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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
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Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
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Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Un'altra palla al piede

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  • Un'altra palla al piede

    Nel maxidecreto Milleproroghe viene confermato l'assurdo obbligo di realizzare, nelle nuove costruzioni o nelle grosse ristrutturazioni, una grossa percentuale di risparmio energetico, continuando nell'esiziale andazzo di rendere obbligatorio tutto ciò che non è vietato, indorando la pillola con incentivi comunque a carico della popolazione.
    Sarà ben il proprietario dello stabile a doversi fare i conti e vedere se queste spese (sempre molto rilevanti) gli convengono o meno, se sono ammortizzabili in un tempo ragionevole, se danno un vantaggio nell'uso dello stabile oppure no.
    Che cac chio ne può sapere lo Stato di come e quando e quanto uso lo stabile ? Sarò io a ritenere opportuno montare finestre antispiffero nella casa al mare che uso solo in estate e con le finestre aperte o nella casa in montagna che uso anche d'inverno.
    Sarò ben io a doverci vivere secondo i miei gusti e i miei bisogni e se e quando la venderò sarà l'acquirente a fare le medesime considerazioni.
    Consumo tanto da pagare bollette spaventevoli ? Finchè le pago nessuno ha il diritto di mettere il naso nei miei conti e biasimarmi. I soldi sono miei e devo essere io a decidere come spenderli.

  • #2
    Re: Un'altra palla al piede

    Invece non è come dici tu.Se tu hai delle bollette alte per il consumo energetico,vuol dire che per fornirti tale energia,la si deve produrre,nel caso di energia elettrica...e questo produce inquinamento atmosferico...stessa storia nel caso di bruciare gas,legno o carboni.
    L'Italia ha aderito al protocollo di Koyoto...che vuol dire entrare dentro i parametri stabiliti li per quello che riguarda l'inquinamento atmosferico.
    E uno delle azione previsto è la prescrizione di normative che hai descritto tu.Esistono le normative anti sismico nella costruzione edile...e quello di certo lo approvi.Ora bisogna convincerci che anche l'inquinamento è mortale,e non solo il terremoto.
    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

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    • #3
      Re: Un'altra palla al piede

      Vedi, carissima, io NON CREDO a tutte le storie sull'inquinamento e in Italia se solo lo si volesse e si riuscisse a farlo capire alla gente, esiste la possibilità di creare una gran quantità di dighe e di invasi che oltre a fornire energia elettrica potrebbero controllare il regime dei fiumi evitando le disastrose alluvioni che costano miliardi.
      Ma purtroppo, come esiste la sindrome di Chernobyl che ha impedito la realizzazione di centrali nucleari (che la Germania ed il Giappone, dopo averle chiuse o minacciato di chiudere stanno tranquillamente riaprendo), esiste anche la sindrome del Vajont e quindi si blocca l'uso dell'unica energia veramente rinnovabile a prezzi competitivi e ci si balocca con gli specchietti e le girandole.
      Il Protocollo di Kyoto è un'immane fesseria basata su dati contestatissimi e l'adesione dell'Italia (che la costituzione non permette di sottoporre a referendum abrogativo) è stata uno sbaglio.
      Concordo sulle norme antisismiche e su tutte quelle norme tecniche che sono volte ad assicurare vita e beni degli utenti ma che, come abbiamo visto nella casa dello studente all'Aquila, nonostanti i mille controlli burocratici, vengono spesso eluse ma tu stessa hai potuto riscontrare quanto stupidi e vessatori possano essere i regolamenti comunali, provinciali, regionali ecc.

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      • #4
        Re: Un'altra palla al piede

        Tu non crederai in tutte le storie sull'inquinamento, ma, per fare un esempio, ieri ho sentito in tv un cinese dire che gli piace venire in Italia perché l'aria è pulita (e ci sono posti migliori, parola di un mio amico che vive in Inghilterra). Abbiamo aria migliore rispetto alla Cina perché col tempo abbiamo imparato ad inquinare meno, col progresso, mentre in Cina si beccano le nebbie marroni, stile Londra nell'800.
        Quindi l'inquinamento non è uno scherzo.

        Detto ciò sono d'accordo, non si può obbligare uno a mettere fonti rinnovabili o cose simili nella propia casa.

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        • #5
          Re: Un'altra palla al piede

          ***** MISERIA, MA HAI VISTO IN CHE CONDIZIONI VIVONO IN CINA???
          città avvolte dalla nebbia, che nebbia non è.
          l'inquinamento non è uno scherzo, certamente, ma arrivare come loro ci vuole!!!

          alla fine, paghiamo per tutto. anche per stare bene, quando bene ci stiamo. tra un pò se vogliamo far aprire le porte del paradiso, basterà un : insert coin

          e dell'aumento delle accise sulla benzina...ne vogliamo parlare?
          meglio di no.
          Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
          No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

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          • #6
            Re: Un'altra palla al piede

            Voi non avete vissuto nella Milano del dopoguerra quando il riscaldamento era prevalentemente a carbone o olio combustibile e tutta la città era foderata da un velo nero di fuliggine e dovevi cambiarti la camicia ogni sera perchè colletto e polsini erano diventati grigioscuro e nessuno comprava auto che non fossero nere perché lo smog rendeva nero qualsiasi altro colore.
            Il cambio di combustibili non fu imposto da norme statali o comunali ma dalle leggi del mercato: gas e gasolio costavano sì più del carbone e dell'olio combustibile ma allungavano di molto l'intervallo fra le revisioni delle caldaie e ne aumentavano la durata, risultando alla fine più convenienti. Il comune intervenne a vietare l'uso dei vecchi combustibili solo quando oramai quelli nuovi erano diventati d'uso comune.
            Quando dico che NON CREDO alle storie sull'inquinamento non dico che non credo all'inquinamento ma alla sua drammatizzazione che colpevolizza perfino chi accende un fiammifero o fuma una sigaretta e che pretende che la SUA verità venga considerata universale e applicata nei modi più stupidi ed oppressivi.

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            • #7
              Re: Un'altra palla al piede

              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
              Voi non avete vissuto nella Milano del dopoguerra quando il riscaldamento era prevalentemente a carbone o olio combustibile e tutta la città era foderata da un velo nero di fuliggine e dovevi cambiarti la camicia ogni sera perchè colletto e polsini erano diventati grigioscuro e nessuno comprava auto che non fossero nere perché lo smog rendeva nero qualsiasi altro colore.
              Il cambio di combustibili non fu imposto da norme statali o comunali ma dalle leggi del mercato: gas e gasolio costavano sì più del carbone e dell'olio combustibile ma allungavano di molto l'intervallo fra le revisioni delle caldaie e ne aumentavano la durata, risultando alla fine più convenienti. Il comune intervenne a vietare l'uso dei vecchi combustibili solo quando oramai quelli nuovi erano diventati d'uso comune.
              Quando dico che NON CREDO alle storie sull'inquinamento non dico che non credo all'inquinamento ma alla sua drammatizzazione che colpevolizza perfino chi accende un fiammifero o fuma una sigaretta e che pretende che la SUA verità venga considerata universale e applicata nei modi più stupidi ed oppressivi.
              si. giusto ....................
              Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
              No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

              Commenta


              • #8
                Re: Un'altra palla al piede

                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                Voi non avete vissuto nella Milano del dopoguerra quando il riscaldamento era prevalentemente a carbone o olio combustibile e tutta la città era foderata da un velo nero di fuliggine e dovevi cambiarti la camicia ogni sera perchè colletto e polsini erano diventati grigioscuro e nessuno comprava auto che non fossero nere perché lo smog rendeva nero qualsiasi altro colore.
                ..........
                Quando dico che NON CREDO alle storie sull'inquinamento non dico che non credo all'inquinamento ma alla sua drammatizzazione che colpevolizza perfino chi accende un fiammifero o fuma una sigaretta e che pretende che la SUA verità venga considerata universale e applicata nei modi più stupidi ed oppressivi.
                Io credo all'inquinamento, invece, considera infatti come vengono smaltite in Italia scorie radioattive, rifiuti chimici e tossici... tutti sotto terra e non solo a Napoli, ma il molo di La Spezia si stende su bidoni di rifiuti nucleari e chimici, come il mare del porto nella stessa città. Rifiuti chimici nelle discariche a Milano e sotto i manti stradali e autostradali più grandi del Nord-Italia. Per non farci mancare nulla poi abbiamo inquinato quello che era la zona più fertile della penisola, ora terra dei fuochi, e Puglia Calabria e Sicilia sono anch'esse satolle di rifiuti radioattivi o chimici.
                Io sono concorde ad ogni legge che abbia il fine di salvaguardare l'ambiente, anche a costo di un piccolo o medio sacrificio per ognuno di noi. Un piccolo onere per ciascuno per il bene di tutta la collettività. I cittadini lo hanno capito, i governanti invece sacrifici personali non ne vogliono proprio fare.
                Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

                Commenta


                • #9
                  Re: Un'altra palla al piede

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  ...
                  Sarà ben il proprietario dello stabile a doversi fare i conti e vedere se queste spese (sempre molto rilevanti) gli convengono o meno, se sono ammortizzabili in un tempo ragionevole, se danno un vantaggio nell'uso dello stabile oppure no.
                  ...
                  Il punto centrale di tutto: il bilancio spese/guadagni.
                  Se effettivamente fosse più conveniente costruire in quel modo, a me suonerebbe più assurdo che si sia dovuta promulgare una legge per "convincere" la gente a farlo. E mi suonerebbe addirittura demenziale il ragionamento "Se voglio spendere di più sono padronissimo di farlo", specie in un paese importatore di materie prime e petrolio.

                  Ma vabbè, aldilà di queste considerazioni: ho visto come costruiscono in Trentino-Alto Adige, come costruiscono dalle mie ex parti (Veneto occidentale) e come costruiscono nel nord est del Brasile; nessun dubbio: il modo di costruire in Veneto è decisamente più simile a quello oltreoceano, solo che il clima/ambiente del Veneto somiglia decisamente di più a quello del TAA...Boh!

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                  • #10
                    Re: Un'altra palla al piede

                    Il mio ragionamento sulla scelta in base all'uso vale per tutte quelle norme che qualsiasi persona di buon senso adotta senza bisogno che gli sia imposta.
                    Circa 60 anni fa fui ricoverato nel padiglione "mutilati del viso" del Policlinico di Milano e lì mi trovai a trascorrere la degenza in mezzo a gente che era uscita fuori dal parabrezza scuoiandosi la faccia, rimasta appesa al mento. La prima cosa che feci quando potei comprare un'auto fu di farle montare le cinture di sicurezza che non erano né in dotazione né obbligatorie.
                    Quando ho ristrutturato la mia cascina ho fabbricato i serramenti delle finestre tutti con doppi vetri che allora non erano obbligatori.
                    Ma io in cascina ci vivo tutto l'anno da capodanno a San Silvestro. I miei vicini (si fa per dire) di casa usano la loro solo nei mesi estivi. A che pro dovrebbero sobbarcarsi alle spese di isolamento e coibentazione ?

                    Commenta


                    • #11
                      Re: Un'altra palla al piede

                      Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                      I miei vicini (si fa per dire) di casa usano la loro solo nei mesi estivi. A che pro dovrebbero sobbarcarsi alle spese di isolamento e coibentazione ?
                      In effetti..., il tuo ragionamento fila. Sono d'accordo con te.
                      Penso che i tuoi vicini, proprio perché hanno avuto il coraggio di essere tuoi vicini, anziché sobbarcarsi spese, dovrebbero ricevere dei finanziamenti dallo Stato, delle agevolazioni, degli incentivi.
                      (Scherzo, Collenuccio. Ciao)

                      P.s: .... E comunque, io, se fossi un tuo vicino di casa...., un bell'isolamento me lo farei...
                      (scherzo ancora).
                      La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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                      • #12
                        Re: Un'altra palla al piede

                        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                        Il mio ragionamento sulla scelta in base all'uso vale per tutte quelle norme che qualsiasi persona di buon senso adotta senza bisogno che gli sia imposta.
                        Il buon senso spesso è superato dal tradizionalismo, una novità all'inizio è frequentemente malvista solo per il fatto di essere poco diffusa, quindi se necessario per me è giustissimo imporlo per legge.

                        Ricordo un video sul terremoto in Emilia: una casa costruita con moderni criteri, da una ditta con sede vicino a casa mia, completamente integra, nelle sue vicinanze due cascine costruite tradizionalmente, letteralmente in briciole. E il proprietario della prima che spiegava quanto avesse dovuto sudare per farsi dare i permessi, solo perché le autorità locali non vedevano di buon occhio una casa prefabbricata in cemento armato e legno in una zona dove erano tutte fatte in mattoni (stile nord-est del Brasile).

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                        • #13
                          Re: Un'altra palla al piede

                          Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                          Quando ho ristrutturato la mia cascina ho fabbricato i serramenti delle finestre tutti con doppi vetri che allora non erano obbligatori.
                          Ma io in cascina ci vivo tutto l'anno da capodanno a San Silvestro. I miei vicini (si fa per dire) di casa usano la loro solo nei mesi estivi. A che pro dovrebbero sobbarcarsi alle spese di isolamento e coibentazione ?
                          Per piccoli lavori su case/edifici già esistenti posso anche essere d'accordo, ma nel post iniziale si parlava di costruzioni nuove o di grandi ristrutturazioni,
                          Quindi, se i suoi vicini (si fa per dire) decidono di farsi una seconda casa per passarci anche solo una giornata all'anno per quel che mi riguarda tanto vale che la costruiscano come si deve, evidentemente se lo possono permettere. Ma poi, quante delle case costruite ogni anno, sono seconde case destinate ad essere abitate pochi gg l'anno? Di certo non la maggioranza.

                          Quanto ai costi non ho dati certi, ma da quel poco che so le spese di una casa a risparmio energetico non è che siano poi tanto più alte di quelle una tradizionale, mentre l'ammortizzamento è garantito a medio lungo termine.

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                          • #14
                            Re: Un'altra palla al piede

                            Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio

                            Quanto ai costi non ho dati certi, ma da quel poco che so le spese di una casa a risparmio energetico non è che siano poi tanto più alte di quelle una tradizionale, mentre l'ammortizzamento è garantito a medio lungo termine.
                            I costi per quanto riguarda la costruzione ex novo sono circa di una volta e mezza; per una grossa ristrutturazione che parta da un edificio tradizionale sono il doppio e per ammortizzare la spesa extra ci possono voler anche più di vent'anni.
                            Comunque io non sto parlando dei costi che ognuno calcolerà secondo necessità e possibilità ma della pretesa dello Stato di immischiarsi nei miei fatti privati, stabilendo in base a calcoli astratti i miei comportamenti economici.
                            Da dire, poi, che le finestre ideali per lo Stato, quelle che non fanno passare uno spiffero neanche durante un uragano, vengono contestate da tutti i medici perché creano un eccessivo ristagno di aria e di umidità; risparmi sul gas e devi spendere in salute.

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                            • #15
                              Re: Un'altra palla al piede

                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              I costi per quanto riguarda la costruzione ex novo sono circa di una volta e mezza; per una grossa ristrutturazione che parta da un edificio tradizionale sono il doppio e per ammortizzare la spesa extra ci possono voler anche più di vent'anni.
                              Fonte please, io in base all'esperienza di quando lavoravo vome consulente per la qualità (seguivo anche aziende di quel ramo) e ad uno speciale di superquark, ricordo che i costi aggiuntivi erano intorno al 10-20% in più. Qui si parla di costruzioni in gran parte prefabbricate, con un tempo di costruzione sicuramente inferiore a quelle tradizionali, per di più antisismiche.
                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              Comunque io non sto parlando dei costi che ognuno calcolerà secondo necessità e possibilità ma della pretesa dello Stato di immischiarsi nei miei fatti privati, stabilendo in base a calcoli astratti i miei comportamenti economici.
                              Mi sembra di sentire mio fratello, che quando gli dicevamo di spegnere le luci che non usava ci rinfacciava che lui era libero di fare quello che voleva. Il problema è che per un paese importatore di idrocarburi come noi, la razionalizzazione e il risparmio non sono un optional, sono un obbligo
                              Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                              Da dire, poi, che le finestre ideali per lo Stato, quelle che non fanno passare uno spiffero neanche durante un uragano, vengono contestate da tutti i medici perché creano un eccessivo ristagno di aria e di umidità; risparmi sul gas e devi spendere in salute.
                              Addirittura da TUTTI i medici? Le usano da anni in Alto Adige e in tutto il Nord Europa e non mi sembra proprio che siano tutti i giorni all'ospedale. O forse i loro medici sono degli incompetenti.

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