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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

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  • #16
    Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
    • In tutta Italia esistono i cosiddetti sportelli rosa, ovvero degli sportelli che offrono informazioni, servizi e corsi di orientamento, formazione, perfezionamento e aggiornamento professionale ma si rivolgono esclusivamente ai cittadini di sesso femminile. Anche nell'aiuto a trovare lavoro la donna ha più diritti.
    • In caso di stalking: da quando è stata introdotta in Italia la legge sullo stalking, è stato attivato il numero verde 1522 per denunciare i fenomeni di stalking e per ricevere assistenza. Ebbene, l'assunzione per tale numero verde era riservata solo a donne (per creare la giusta empatia, c'è scritto sul sito del ministero) ma, cosa ancora più discriminante, i servizi sono rivolti solo a donne. Pur se vengono pagate con i soldi di tutti i cittadini.
    • La sentenza 385/2005 della Corte costituzionale sancisce che al papà libero professionista non spetta l'idennità di maternità, in alternativa alla madre, in caso di adozione. Per motivare tale sentenza hanno dovuto arrampicarsi sugli specchi in maniera vergognosa, con dei ragionamenti arzigogolati e iperbolici che dubito gli stessi estensori della sentenza siano in grado di comprendere appieno. Avrebbero potuto scrivere la verità: la motivazione è solo per discriminare i padri. Il resto sono balle.

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    • #17
      Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

      NELLA PROCREAZIONE

      • Anche se il processo per arrivare alla fecondazione di un ovulo richiede necessariamente un maschio e una femmina, per quanto riguarda l'interruzione di gravidanza (aborto) la decisione è monopolio femminile. Il maschio non viene neppure ascoltato, secondo quello che sancisce la famosa legge sull'aborto.

      • Nella fecondazione artificiale e in tutte le varie problematiche bioetiche nate dall'arrivo di nuove tecnologie, viene tenuto conto il solo diritto della donna ad avere figli, e non per esempio, il diritto dei figli ad avere entrambi i genitori. Il padre è sempre un optional, nell'occidente. La legge sulla fecondazione, approvata in Italia, è leggermente differente da quelle degli altri paesi grazie all'enorme peso dei cattolici (che, per fortuna, hanno previsto in qualche modo l'esistenza della figura paterna), ma le polemiche sono e sono state ferocissime, tanto che tutti i commentatori hanno dichiarato che il paese si è spaccato. Teniamo conto che i figli della fecondazione eterologa non sanno chi è il loro padre e in Svezia, primo paese al mondo ad introdurre la fecondazione eterologa, tale pratica è stata in seguito vietata per i danni psicologici che causava ai figli, che cercavano per tutta la vita il proprio padre naturale (rivolgendosi perfino ad agenzie investigative) e che soffrivano di traumi da assenza del padre. Ogniqualvolta abbiamo a che fare con i nuovi prodigi della ginecologia, in cui una mamma può partorire a 60 anni e più senza fare uso di un maschio, sentiamo sempre parlare unicamente del diritto alla maternità della donna, mai al diritto del figlio ad avere una mamma (invece che una nonna) e possibilmente un papà. È chiaro che nella trinità padre - madre - figlio, nell'occidente contemporaneo solo la madre ha diritti, mentre le altre due persone ne sono totalmente esautorate.

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      • #18
        Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
        • Se qualcuno vuole leggere qualcosa di allucinante riguardo al tema della totale assenza di diritti riproduttivi maschili a fronte dell'esclusività femminile a tali diritti, consiglio questo articolo dell'Avv. Fiorin che è particolarmente illuminante, oltre che perfettamente documentato.

        • Il test del DNA può essere imposto a qualsiasi maschio con grande facilità, mentre è impossibile imporlo a una donna se lei non vuole. Perfino in un procedimento giudiziario, dove pretenderlo dai maschi è vieta consuetudine, se un giudice provasse a chiederlo a una femmina ci sarebbe l'intervento perfino del Parlamento Europeo.

        • E' successo in Svezia (ma presto succederà ovunque) che un maschio che ha donato lo sperma per la fecondazione artificiale di una donna lesbica che viveva in coppia con un'altra, si sia trovato obbligato dal giudice a dovere mantenerle entrambe. I contratti di donazione dello sperma prevedono la non responsabilità del donatore e l'anonimato dello stesso, ma visto che i diritti delle donne prevaricano qualunque altro diritto esistente, tali contratti di diritto privato vengono facilmente annullati.

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        • #19
          Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

          NEI COMPORTAMENTI E NEI DIRITTI SESSUALI

          • Se una donna è mercenaria non commette reato, è comunque considerabile una buona madre e avrà comunque l'affidamento dei figli in ogni situazione di contenzioso. Se un uomo frequenta delle donne mercenarie è un depravato libidinoso, e quindi sarà considerato un cattivo padre, inaffidabile, e sarà privato comunque dei suoi figli in qualsiasi situazione di contenzioso.

          • Se una donna accusa un uomo di abuso sessuale, si dà per scontato che qualcosa di vero c'è sempre. L'uomo viene immediatamente allontanato dai figli, spesso viene condotto in carcerazione preventiva e l'onere della dimostrazione della sua innocenza sarà a suo carico. Invertendo i principi fondati su migliaia di anni di diritto che hanno sempre stabilito che l'onere della prova è di chi accusa. Se un uomo accusa una donna di abuso sessuale è semplicemente un bugiardo e quindi viene subito ed automaticamente denunciato per calunnia.

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          • #20
            Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

            Tutto il mondo inorridisce di fronte all'infibulazione femminile. Tuttavia non viene mai citata nemmeno di straforo la circoncisione maschile che, oltre ad essere praticata da tutte le società che praticano l'infibulazione, è obbligatoria pure nell'ebraismo e nell'Islam e viene praticata su di una scala enormemente maggiore (l'infibulazione femminile riguarda solo poche nazioni africane). Eppure trattasi sempre di una mutilazione dei genitali dei bambini a scopo rituale e ogni anno, a causa delle precarie condizioni igieniche con cui viene praticata in molti paesi, muoiono di infezione o di emorragia numerosissimi bambini maschi. Non solo: la proposta di una infibulazione solo simbolica (come limitazione del danno per evitare che alcune immigrate venissero infibulate secondo le loro barbare usanze rituali) studiata da alcuni medici toscani ha scatenato un putiferio spaventoso, perché il corpo della donna è sempre e comunque sacro e inviolabile; la circoncisione maschile, invece, è praticata comunemente negli ambulatori delle ASL (gli interventi di circoncisione si prenotano come qualsiasi altra prestazione medica e sono pubblicizzati perfino sui siti internet delle aziende sanitarie), in quanto il corpo maschile può essere mutilato senza problemi etici di nessun tipo. Al proposito è possibile leggersi sia un importante intervento di Massimiliano Fiorin, sia il parere del Comitato Nazionale di Bioetica che sancisce come illecita la mutilazione rituale del corpo nella donna e lecita nell'uomo.

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            • #21
              Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

              NELLA CONDOTTA CONIUGALE (O DI COPPIA)

              Se una donna tradisce il suo uomo lo fa perché è libera e quindi esercita i propri diritti di libertà. Il celebre motto femminista “io sono mia” è sempre stato sbandierato per legittimare qualsiasi situazione come questa. Ma se un uomo tradisce la sua donna è un disgraziato ******iere, traditore e inaffidabile. E in caso di separazione potrà essere certo dell'addebito di colpa per adulterio.

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              • #22
                Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                NEL RAPPORTO CON I FIGLI

                • Se una donna non riconosce un figlio esercita un suo sacrosanto diritto, e quindi se in seguito ci ripensa può riprendersi il figlio con procedure accelerate che possono essere perfino inferiori ai trenta giorni. Ma se un uomo non riconosce un figlio è il solito delinquente disgraziato, pertanto perde definitivamente tutti i suoi diritti, e, qualora ci ripensi, dovrà affrontare procedimenti giudiziari che dureranno anni e anni.

                • Il diritto di un uomo di non riconoscere un figlio praticamente non esiste: il riconoscimento può essere costretto per via giudiziaria (con la prova del DNA) se si tratta di pagare alimenti e mantenimento. E' celebre il caso di quella donna della Val Venosta che impose giudizialmente la prova del DNA a tutto il paese dove viveva per vedere chi incastrare. Ma il diritto della donna a disconoscere un figlio è tutelato come poche cose al mondo. Ho conosciuto personalmente delle persone che hanno fatto cose inenarrabili per scoprire chi era la loro madre e non ci sono mai riusciti.

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                • #23
                  Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                  • In Gran Bretagna, alla sola dichiarazione di una donna che un determinato uomo è padre del proprio bambino, quest'ultimo deve immediatamente corrispondere gli alimenti (e gli arretrati se la dichiarazione avviene parecchio dopo la nascita). In seguito l'uomo ha diritto a fare l'esame del DNA, per verificare se la paternità è effettivamente sua. Generalmente un sesto degli esami riconosce che il padre non è quello indicato dalla donna. Ma, badate bene, in tal caso lei non restituirà nulla: il risarcimento all'uomo verrà offerto dallo stato, a carico del contribuente. Farsi mettere incinta da uno sconosciuto e attribuire la paternità ad un uomo ricco (tanto i soldi non verranno più restituiti anche quando il fatto verrà sconfessato) sta diventando un affare lucrosissimo per le donne inglesi. Insomma, la parola della donna fa legge, quella dell'uomo non viene neanche ascoltata.

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                  • #24
                    Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                    • Se una donna abbandona i propri figli significa che è una povera donna disperata, e quindi occorre aiutarla in ogni modo a riprenderli, con il prodigarsi di tutte le strutture sociali presenti sul territorio. Ma se ad abbondanare i propri figli è un uomo va denunciato, e qualora costui un giorno voglia recuperare questi affetti a seguito di una crescita interiore o di un ravvedimento troverà ogni ostacolo davanti a lui, nel superiore interesse della prole.

                    • Chi è maschio e padre non ha le stesse agevolazioni finanziarie, detrazioni, provvidenze di chi è femmina e madre. Sembra impossibile ma è proprio così. Andate a leggere le storie di chi è padre separato con figlio in affidamento e scopre che sovvenzioni, aiuti ed assistenza sono esclusivamente per le donne.

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                    • #25
                      Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                      IN CASO DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

                      • Tutti i dati di fatto dimostrano inequivocabilmente che la separazione non è la scissione di una coppia, ma è l'espulsione del maschio dal contesto domestico. L'uomo ovviamente perde tutto. La donna non perde niente, né i soldi, né i figli, né la casa, anzi: si gode tutto quello che aveva prima in esclusiva, come vedremo meglio in seguito.

                      • L'uomo separato deve mantenere la donna in maniera che essa possa mantenere lo stesso tenore di vita che teneva prima della separazione. Quando questa andrà in pensione, l'assegno di mantenimento dovrà essere rivalutato per far fronte alle sue minori entrate. Anche i figli hanno il diritto al mantenimento dello stesso tenore di vita. L'unico che non ha alcun diritto è l'uomo che si accolla il 100% dei costi materiali della separazione. Sarà forse per questo che la quasi totalità delle separazioni sono chieste da donne?

                      • Quando due coniugi si separano, la casa coniugale viene assegnata alla donna e l'uomo deve cercarsi un altro alloggio a sue spese. Se per la casa coniugale paga un mutuo, dovrà continuare a pagare tale mutuo, in aggiunta ai costi per procurarsi un alloggio proprio, pur non godendo del bene. Con i costi delle case che ci sono oggi nelle grandi città, un maschio con redditi da impiegato che si separa è condannato a rimanere senza casa (o ospite eterno dei propri genitori, se li ha ancora), mentre la donna che si separa aumenta la propria disponibilità economica aggiungendo, all'assegno di mantenimento, perfino un alloggio in comodato gratuito.

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                      • #26
                        Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                        • Le nostre città vedono ogni anno aumentare il numero di barboni, i cosiddetti clochard. Ebbene, la categoria sociale che confluisce sempre di più verso il diventare barbone è proprio quella dei padri separati.

                        • In caso di separazione i figli sono sempre e comunque assegnati alla madre. Se questa è, puta caso, una delinquente condannata e il padre una persona onesta, i figli verranno allevati comunque dalla madre, ma in reparti speciali nelle carceri. Oppure la madre avrà gli arresti domiciliari per maternità. L'affidamento al padre non è concepibile. L'unico caso di affido al padre avviene quando la madre rifiuta i figli. E basta!

                        • I diritti della madre hanno la completa sopraffazione anche sui figli: la psicologia mondiale insiste nell'importanza che ogni bambino abbia entrambi le figure genitoriali. Ma il diritto di ogni bambino ad avere anche un padre non è mai preso in considerazione.

                        • Ogni processo di separazione è, differentemente da ogni altro tipo di contenzioso giudiziario, una squallida commedia il cui copione è già scritto. La donna vince e l'uomo perde. Sempre così. Sarà forse questo un altro ottimo motivo per spiegare il fatto che la quasi totalità delle separazioni sono chieste da donne?

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                        • #27
                          Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                          • Non ci credete al fatto che il copione di una causa di separazione è scritto già in anticipo? Bene, informatevi: al tribunale di Civitavecchia (RM) hanno predisposto dei moduli già precompilati per negare la possibilità di affido condiviso e dando i figli in affido esclusivo alla madre e dove basta scrivere solo il nome dei coniugi e l'affidamento è già fatto! Altro che commedia a copione scritto: abbiamo già le sentenze su modulo prestampato!

                          • La sete di vendetta della donna in caso di separazione è terrificante: moltissime cause di separazione cominciano con denunce di molestie sessuali nei confronti della moglie o, peggio, nei confronti dei figli, per potere annientare l'odiato nemico uomo. Ovviamente la donna viene presa dalla legge sempre come parte debole e quindi ha aprioristicamente maggiori diritti e maggiore credibilità giudiziale dell'uomo che è spesso impossibilitato a difendersi.

                          • Ricordate la barzelletta della Barbie divorziata? Un uomo entra in un negozio di giocattoli e trova tanti modelli di Barbie che hanno tutti lo stesso prezzo, tuttavia esiste un modello, la Barbie divorziata che costa dieci volte tanto. Gli viene spiegato il perché: Barbie divorziata ha la casa, la macchina, il camper … di Ken. Questa barzelletta riflette benissimo la situazione e fa riflettere meglio di una statistica.

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                          • #28
                            Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                            • Negli Stati Uniti il divorzio comincia a diventare una professione: una donna con tre divorzi alle spalle ha casa e tre assegni di mantenimento, che le permettono di vivere agiatamente senza lavorare. Possiamo definire il divorzio, nelle società cosiddette avanzate, un vero e proprio lucro per la donna. Un uomo con tre divorzi alle spalle ha tre assegni mensili da pagare che lo strangolano.

                            • La cinematografia, che rispecchia abbastanza fedelmente la società a cui si rivolge, è sempre più ricca di esempi di storie di divorzio da uomini ricchi visto come affare lucroso.

                            • La separazione giudiziale (e il suo relativo addebito di colpa) è un ennesimo trionfo dell'ipocrisia: è basata sul concetto che uno ha sempre tutte le colpe (il maschio) e l'altra è la purezza assoluta della santità. Qualsiasi persona anche di poco intelletto sa benissimo che per litigare bisogna essere in due, e che, pertanto, anche la responsabilità di un fallimento matrimoniale non potrà che essere condivisa, tuttavia, quando abbiamo a che fare con le separazioni in tribunale, le colpe debbono essere tutte di uno e i meriti tutto dell'altro. E i ruoli sono già prestabiliti prima di cominciare ad esaminare la situazione concreta.

                            • Negli Stati Uniti siamo arrivati all'assurdo che un padre separato che corra incontro ai suoi figli, incontrandoli casualmente per la strada, al di fuori degli orari concordati, può essere arrestato per mancata osservanza delle sentenze del giudice.

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                            • #29
                              Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                              • Quel padre di Marina di Altidona (AP) che nel 2003 balzò agli onori della cronaca per aver salvato la figlioletta dalla madre assassina che cercava di ucciderla è stato privato della genitorialità e sua figlia è stata data in affido dal Tribunale dei Minori. C'è ancora qualcuno che possa ragionevolmente sostenere che un padre è un essere umano che ha dei diritti?

                              • L'ex moglie, in caso di separazione ha un numero enorme di diritti economici perfino a livello pensionistico. Quando l'ex marito va in pensione, lei ha diritto al 40% del TFR (calcolato sull'indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è concorso con il matrimonio). Quando, invece, va in pensione lei, ha diritto ad un'integrazione dell'assegno di mantenimento che deve compensare le sue minori entrate.

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                              • #30
                                Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                                DAVANTI ALLA LEGGE ED AI DIRITTI PRIMARI

                                • Giunge dalla Svezia una notizia raccapricciante e perversa: si fa pagare ai maschi appena nati la tassa per essere nati maschi, ovvero la cauzione per i futuri danni arrecati alla comunità. Questo implica che un maschio è a priori un danno per la collettività. Questa è la porta aperta verso il nuovo nazismo femminista, o, come viene oggi chiamato, verso il nazifemminismo. Questa tassa non è una pura bizzarria della Svezia: l'introduzione di un balzello analogo è stata presentata anche al parlamento spagnolo.

                                • È stata presentata in tre paesi dell'Unione Europea (Germania, Austria e Italia) una proposta di legge per consentire ai figli minorenni di votare. Tuttavia, la proposta sancisce che debbono essere le madri a farlo per loro, in quanto, secondo gli estensori della proposta (in Italia sono le ACLI), i pargoli sono in grado sì di esprimere un'opinione politica, ma non sono in grado di segnare una crocetta sulla scheda. Se venisse approvata questa legge le madri godrebbero perfino della moltiplicazione dei voti, un potere assoluto al sesso femminile che permetterebbe di colpo la più totale e immediata prevaricazione di ogni residuo diritto maschile, qualora questa non fosse già stata completata.

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