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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
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- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Italiani ed evasione ecco di che si parla...

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  • Nudols
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Ma ancora stiamo qui a perdere tempo a parlare di scontrini e di ricevutine?
    Che gli Italiani... che i commercianti... che il problema parte dal basso...
    Ma ci rendiamo conto di dove viviamo e che il 90% delle ricchezze è detenuto da meno del 10% degli Italiani? E che questo 10% sono quelli che comandano, o fan parte di lobbie! Esempi?
    1) L'Unione Europea, dopo il crack finanziario delle banche americane che hanno trascinato in effetto domino tutte quelle europee, stanziò 4 miliardi di euro per le banche europee. Ben 220 miliardi erano destinati alle banche italiane, con l'aspettativa che venissero reimmesse nel mercato sotto forma di credito. Ora le banche concedono mutui? Concedono prestiti? No! E' tutto molto più difficile di prima... per loro è molto più conveniente acquistare ulteriore denaro a tassi inferiori al 1% per sottoscrivere titoli di credito di Stati Esteri che fruttano almeno il 4% con rischio 0 e guadagni enormi! In barba alla funzione propria delle banche che dovrebbe essere far circolare il denaro... quindi draghi.... quindi saccomanni... quindi i politici (ai quali le banche concedono mutui al 1%!!!!)....
    2) TASI TARES IUC IMU.... cose rese complicate a tal punto che anche per una semplice famigliola pagare una tassucola che basta un bollettino, serve un commercialista.... e la lobbie dei commercialisti ingrassa e i politici intascano....
    3) Ora nella legge di stabilità i Notai devono avere un c/c dove l'acquirente deve far transitare i soldi dei rogiti di acquisto... sono tanti soldini che fruttano interessi belli alti.... con la scusa del tracciamento si fa un bel favore ai notai, che comunque le parti in nero le prendevano e continuano a prendere in contanti, nulla cambia tranne che si fregano un bel po di soldini....

    Mi fermo quà perchè la legge di stabilità più la leggo più mi vien voglia di imbracciare un fucile...
    E poi si dice che le ingiustizie vengono dal basso.... l'Italiano si comporta al 5% di quanta ingiustizia c'è nei vertici!

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  • frederika
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    ]Nudols...è il sistema Italia ad essere ammalato.In altri paesi europei,non c'è l'obbligo dello scontrino fiscale.Se un esercente non lo fa,nessuno lo multa.Perché il sistema è diversa.Li il registro cassa è visto come un mezzo che aiuta l'esercente nel tenere la sua contabilità.In Italia l'obbligo del registro cassa,è nato con un inganno,perché una parte politica dove aiutare un imprenditore/politico...Di Benedetti,che si era comprata la Olivetti.Che si era trovato con i magazzini pieni di registratori di cassa...
    Siamo un Europa Uniti...ma mica tanto.
    Per esempio,si urla che ci vuole eliminare l'evasione nel commercio.Cosa che non è per nulla difficile dove si vende a peso(ortolano/fruttivendolo/pescivendolo/macelleria/salumeria,basta la bilancia che ha incorporata anche il registro cassa...e l'evasione non è più possibile.
    Voglio dire...i supermercati grandi o piccoli ha un gruppo di persone che ci lavora,che comporta delle spese che pesano sul bilancio dell'attività,gli scontrini li fanno...mica chiudono per fallimento.Mentre se vai dal negozietto dove lavora il proprietario del negozio,magari con la moglie o figlio in nero...c'è una allergia verso lo scontrino.Vero che il piccolo negozio a causa del giro d'affare acquista a un costo maggiore la merce che vende,a differenza dei grandi supermercati o gli affiliati.Ma resta il problema di vizio di fondo....creare una guerra tra poveri per lo scontrino,mentre dovrebbe essere solo uno strumento per la contabilità.
    Non so se molti o qualcuno ha altri canali di approvvigionamento,l eciti o meno....merce comprata in nero o rubata...potrebbe essere solo un fenomeno del sud.

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  • iron76
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
    Io invece insisto nel dire che anche dal basso parte il marcio. Come dimostrato anche da Iron ed al di la delle classiche evasioni, il malcostume e' radicato in tutti i suoi aspetti.

    Io me ne rendo sempre piu' conto vedendo come persone di altre culture agiscono in modo differente dal nostro. Si pensi, per esempio, al venire tamponati. Si ha ragione, il botto e' sulla portiera, pero'........ "hei amico carrozziere, fammi il preventivo leggermente piu' alto cosi' aggiusti anche quel graffio che ho sul paraurti".

    Caxxo, mi si e' rotto il tubo dell'acqua, meno male che sono assicurato. Non e' che qualcuno conosce un idraulico che mi puo' fare il preventivo giusto cosi' cambio anche il rubinetto?

    Ma questi che identifichiamo sempre come "vabbe', ma cosa vuoi che conti o influisca nei grandi conti" sono in realta' sintomatici per quanto poi succede anche nel settore delle tasse.

    E' cosi', lo facciamo tutti.
    E' che è molto più facile scaricarlo sull'inutile politico di turno,ma ricordatevi sempre della lira si viveva alla grande eppure si evadeva anche di più quindi non è che con le tasse basse si può risolvere il problema,vi dico anche un'altra cosa delle persone nell'esempio il più evasore oltre ad essere di gran lunga il più ricco è anche il più s****to a livello di salute e non si è mai schifato di attingere alla "generosa" sanità pubblica per le sue cure pur essendo quello che contribuisce di meno a tenerla in piedi.il discorso è uno solo gli italiani hanno questa regola d'oro "lo stato e di tutti quando paga e da i servizi,non è più di nessuno quando bisogna pagare",pertanto per quanto i nostri politici non sono un granchè al di fuori dei soldi non farei mai a cambio con loro dovendo governare una simile popolazione.

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  • Nudols
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
    Io invece insisto nel dire che anche dal basso parte il marcio. Come dimostrato anche da Iron ed al di la delle classiche evasioni, il malcostume e' radicato in tutti i suoi aspetti.

    Io me ne rendo sempre piu' conto vedendo come persone di altre culture agiscono in modo differente dal nostro. ..........
    E' cosi', lo facciamo tutti. Io stesso a "primo acchitto" mi domando in che modo potrei trarre vantaggio da una situazione, ed e' in seconda battuta che invece mi trovo a dire "No, non e' la cosa giusta. La cosa giusta non e' cosa ci posso guadagnare, ma come mi devo comportare."
    D'accordo sulla incapacità degli italiani sull'essere del tutto onesti, ma questo sempre perchè ci sono regole che consentono loro di farlo. E questo è pure un aggravante per il legislatore: sai che hai a che fare con gente così, e ti permetti di fare leggi poco chiare e facilmente eludibili?

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Come dicevo il fatto che certi lavori sono quasi obbligatoriamente fatti in nero ha interessanti risvolti.

    La guardia di finanzia come le autorità ecc sanno benissimo che sono in nero....ma lasciano fare,
    non sarebbe possibile combatterli a tappeto perchè i contraccolpi sull'economia sarebbero disastrosi.

    Cosa credi che ricaveresti dal far pagare il fruttivendolo che "a nero" coltiva ortaggi e con la sua ape vende un mazzetto di broccoli a 1 euro?
    Cosa credi che ricaveresti dal far pagare il ragazzo che "a nero" va a raccogliere la frutta nei frutteti?
    Il piccolo muratore che viene a chiuderti il buco dell'intonaco sulla parete? la casalinga che fa il doposcuola?
    Sono tutti EVASORI TOTALI...... parolone....
    Basta una pizzeria che emette uno scontrino ogni due clienti per fare più danno! Li multi? Se ne fregano di pagare 1000 euro di multa se a nero ne incassano 3000 al mese (ad essere buoni).

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  • georgeclooney
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Come dicevo il fatto che certi lavori sono quasi obbligatoriamente fatti in nero ha interessanti risvolti.

    La guardia di finanzia come le autorità ecc sanno benissimo che sono in nero....ma lasciano fare,
    non sarebbe possibile combatterli a tappeto perchè i contraccolpi sull'economia sarebbero disastrosi.

    E così lasciano correre ... ma sanno.... e questo diventa uno strumento di potere,
    supponiamo per esempio che una di queste autorità sia corrotta ...
    tutti questi lavoratori in nero e i loro parenti sarebbero tenuti sotto scacco e non potrebbero denunciare nulla.
    mmmmmmmmmmm sai che non ne sarei così sicuro?
    una volta forse

    oggi secondo me ti controllano tutto e ti fanno pagare tutto ed anche di più

    una volta il pil non era mai fantastico ma tutti sapevano che quel dato era farlocco perchè
    non teneva conto di tutto il sommerso: oggi con l'UE stanno eliminando il sommerso ma senza
    adeguate riforme, taglio dei costi dell'apparato statale e soprattutto senza alcuna diminuzione
    delle imposte, ciò sta portando al fallimento dell'azienda Italia

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Come dicevo il fatto che certi lavori sono quasi obbligatoriamente fatti in nero ha interessanti risvolti.

    La guardia di finanzia come le autorità ecc sanno benissimo che sono in nero....ma lasciano fare,
    non sarebbe possibile combatterli a tappeto perchè i contraccolpi sull'economia sarebbero disastrosi.

    E così lasciano correre ... ma sanno.... e questo diventa uno strumento di potere,
    supponiamo per esempio che una di queste autorità sia corrotta ...
    tutti questi lavoratori in nero e i loro parenti sarebbero tenuti sotto scacco e non potrebbero denunciare nulla.

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Evidentemente o non sono italiano o sono scemo.
    Una volta un ragazzotto neo patentato facendo marcia indietro tamponò il mio parafango posteriore destro, aggravando, sia pur di poco, un tamponamento che avevo subito qualche ora prima in un posteggio e il cui autore aveva mantenuto l'anonimato.
    Beh, non ho approfittato del secondo urto per farmi pagare il primo in quanto non potevo quantificare onestamente il danno provocato sul danno esistente e non mi pareva onesto addebitare al ragazzotto l'importo complessivo della riparazione.

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Io invece insisto nel dire che anche dal basso parte il marcio. Come dimostrato anche da Iron ed al di la delle classiche evasioni, il malcostume e' radicato in tutti i suoi aspetti.

    Io me ne rendo sempre piu' conto vedendo come persone di altre culture agiscono in modo differente dal nostro. Si pensi, per esempio, al venire tamponati. Si ha ragione, il botto e' sulla portiera, pero'........ "hei amico carrozziere, fammi il preventivo leggermente piu' alto cosi' aggiusti anche quel graffio che ho sul paraurti".

    Caxxo, mi si e' rotto il tubo dell'acqua, meno male che sono assicurato. Non e' che qualcuno conosce un idraulico che mi puo' fare il preventivo giusto cosi' cambio anche il rubinetto?

    Ma questi che identifichiamo sempre come "vabbe', ma cosa vuoi che conti o influisca nei grandi conti" sono in realta' sintomatici per quanto poi succede anche nel settore delle tasse.

    E' cosi', lo facciamo tutti. Io stesso a "primo acchitto" mi domando in che modo potrei trarre vantaggio da una situazione, ed e' in seconda battuta che invece mi trovo a dire "No, non e' la cosa giusta. La cosa giusta non e' cosa ci posso guadagnare, ma come mi devo comportare."

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  • frederika
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
    É inevitabile, quindi, che convenga il nero. Vogliono combatterlo ma ti ci costringono (i legislatori) a causa delle loro incompetenze e mafiositá!
    Ormai c'è solo la bancarotta nazionale o un atto di forza. Prima o poi arriverà l'uno o l'altro, non c'è soluzione terza...
    Io vedo solo un galleggiamento...con politici strapagati,che in realtà non possono decidere nulla.Perché sono coloro che noi non abbiamo votati...l'ufficio ragioneria ....che dettano la linea giuda.
    Si spera che attaccati su quelle poltrone lautamente pagati,il paese risolve da se i suoi guai,con i pochissimi mezzi che ha.
    Che situazione terribile.

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  • Nudols
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    secondo me il problema non è solo la quantità di tasse che si pagano, ma anche le complicazioni burocratiche
    che ci sono per riuscire a pagarle.

    Mi riferisco in particolare a quelle seconde attività part time che alla fine rendono poche centinaia di euro al mese.
    Nel dichiararle correttamente ci si pagano le dovute tasse come corretto che sia...ma che sono altissime come già detto.
    In più diventa quasi inevitabile doversi rivolgere ad un commercialista aprire partita iva, talvolta occorre iscriversi ad un albo ecc.

    A conti fatti non avrebbe alcun senso fare quell'attività solo per regalare denaro ad altri, ma questo significa che quelle attività
    sono impossibili da fare in modo corretto.

    QUesto fatto ha molti interessanti risvolti...
    É inevitabile, quindi, che convenga il nero. Vogliono combatterlo ma ti ci costringono (i legislatori) a causa delle loro incompetenze e mafiositá!
    Ormai c'è solo la bancarotta nazionale o un atto di forza. Prima o poi arriverà l'uno o l'altro, non c'è soluzione terza...

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  • frederika
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
    Concordo con Dingoman in quanto ho sperimentato di persona l'assurdità della legislazione fiscale.
    Andato in pensione aprii la partita IVA per poter svolgere legalmente nell'ambito del mio quartiere l'attività di "riparatutto" per tutti quegli inconvenienti (sostituzione di vetri rotti, aggiustatura tapparelle, sgorgo di lavandini) che i professionisti snobbano. Lavoravo soprattutto per vedove ultrasettantenni e mi facevo pagare il costo del materiale e tre o quattromila lire per lavori grossi (p.es. rivestire di laminato una porta o cambiare l'intero rullo della tapparella) e una cifra figurativa, 200 lire da esporre in fattura, per quelli piccoli (fatturavo religiosamente ogni prestazione).
    Alla fine del secondo esercizio (il primo era stato di soli tre mesi), fatti i conti e sommato il reddito da artigiano alla pensione scoprii
    che fra aumento dell'aliquota sul reddito, IVA ed ammenicoli vari avevo lavorato un intero anno per una cifra equivalente a un po' meno della metà di una pensione mensile. Risultato: non ci fu un terzo anno.
    La partita iva,come prima stoccata ti mangia una fette della pensione...spero che dopo aver smesso,ti è ritornato al valore di prima.Perchè fare un dopolavoro in Italia con questo carico fiscale viene impedito con ogni mezzo depressivo.Se proprio lo si vuole fare,come al solito,esiste la "banca del tempo"...dove legalmente si scambiano i lavoretti,tra gli iscritti.Spero che resta cosi,visto che abbiamo questo governo.

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  • collenuccio
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Concordo con Dingoman in quanto ho sperimentato di persona l'assurdità della legislazione fiscale.
    Andato in pensione aprii la partita IVA per poter svolgere legalmente nell'ambito del mio quartiere l'attività di "riparatutto" per tutti quegli inconvenienti (sostituzione di vetri rotti, aggiustatura tapparelle, sgorgo di lavandini) che i professionisti snobbano. Lavoravo soprattutto per vedove ultrasettantenni e mi facevo pagare il costo del materiale e tre o quattromila lire per lavori grossi (p.es. rivestire di laminato una porta o cambiare l'intero rullo della tapparella) e una cifra figurativa, 200 lire da esporre in fattura, per quelli piccoli (fatturavo religiosamente ogni prestazione).
    Alla fine del secondo esercizio (il primo era stato di soli tre mesi), fatti i conti e sommato il reddito da artigiano alla pensione scoprii
    che fra aumento dell'aliquota sul reddito, IVA ed ammenicoli vari avevo lavorato un intero anno per una cifra equivalente a un po' meno della metà di una pensione mensile. Risultato: non ci fu un terzo anno.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    secondo me il problema non è solo la quantità di tasse che si pagano, ma anche le complicazioni burocratiche
    che ci sono per riuscire a pagarle.

    Mi riferisco in particolare a quelle seconde attività part time che alla fine rendono poche centinaia di euro al mese.
    Nel dichiararle correttamente ci si pagano le dovute tasse come corretto che sia...ma che sono altissime come già detto.
    In più diventa quasi inevitabile doversi rivolgere ad un commercialista aprire partita iva, talvolta occorre iscriversi ad un albo ecc.

    A conti fatti non avrebbe alcun senso fare quell'attività solo per regalare denaro ad altri, ma questo significa che quelle attività
    sono impossibili da fare in modo corretto.

    QUesto fatto ha molti interessanti risvolti...

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  • Nudols
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da frederika Visualizza il messaggio
    Con dolor nel cuore ti debbo dare ragione...chi l'avrebbe mai detto...a uno di quelle divise che mi hanno perseguitati per 35 anni!!!!!
    La divisa da idraulico? Tubi e guarnizioni ti devono aver devastato....

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  • frederika
    ha risposto
    Re: Italiani ed evasione ecco di che si parla...

    Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
    Sono anni, infatti, che asserisco il fatto che il problema italiano, sotto il profilo economico-finanziario, è costituito dalla enorme spesa pubblica.
    L'evasione è un grosso problema, se la si inquadra nelle elusioni di grandi gruppi, banche e grandi contribuenti che possono spostare i propri capitali per le tassazioni in paesi con imposizione favorevole! (Calciatori società sportive e televisioni in primis)
    Se si aggiunge la atavica avidità dei nostri politici e la mafiosa professionalità di imprenditori senza scrupoli nell'elargire tangenti e corruttele, rimane solo il fatto che i piccolo sono costretti ad evadere!
    A furia di frequentare mafiosi e strozzini i politici ne hanno mutuato i metodi e la mentalità!
    Con dolor nel cuore ti debbo dare ragione...chi l'avrebbe mai detto...a uno di quelle divise che mi hanno perseguitati per 35 anni!!!!!

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