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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Trattamento italiani e stranieri nella società

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  • #16
    Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

    Originariamente inviato da DollyFlyParker Visualizza il messaggio
    Sono perfettamente d'accordo con te. Una cosa che mi ha fatto specie notare é che mentre noi occidentali cresciamo in mezzo ad insegnamenti nevrotici e figli di assurde leggi del possesso, gli orientali sono più inclini a coltivare le forme di benessere psico fisico più vicine allo spirito e al rispetto della natura. Praticano arti marziali sin da piccoli, i nostri piccoli, invece, le arti marziali le giocano tramite schermi.
    Anche questo che hai detto è una generalizzazione piuttosto valida,per esempio tempo fa trovai una frase del Dalai lama che recitava più o meno così:sono strani questi occidentali,lavorano fino ad ammalarsi per fare soldi per poi spendere tutti i soldi per curarsi.nella sua semplicità riassume alla grande tante cavolate della nostra società.

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    • #17
      Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

      Originariamente inviato da the_wasp Visualizza il messaggio
      Sono sposato con un splendida donna asiatica da più di 6 anni.
      Penso di non aver mai meritato tanta fortuna e ringrazio ancora la mia buona stella per avemela fatta conoscere.

      Gli esseri umani sono diversi non esistono i tutti buoni, tutti cattivi, tutti ladri, tutte madri/mogli perfette.

      Ho personalmente assistito a storie sentimentali disastrose in coppie italiane doc e in coppie miste.


      Tutti i tentativi di generalizzare sno solo un indice palese di ignoranza.
      :arms: :arms:

      quoto e sottoscrivo
      ** relax, take it easy**

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      • #18
        Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

        Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
        Anche questo che hai detto è una generalizzazione piuttosto valida,per esempio tempo fa trovai una frase del Dalai lama che recitava più o meno così:sono strani questi occidentali,lavorano fino ad ammalarsi per fare soldi per poi spendere tutti i soldi per curarsi.nella sua semplicità riassume alla grande tante cavolate della nostra società.

        quella frase mi piace molto, nella sua essenzialità esprime esattamente su cosa si erge la nostra società: sul nulla, sul nulla proiettato a rate.
        "Hirogaru yami no naka kawashiatte kakumei no chigiri" (cit. by Death Note)

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        • #19
          Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

          Originariamente inviato da DollyFlyParker Visualizza il messaggio
          quella frase mi piace molto, nella sua essenzialità esprime esattamente su cosa si erge la nostra società: sul nulla, sul nulla proiettato a rate.
          Sai quante volte ci ho pensato di mollare tutto ed andare a vivere più a misura d'uomo in qualche paese magari dell'estremo oriente,lasciandomi alle spalle la follia occidentale.

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          • #20
            Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

            Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
            Sai quante volte ci ho pensato di mollare tutto ed andare a vivere più a misura d'uomo in qualche paese magari dell'estremo oriente,lasciandomi alle spalle la follia occidentale.

            Idem. É il mio sogno. Questa vita consumistica volta a salvaguardare gli interessi dei potenti non mi é mai appartenuta. Preferisco la vita zen. Poi con i miei acciacchi questo spasmodico rincorrere il materiale é un potente deterrente in antitesi.
            "Hirogaru yami no naka kawashiatte kakumei no chigiri" (cit. by Death Note)

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            • #21
              Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

              Una cosa che voglio dire per rispondere a chi parla di generalizzare(visto nel senso di differenziare)come ignoranza dico che ritengo invece ignoranza liquidare le varie culture e come le cose sono viste e fatte al loro interno dicendo che ogni individuo è diverso dall'altro quando ci sono tanti modi di agire e di comportarsi simili nella stessa cultura,liquidare il discorso in maniera così semplice è proprio simbolo di disinformazione sulle varie culture e di come queste affrontano la vita e di che regole ci sono al loro interno.

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              • #22
                Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                Ogni gruppo etnico o, più precisamente culturale, più o meno largo ha delle sue regole comportamentali seguite da tutti i componenti.
                I russi si baciano sulla bocca mentre i giapponesi tendono ad evitare il contatto fisico e così via ma quando ho scritto che non bisogna generalizzare intendevo pormi sul piano delle accuse ad un intero popolo. La presenza della Yakuza non fa del Giappone un covo di criminali come Mafia e Camorra non rendono mafiosi o camorristi tutti i siciliani e tutti i napoletani.
                Le "etiche comportamentali" dei vari gruppi sono nate allo scopo di tenerli coesi e di mantenerne l'identità (etnica, economica, religiosa o che altro sia) e di per se stesse possono effettivamente risultare estranee e magari sgradite quando le si incontra ma, per forza di cosa, perché il gruppo rimanga coeso ed in buona salute, debbono sempre contemplare il non rubare, non uccidere, non mentire, che sono il presupposto per una pacifica coesistenza degli appartenenti al gruppo.

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                • #23
                  Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                  Bene Colle, credo che ci stiamo arrivando ad un modo più equilibrato di vedere le cose in questo thread rispetto ai soliti discorsi conformisti,per esempio da poco ho scoperto una cosa importantissima su un modo di comportarsi dei musulmani,questo grazie ad un collega estremamente osservante ed ortodosso nel suo essere musulmano,il seguire il corano ad esempio non è così semplice come potrebbe apparire,lui mi ha detto che una volta un albanese musulmano è andato da lui dicendo che ammazzava tutti e si prendeva tutte le loro cose(questo a grandi linee)perchè c'era scritto sul corano,ed in effetti lui mi ha fatto notare che c'è proprio un pezzo che male interpretato dice questo e che può essere spiegato solo attraverso l'imam giusto,oppure quando gli ho chiesto cosa rappresentasse il maiale per loro(credendo che fosse chissà quale creatura diabolica)lui mi risposto niente,è solo che fa male pertanto non deve essere mangiato,collegandos i al fatto che l'islam si è sviluppato in paesi caldi.

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                  • #24
                    Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                    L'asiatico non è necessariamente Zen trovi lo stakanovista work addicted (ultimamente sempre più) e il fannullone di prima categoria magari anche disonesto e quello che riesce a trovare un equilibrio.

                    Che loro tolgano le scarpe prima di entrare in casa o che non si scambino baci quando ci si incontra sono solo usi e costumi, regole di comportamento che nulla ti dicono sul conto dell'espansività degli asiatici.

                    Cosa dicono gli usi e costumi italiani che ho in parte assimilato di me? Nulla.
                    Non amo baci ed abbracci almeno che le persone non siano veramente nella mia stretta cerchia affettiva e quindi quando posso evito , questo sono io e chi mi conosce dice che sono un po' freddino in principio.

                    Ma se vado in asia e mentre parlo con qualcuno gli appoggio una mano sulla spalla sono subito il solito italiano troppo espansivo, mentre trovo qualche asiatico che si morde i denti perchè vorrebbe abbracciarti quando ti rivede dopo tanto tempo.

                    Conosco asiatiche pessime madri mogli e donne che per me di femminile hanno solo l'aspetto perchè il cuore è quello di un contrabandiere di organi, ne conosco che sono l'incarnazione della femminilità in tutta la sua dolcezza, e tra il bianco ed il nero ho visto moltissime sfumature di grigio.
                    He who walks in another's tracks leaves no foot prints.

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                    • #25
                      Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                      Nasciamo , cresciamo, ci formiamo ed interagiamo in ambienti molto diversi ma l'orfano è pur sempre un orfano, chi ha il genitore che beve , chi viene picchiato, soffre e ne risente allo stesso modo ..

                      Quello che voglio dire è che, indipendentemente da dove veniamo, di che colore siamo da che lingua parliamo e da che usi e costumi ci sono consoni sono ben altri i fattori preponderanti che contribuiscono alla formazione del carattere di ogni essere umano da renderlo ciò che è.
                      E quindi ciò che realmente ci distingue gli uni dagli altri è la vita stessa e le esperienze che ci hanno portato ad essere ciò che siamo, è vero che ci sono ambienti che ti danno più possibilità di fare certi tipi di esperienze che altre e quindi che le tendenze caratteriali possono essere in qualche modo canalizzate verso ciò che una società conformista si aspetterebbe che tu rispettassi come regole, ma se c'è qualcosa che ti manca è la natura stessa del carattere di ognuno che ti spinge a cercarla.
                      He who walks in another's tracks leaves no foot prints.

                      Commenta


                      • #26
                        Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                        Originariamente inviato da the_wasp Visualizza il messaggio
                        Quello che voglio dire è che, indipendentemente da dove veniamo, di che colore siamo da che lingua parliamo e da che usi e costumi ci sono consoni sono ben altri i fattori preponderanti che contribuiscono alla formazione del carattere di ogni essere umano da renderlo ciò che è.
                        E quindi ciò che realmente ci distingue gli uni dagli altri è la vita stessa e le esperienze che ci hanno portato ad essere ciò che siamo, è vero che ci sono ambienti che ti danno più possibilità di fare certi tipi di esperienze che altre e quindi che le tendenze caratteriali possono essere in qualche modo canalizzate verso ciò che una società conformista si aspetterebbe che tu rispettassi come regole, ma se c'è qualcosa che ti manca è la natura stessa del carattere di ognuno che ti spinge a cercarla.
                        Questa tua parte la trovo già più veritiera,ovvio che ci sono le sfumature tra una persona e l'altra però hai fatto bene a sottolineare che persone provenienti da un simili ambienti con culture simili hanno in genere anche tipi simili di interagire con ciò che le circonda così come hanno spesso un concetto diverso del giusto e dello sbagliato,un esempio può essere che in alcuni paesi va ancora per la maggiore la legge del taglione,mentre da noi ridicolamente si ricorre a volte dall'avvocato per una parola fuori posto,se tu mi dici che è segno di ignoranza dire gli italiani sono tutti così senza poter prendere in considerazione diversi tipi di persone allora il tuo concetto è valido, se invece facciamo l'opposto senza considerare che in ogni etnia(o cultura potrebbe essere più appropriato)ci sono comportamenti tipici e simili modi di interagire pur a diversi gradi allora non ci sto più e credo che tu avendo la moglie asiatica possa capire a che voglio arrivare e cioè che non tutte le culture si equivalgono come valori nel bene e nel male.

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                        • #27
                          Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                          Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
                          persone allora il tuo concetto è valido, se invece facciamo l'opposto senza considerare che in ogni etnia(o cultura potrebbe essere più appropriato)ci sono comportamenti tipici e simili modi di interagire pur a diversi gradi allora non ci sto più e credo che tu avendo la moglie asiatica possa capire a che voglio arrivare e cioè che non tutte le culture si equivalgono come valori nel bene e nel male.
                          Ahi, questo è il punto discriminatorio: stabilire una gerarchia di valori fra le culture.
                          Ovviamente io penso e l'ho detto un bel po' di volte che la cultura occidentale è la migliore che ci sia ma è evidente che questa è una presa di posizione che vale per me, in questa parte del mondo ed in questo periodo e per le mie esigenze morali e materiali. Per un mussulmano ortodosso una cultura in cui si mangia porco e si beve vino non è accettabile, e così via per le infinite sfumature che nel corso dei millenni hanno plasmato corpi ed idee, dallo Zen al buddismo, dall'induismo all'islam, dal mangiare molluschi vivi a mangiare cavallette abbrustolite, roastbeef o mozzarella. L'emigrante meridionale che negli anni cinquanta arrivava al Nord scopriva una società molto ma molto diversa da quelle in cui era nato e cresciuto ma che aveva radici comuni per cui non gli era difficile integrarsi e le associazioni campaniliste fiorite in quegli anni Famiglia napoletana o siciliana o simili col tempo hanno perso il fine di conservare l'identità.
                          Devo interrompere per cause indipendenti dalla mia volontà. Segue.

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                          • #28
                            Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                            io credo, come scrive iron, che ci sia un certo timore reverenziale a parlar male degli stranieri, per una sorta di mentalità sinistroide radical chic, che ha inculcato nella mente dell'italiano medio, che lo straniero è ospite, e quindi deve passare davanti ..

                            io credo che invece l'integrazione sia un fatto bidirezionale e biunivoco: lo straniero è ospite a casa mia, ed è ben accetto, se si integra nel sistema di valori, regole, ideali che la mia società gli propone... altrimenti fuori dai co' con un bel calcio nel sedere...

                            in tutto il resto del mondo funziona così .. irate:
                            Le mie massime: memento ciula(e)re semper , in topa semper fidelis (cit.)

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                            • #29
                              Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                              Riprendo.
                              L'ìimmigrato, chicano negli USA, italiano in Belgio o in Brasile, Maghrebino in Francia o in Italia si sente corpo estraneo nella nuova società, tanto più estraneo quanto più la sua cultura di base differisce dalla nuova cultura in cui deve integrarsi.
                              Molti, la maggioranza, fanno ogni sforzo per assimilare le nuove regole. Noi, dovunque ci siamo trasferiti, Australia, Argentina, Brasile, Germania, ci siamo integrati al punto da perdere la nostra lingua già alla seconda generazione e l'abbiamo visto con Frank Sinatra, De Niro, Dean Martin, Cuomo e l'attuale papa, in quanto le radici nostre e loro potevano intrecciarsi nello stesso terreno fecondato dalla filosofia greca, dal cristianesimo e dal culto dlla libertà non sempre raggiunta ma sempre desiderata.
                              Altri gruppi culturali, cresciuti su altri terreni sociali, trovano estremamente difficile farlo. La maggioranza dei giapponesi, cresciuta nel bushido considera gaijin il resto del mondo che non segue le loro rigide regoli morali. I cinesi (sempre parlando non della totalità dei cinesi ma della maggioranza) crescono nella convinzione di essere superiori ad ogni altro popolo e, tranne una sparuta pattglia non solo non si integrano ma creano addirittura delle comunità completamente autonome, le Chinatowns, con loro docenti, loro medici, loro leggi e che è molto difficile portare alla luce.
                              Conclusione: qualunque tentativo di forzare l'integrazione di chi non si vuole integrare per motivi legati alla sua cultura originaria è miseramente destinato a fallire e la nostra cultura, aperta da millenni al dialogo ed all'ospitalità, non monolitica e sempre più lassista è destinata ad essere sommersa dai nuovi barbari, con la speranza che questi, come a suo tempo i Goti, gli Alani e le altre orde germaniche, riescano prima o poi a fondersi con l'Occidente.

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                              • #30
                                Re: Trattamento italiani e stranieri nella società

                                Originariamente inviato da ILikeGnocca Visualizza il messaggio
                                io credo, come scrive iron, che ci sia un certo timore reverenziale a parlar male degli stranieri, per una sorta di mentalità sinistroide radical chic, che ha inculcato nella mente dell'italiano medio, che lo straniero è ospite, e quindi deve passare davanti ..

                                io credo che invece l'integrazione sia un fatto bidirezionale e biunivoco: lo straniero è ospite a casa mia, ed è ben accetto, se si integra nel sistema di valori, regole, ideali che la mia società gli propone... altrimenti fuori dai co' con un bel calcio nel sedere...

                                in tutto il resto del mondo funziona così .. irate:
                                un problema grosso è proprio questo io non vedo la stessa disponibilità da entrambe le parti,una distinzione che bisogna fare e che dopotutto siamo in italia,a noi spettano dei compiti di sicuro,ma l'onere maggiore spetta agli stranieri che hanno deciso di stare qui che non mi sembrano troppo inclini a cambiare cose anche in materia di legalità tipiche dei loro paesi,pur essendo in un altro stato con diversi principi,ad ammettere questo non significa certo odiare gli stranieri,ma descrivere una realtà che ha una sola conclusione a medio lungo termine e cioè la xenofobia che investe sia i delinquenti che gli onesti con conseguenze nefaste soprattutto per i secondi.

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