve pur iniziare.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Quanto poi ai "sofismi filosofici" non so di che cosa tu stia parlando.
    Dimmi dove mai ho sostenuto il "diritto allo spreco".
    Oddio, non so quali erano le sue intenzioni, ma l'idea che uno (almeno io), si fa leggendo questo capoverso non è che sia così distante:
    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    ...
    Consumo tanto da pagare bollette spaventevoli ? Finchè le pago nessuno ha il diritto di mettere il naso nei miei conti e biasimarmi. I soldi sono miei e devo essere io a decidere come spenderli.

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Bene. Evidentemente da quando, circa 15 anni fa, mi ero informato io i prezzi sono scesi e ne sono ben lieto.
    Comunque sta di fatto che (vedi OPEF.IT Fondazione Einaudi) i consumi civili di energia si aggirano sul 10% del totale e ammesso che le norme che io contesto facciano risparmiare metà dei consumi siamo sempre su un risicato 5 %.
    Quanto poi ai "sofismi filosofici" non so di che cosa tu stia parlando.
    Dimmi dove mai ho sostenuto il "diritto allo spreco". Sono uno che, per sua libera scelta, ha adottato le lampade fluorescenti non appena sono entrate sul mercato. Per mia libera scelta ho montato la cassetta WC a flusso variabile. Per mia libera scelta ho montato in giardino un impianto di irrigazione goccia a goccia. Per mia libera scelta ho isolato le pareti ed il tetto della mia cascina con polistirolo e/o poliuretano.
    Detesto lo spreco in ogni sua forma ma non ammetto che neanche i pochi idioti che, per loro libera scelta, amano sprecare debbano seguire norme assurde ed imposte dall'alto; sono già puniti abbastanza dalla progressività delle tariffe.
    Convincere, non obbligare.

    Se infine tu approvi che lo stato ti imponga di risparmiare sei, anche se la parola non ti piace, dirigista.
    Se tuo fratello spreca la luce, il gas e l'acqua è un cretino che danneggia più se stesso che la collettività.

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Ho trovato su youtube lo speciale di Superquark relativo alle case ad alta efficienza energetica, non so se posso postare il link dal momento che il video contiene il nome di una ditta privata, ma a chiunque fosse interessato a vederlo, lo posso senz'altro dare in mp.

    Comunque, trascrivo quello che dicono a proposito dei costi:

    "...costruire una casa a basso consumo può costare dal 2 al 10% in più che un edificio tradizionale...le spese aggiuntive per una costruzione nuova ad alta efficienza energetica, si ammortizzano in 4-5 anni. Una ristrutturazione ad alta efficienza energetica ha i tempi di recupero...che possono arrivare a 8-10 anni."

    Lascia un commento:


  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    A me invece, la vera contrapposizione sembra essere fra sofismi filosofici contro argomenti decisamente più pratici: si parla di sicurezza, progresso tecnologico, produttività e razionalizzazione delle risorse, contro diritto allo spreco e presunte intromissioni pubbliche nelle libertà individuali anche se lesive del bene dell'intera comunità.

    Forse la prossima volta che riprenderò mio fratello dicendogli spegnere le luci che non usa, potrà ribattere dandomi dell'anti-liberista e dirigista (cosa che nemmeno immaginavo di essere).

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    OK. Tu la vedi in un modo che rende saggio ed utile imporre norme, io la vedo in un modo che preferisce suggerire le stesse norme.
    Io sono liberista e tu sembri dirigista e la cosa mi pare che a questo punto non abbia ulteriore sbocco né motivo di altre precisazioni.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    3) Tutti i medici raccomandano di arieggiare i locali della casa, sia in estate, sia in inverno.
    Allora i medici si limitano a dire che bisogna sempre arieggiare anche nella stagione fredda, è ben diverso dal dire che TUTTI i medici contestano le finestre ad alto isolamento. Da quel che so, arieggiano la casa anche quelli che ancora hanno le finestre con spiffero garantito.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Ed aprendo le finestre l'equilibrio termico va a pallino. Se invece di aprire le finestre installi un impianto di condizionamento dell'aria aumenti il consumo di energia. O no ?
    Consideriamo entrambe le stagioni:

    ESTATE: se la casa è nata coibentata, l'isolamento funziona anche per il calore esterno (ostacolandone l'ingresso), mantenendo più fresca la casa.
    Se la casa è stata coibentata in seguito, non sarà la stessa cosa, ma lo stesso l'effetto si sente. Questo lo posso dire con certezza dal momento che la mia casa è stata coibentata con uno strato isolante di 10 cm alle pareti: la differenza si sente, eccome, l'estate seguente praticamente il condizionatore non lo abbiamo mai usato.
    Per l'arieggiamento basta tenere aperti i vetri, lasciando socchiuse le imposte.

    INVERNO: Arieggiare è d'obbligo, ma non occorre certo lasciare aperto per ore, basta anche poco.
    Sicuramente questo all'impianto di riscaldamento non farà un gran piacere, ma se la casa è già calda, un breve colpo d'aria non raffredderà certo le pareti interne che, isolate rispetto all'esterno, in breve scalderanno per conduzione l'aria più fresca entrata.
    Tantomeno sussiste il rischio di morire asfissiati,

    L'impianto di condizionamento immagino che in inverno non sia molto utilizzato.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    2) E' ovvio che io spengo tutte le luci che non mi occorrono, riscaldo solo i locali in cui vivo ecc. ecc. e qualunque persona con un po' di sale in zucca lo fa.
    Non è così scontato per tutti. Lei (vago) lo fa, ma evidentemente non tutti hanno sale in zucca; le leggi quindi servono a questi ultimi non a lei (vago) che già si comporta in modo virtuoso.

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    La storia del risparmio energetico nazionale sulla pelle dei privati che consumano circa il 10% del totale fa un po' pena, come ridurre le spese di casa risparmiando sul sale.
    La legge suppongo che valga tanto per i "privati" (immagino intesi come abitazioni), che per i grandi edifici industriali/commerciali. Anche valesse solo per le abitazioni private sarebbe buono lo stesso, da qualche parte bisognerà pure iniziare, altrimenti si casca nel solito "benaltrismo".

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  • kennet
    ha risposto
    Re: Un'altra palla al piede

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    1) Io mi riferisco alle case tradizionali. Altrimenti, in effetti, una casa prefabbricata in legno, costa addirittura meno che una in muratura, è pure antisismica, supercoibente, ma non incontra il favore del mercato che associa alle parole casa in legno la parola "baracca".
    ...ammetto di essere un poco confuso rispetto a come si è evoluta questa parte di discorso. Per evitare di rispondere fischi per fiaschi, riposto la sua frase precedente, aggiungo fra parentesi le parti che non mi sono del tutto chiare:
    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    I costi per quanto riguarda la costruzione ex novo (di cosa?) sono circa di una volta e mezza (rispetto a cosa?); per una grossa ristrutturazione che parta da un edificio tradizionale sono il doppio (rispetto a cosa?) e per ammortizzare la spesa extra ci possono voler anche più di vent'anni.

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