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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
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è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
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I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

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  • Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

    Di recente mi sono dovuto occupare di fare una comparazione tra le varie forme equivalenti di società a responsabilità limitata nei vari paesi europei...

    Ho scoperto che per chi deve iniziare i costi e le procedure italiane sono molto più alti di quelli degli altri paesi, più tasse (in alcuni casi anche più del doppio) e più complicazioni.

    Risultato, un'attività conveniente in altri paesi diventa impossibile in Italia.

    Mi chiedo se la gente è cosciente di tutto questo e se è felice che l'economia del paese sia così affossata da leggi assurde. Saprà la maggioranza delle persone che questo si ripercuote fortemente sul loro stipendio, sulla disoccupazione e sulla povertà generale del paese?

    Esiste una semplice teoria nota come curva di Laffer, sostanzialmente dice che se uno mette le tasse allo 0% l'introito per il paese è nullo (ovvio), se uno le mette al 100% l'introito per lo stato è comunque nullo perché se lo stato prende tutto, nessuno è incentivato a lavorare e l'economia si ferma.

    Ovviamente l'aliquota va calcolata in modo molto intelligente tenendo conto che se uno tassa oltre un certo livello si ha un danno per lo stato e non un introito maggiore in quanto tassare di più un'economia che però rende meno può tradursi in un introito complessivo inferiore.

    Appare evidente che questo semplice ragionamento non sia stato tenuto in conto dai nostri politici negli ultimi 30 anni almeno! Come mai nessuno spiega esplicitamente ai cittadini la gravità di questa piaga? Perché ci si ostina a distruggere la vita della gente per favorire i politici?
    Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

  • #2
    Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

    Per una volta, stranamente, sono perfettamente d'accordo con te tranne che per l'ultima parola che vedrei meglio scritta come "burocrati".
    Sembra che non ci si renda conto che mentre i politici (senz'altro strapagati) sono, dai comuni al Quirinale, forse meno di diecimila, i burocrati sono almeno tre o quattro milioni, tutti stipendiati dai contribuenti e moltissimi impegnati in attività volte a sabotare il progresso o ad essere assolutamente inutili.
    Tipica dimostrazione della validità della curva di Laffer è il calo delle entrate nel settore dei tabacchi e sul contemporaneo incremento del contrabbando successivo all'ultimo (putroppo, temo, solo in ordine di tempo) aumento delle accise sui tabacchi lavorati.
    Quanto ai nostri politici, sì, hai ragione: per la maggior parte non capiscono una fava e se gli domandi quanto fa 7x8 si mettono a contare sulle dita; figurati tu se sono in grado di capire la Curva di Laffer.

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    • #3
      Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

      Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
      Quanto ai nostri politici, sì, hai ragione: per la maggior parte non capiscono una fava e se gli domandi quanto fa 7x8 si mettono a contare sulle dita; figurati tu se sono in grado di capire la Curva di Laffer.
      Scusami collenuccio ma se veramente non fossero in grado di capire la curva di Laffer avrebbero bisogno di assistenza psichiatrica.
      È una cosa che un bambino che fa la terza elementare, dopo che impara che cosa sono i grafici cartesiani, riesce a capire senza particolari difficoltà se gli viene spiegata.

      Più che di mancanza di comprensione io parlerei di mancanza di istruzione/interesse nell'aggiornarsi e sapere quello che sarebbe necessario per svolgere la loro professione.

      Io penso che si nuovo la colpa è degli elettori che se ne fregano allegramente di pretendere dai politici quello che sarebbe necessario.
      Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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      • #4
        Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

        Nel nostro parlamento o almeno in Senato la fetta più grossa è costituita (www.ilpolitico.it) da avvocati e da medici. A rappresentare l'Italia che lavora ci sono 4 operai, 2 artigiani, 1 commerciante e 1 agricoltore.
        Per il titolo di studio l'1,43 % con la media inferiore, il 29,84 % diplomati, il 67,30 % laureati. Come rappresentanza del popolo sovrano siamo a posto.
        Nelle interviste delle Jene hanno dimostrato di non conoscere la Costituzione, di non conoscere la Storia, di non conoscere la geografia e tu pensi che sappiano interpretare la Curva di Laffer ?
        Mi congratulo con te per l'ottimismo.
        Quanto agli elettori, scelgono fra quanto gli viene offerto dai partiti politici che, dato il sistema parlamentare, puntano più sulla quantità che sulla qualità degli eligendi (problema che ho già affrontato con la mia modesta proposta della camera sorteggiata).

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        • #5
          Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

          Scusami collenuccio ma evidentemente non mi sono spiegato bene. La curva di Laffer era un esempio di "nozione alla portata di tutti" ma che non necessariamente devono avere tutti. A me non interessa che un politico conosca la medicina, ne tantomeno la storia, a me interessa che il politico sappia molto bene le cose che deve sapere per svolgere la sua mansione. Quando vai dal meccanico ti interessa se sa la storia d'Italia o se sa capire dal solo suono del motore se c'è un eventuale problema?

          Quello su cui pongo l'attenzione è che ci sono concetti semplici, alla portata di tutti che non necessitano particolari basi per essere appresi e che persone che decidono il livello di tassazione di uno stato dovrebbero conoscere per evitare di sbagliare.

          Per questo ritengo necessario che i cittadini pestino i piedi per avere quello che gli spetta di diritto.

          Non è possibile togliere ogni responsabilità al cittadino. Guarda che il cittadino se vuole può astenersi in massa e protestare, può promuovere movimenti politici e chiedere qualcosa di diverso.

          Ti lamenti con chi non lavora, ti chiedo perché ritieni che questa gente non dovrebbe occuparsi di queste cose visto che ha tempo? Mica può pensarci chi lavora ogni giorno no? Dal momento che il problema è proprio di chi non ha nulla da fare, perché nessuno di questi si preoccupa di proporre alternative ai politici incompetenti nel ricoprire la loro posizione?

          Voglio far presente che negli ultimi 25 anni al governo si sono alternati PD e PDL e nessuno di loro ha realmente abbassato le tasse malgrado i proclami. Di fatto la pressione fiscale scendeva da una parte ma saliva dall'altra. Come quando hanno tolto l'IMU ma poi l'abbiamo pagata da altre parti sotto altre forme... Così non va!
          Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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          • #6
            Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

            Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
            , a me interessa che il politico sappia molto bene le cose che deve sapere per svolgere la sua mansione. Quello su cui pongo l'attenzione è che ci sono concetti semplici, alla portata di tutti che non necessitano particolari basi per essere appresi e che persone che decidono il livello di tassazione di uno stato dovrebbero conoscere per evitare di sbagliare.!
            Sei sempre ottimista; oggi come oggi in politica entrano solo leccapiedi che, senza arte nè parte, scelgono questa via per poter godere di un ottimo stipendio con un impegno lavorativo minimo e seguono ciecamente quanto gli viene imposto dai capigruppo (stavo per scrivere "capibastone"). Sono i "peones", che votano a comando senza sapere di che cosa si stiano occupando o, se lo sanno e non sono d'accordo, ci passano sopra. Un altro gruppo è costituito da professionisti ben affermati nel loro campo e che sfruttano l'appartenenza al Parlamento come titolo di merito, frequentandolo però, il meno possibile

            Non è possibile togliere ogni responsabilità al cittadino. Guarda che il cittadino se vuole può astenersi in massa e protestare, può promuovere movimenti politici e chiedere qualcosa di diverso.!
            Parli a chi trenta o quarant'anni fa si rifiutò, assieme ad altri quarantamila contribuenti, di pagare la "tassa sul medico di famiglia" che poi venne abolita e resa, solo parzialmente, a chi l'aveva incautamente, o stupidamente, pagata.
            L'astensione politica è non solo inutile ma controproducente. Non esiste un quorum per le elezioni politiche; basterebbero anche solo due votanti per avere, legalmente, un parlamento.

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            • #7
              Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

              Ti lamenti con chi non lavora, ti chiedo perché ritieni che questa gente non dovrebbe occuparsi di queste cose visto che ha tempo? Mica può pensarci chi lavora ogni giorno no? Dal momento che il problema è proprio di chi non ha nulla da fare, perché nessuno di questi si preoccupa di proporre alternative ai politici incompetenti nel ricoprire la loro posizione?!
              Chiariscimi chi sono "chi non lavora" , "questa gente", "chi non ha nulla da fare" e "nessuno di questi". Ti riferisci agli elettori o agli eletti ?

              Voglio far presente che negli ultimi 25 anni al governo si sono alternati PD e PDL e nessuno di loro ha realmente abbassato le tasse malgrado i proclami. Di fatto la pressione fiscale scendeva da una parte ma saliva dall'altra. Come quando hanno tolto l'IMU ma poi l'abbiamo pagata da altre parti sotto altre forme... Così non va!
              Qui sono pienamente d'accordo.

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              • #8
                Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                Chiariscimi chi sono "chi non lavora" , "questa gente", "chi non ha nulla da fare" e "nessuno di questi". Ti riferisci agli elettori o agli eletti?
                Mi riferivo agli elettori, mi era parso di capire che spesso lamentavi il fatto che molte persone che non lavorano pretendono senza fare niente... Tali persone persone dovrebbero occuparsi più di altri dei problemi...
                Comunque la situazione è gravissima, se senti gli imprenditori seri dicono che la domanda interna è bassissima perché non riescono più a dare buoni stipendi ai lavoratori per via delle tasse troppo alte. Questo sta veramente distruggendo il paese...
                Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                • #9
                  Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  Sei sempre ottimista; oggi come oggi in politica entrano solo leccapiedi che, senza arte nè parte, scelgono questa via per poter godere di un ottimo stipendio con un impegno lavorativo minimo e seguono ciecamente quanto gli viene imposto dai capigruppo (stavo per scrivere "capibastone"). Sono i "peones", che votano a comando senza sapere di che cosa si stiano occupando o, se lo sanno e non sono d'accordo, ci passano sopra. Un altro gruppo è costituito da professionisti ben affermati nel loro campo e che sfruttano l'appartenenza al Parlamento come titolo di merito, frequentandolo però, il meno possibile


                  Parli a chi trenta o quarant'anni fa si rifiutò, assieme ad altri quarantamila contribuenti, di pagare la "tassa sul medico di famiglia" che poi venne abolita e resa, solo parzialmente, a chi l'aveva incautamente, o stupidamente, pagata.
                  L'astensione politica è non solo inutile ma controproducente. Non esiste un quorum per le elezioni politiche; basterebbero anche solo due votanti per avere, legalmente, un parlamento.
                  Sono d'accordo su tutto e mi complimento con te per la presa di posizione sulla tassa per il medico di famiglia!

                  Avrebbero dovuto fare lo stesso quando hanno iniziato ad alzare il prezzo dei carburanti e mentre in Francia hanno detto NO, noi zitti a pagare...
                  Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                  • #10
                    Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                    io invece i complimenti li faccio a tutti e due per questa interessantissima discussione in particolare dico di collenuccio che quando non tira fuori b. sfoggia qualità da premier che voterei tranquillamente.

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                    • #11
                      Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                      Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
                      io invece i complimenti li faccio a tutti e due per questa interessantissima discussione in particolare dico di collenuccio che quando non tira fuori b. sfoggia qualità da premier che voterei tranquillamente.
                      Primo: a ottant'anni ne ho già avuto abbastanza, ho già fatto abbastanza, ne ho già visto abbastanza e, comunque, non ho abbastanza pelo sullo stomaco da solo pensare di mettermi in politica. Grazie, comunque, della fiducia.
                      Secondo: di Berlusconi ho apprezzato il suo tentativo, abortito, di far cambiare rotta all'Italia. Come ho detto e stradetto, se non si smantella il sistema burocratico di tipo socialista che ha mandato la patria in malora si finisce nella me rda e sembrava che Berlusconi ci potesse riuscire. Disgraziatamente i padri costituenti hanno studiato la carta appositamente per impedire che qualcuno potesse governare l'Italia ed il cavaliere è stato buttato a mare con l'entusiastico sostegno di una buona parte della magistratura, della grande stampa, delle banche, dell'imprenditoria sovvenzionata dallo stato, della burocrazia e di tutti coloro che sguazzano allegramente nella melma dove tanto, dato quello che sono, galleggiano comodamente.

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                      • #12
                        Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                        se non si smantella il sistema burocratico ...che ha mandato la patria in malora si finisce nella me rda .. e di tutti coloro che sguazzano allegramente nella melma dove tanto, dato quello che sono, galleggiano comodamente.
                        Guarda per una volta sono stranamente totalmente d'accordo con te! Berlusconi non mi piace, ma i suoi storici avversari sono come lui se non peggio (Prodi, DeBenedetti etc...).

                        Troppe cose non hanno funzionato però oltre l'eccesso di burocrazia c'è una forte manipolazione dell'informazione (non solo da parte di Berlusconi, ma anche da parte del PD in RAI) i finanziamenti pubblici ai partiti sono un aborto e soprattutto, nessuno dei nostri politici a conti fatti ha mai pensato al rilancio reale dell'economia! Hanno sempre solo tagliato (male) da una parte, non gli sprechi ma le cose che funzionavano e alzato le tasse dall'altra parte.

                        Guarda caso le forze politiche litigano su tutto (Berlusconi, questioni etiche, etc...) ma sono sempre tutti d'accordo quando c'è da aumentare le tasse alla popolazione, tagliare servizi funzionanti e mantenere gli sprechi che vanno a favorire i loro affiliati e aumentare i loro salari.

                        Quello che a me schifa di più è che se è normale che un politico, diciamo così, interessato solo al suo tornaconto, pensi appunto solo al suo tornaconto, NON è normale che i cittadini lo permettano per anni stando li a guardare!

                        Di nuovo un applauso a collenuccio per essersi rifiutato di pagare la tassa sul medico di famiglia, contribuendo così ad evitare che ora dovessimo pagarla ancora.
                        Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                        • #13
                          Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                          Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                          Di nuovo un applauso a collenuccio per essersi rifiutato di pagare la tassa sul medico di famiglia, contribuendo così ad evitare che ora dovessimo pagarla ancora.
                          Non a me ma a tutti i circa quarantamila cittadini responsabili che all'epoca si rifiutarono di pagare,

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                          • #14
                            Re: Aprire una società nei vari paesi UE, tasse!

                            Mi sono accorto solo ora che mezza risposta è finita chissà dove.
                            I contribuenti forse non si rendono conto che se a non pagare sono in cento l'Agenzia delle entrate emette cento cartelle esecutive che obbligano i cento al pagamento.
                            Se a non pagare sono trenta o quarantamila l'Agenzia semplicemente non ha i mezzi materiali per fare tante contestazioni e deve lasciar perdere.
                            Si chiama "sciopero fiscale" e quando (che io ricordi solo due o tre volte) viene applicato funziona.

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                            Sto operando...
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