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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

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  • I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

    POLITICA

    - Le donne, avendo una vita media superiore agli uomini, sono molto più numerose. Pertanto privilegiare il pubblico femminile e favorire con iniziative politiche e leggi il sesso femminile, è la migliore delle politiche per far salire il consenso. Questa stessa cosa accade anche a livello televisivo, informativo e giornalistico: le donne sono più numerose e quindi anche tutta la programmazione e l'orientamento politico e sociale privilegia sempre e comunque le donne e il loro gusti.

    - Nel settembre 2009 il TAR ha azzerato la giunta provinciale di Taranto per la mancanza di donne all'interno. E altre 1600 giunte sono a rischi di scioglimento per lo stesso motivo. Ma se in una giunta ci fossero solo donne e nessun maschio? Allora la cosa sarebbe regolare. La legge prevede che è irregolare solo la mancanza di donne, se la mancanza è di uomini allora tutto è a posto. Anzi: quando una giunta, una commissione, un organo istituzionale è composto da sole donne finisce in prima pagina negli elogi, come se si trattasse di una grande conquista di civiltà.

  • #2
    Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

    - Il governo norvegese ha già dichiarato che le aziende private che non hanno una quota minima del 40% di donne nel consiglio di amministrazione verranno chiuse. Le aziende avranno tempo massimo due anni per conformarsi alle disposizioni. Alla faccia della liberà di amministrazione, del libero mercato. Immaginiamoci una piccola società costituita da tre fratelli maschi, mettiamo un bar: dovranno assumere a tutti i costi due femmine (con una sola non si arriva al40%) solo e unicamente per farle sedere nel consiglio. Tre maschi che lavorano debbono mantenere due femmine che passano solo a incassare la rendita di … appartenenza al genere femminile. Che differenza c'è tra questo tipo di trattamento ed il “pizzo” mafioso? A proposito: una legge del genere è già stata presentata al parlamento italiano.

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    • #3
      Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

      - Si fa un gran dire che le donne, percentualmente numerosissime nella società, sono poco rappresentate in parlamento e nella politica in genere, e questa rappresenta una delle più viete nenie del repertorio femminista. Il problema è che poche donne vogliono fare politica, e sarebbe anche ora di rispettare tale libertà di scelta. Quando qualcuna accetta di buttarsi nell'agone si trova di fronte a porte spalancate, visto che è estremamente vantaggioso per qualsiasi partito politico mostrare di avere il maggior numero di donne possibili. Pertanto le possibilità che una donna ha entrando in politica sono, proporzionalmente alle proprie capacità, molto superiori a quelle di un uomo. Un esempio per tutti: Irene Pivetti che è stata presidente della Camera (la terza carica dello Stato) a soli 31 anni.

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      • #4
        Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

        Non aveva esperienza né politica né parlamentare, numerose persone di grande capacità, prestigio ed esperienza furono scavalcate dalla sua nomina, ma aveva il pregio di essere donna e questo pregio era propagandisticamente molto superiore a qualsiasi altra qualità. E a soli 31 anni per un uomo è impossibile diventare anche solo parlamentare. Sappiamo benissimo che la Pivetti non è mai stata una cima in nessun campo e che al momento della nomina aveva un curriculum politico e perfino professionale di gran lunga inferiore a quasi qualsiasi altro collega del parlamento. Se andiamo a guardare la situazione delle donne in politica, troviamo un sacco di giovanissime che assurgono ai massimi vertici, saltando per meriti sessuali la gavetta e l'esperienza. A partire dalla celeberrima pornostar Ilona Staller, per la quale vorrei proprio sapere quali qualità abbia mai avuto per potere sedere alla Camera. Se ci limitiamo a contare i seggi femminili in parlamento vediamo che non sono molti, ma se vediamo la carriera che fanno le donne vediamo una progressione assolutamente impensabile per i colleghi uomini, i quali si debbono fare il celebre mazzo per ottenere ciò che a una donna è offerto su un piatto d'argento.

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        • #5
          Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

          NELLO STUDIO

          La scuola italiana, è un monopolio femminile. Ed essendo tale è tutta basata su di un'educazione a misura di donna, che avvantaggia le capacità naturali della donna e svantaggia quelle del maschio. Non è un caso che le donne abbiano rendimenti scolastici molto superiori ai maschi, pur se nel settore lavorativo le cose si invertono.

          • Cominciano a comparire sempre più spesso, presso numerosi atenei italiani, dei corsi riservati ad allieve di sesso femminile. Se ci fosse anche un solo corso per soli maschi non solo sarebbe un reato, ma il rettore dovrebbe dimettersi entro 24 ore.

          • Molte borse di studio ed altri incentivi allo studio sono riservati all'utenza femminile. Vorrei sapere in che cosa le donne siano svantaggiate nel mondo dello studio, che oggi è quasi completamente femminile, tanto da doverle incentivare. Ma tant'è.

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          • #6
            Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

            NELLE CONVENZIONI SOCIALI

            • In linea generale possiamo affermare che le donne vengono sempre e aprioristicamente viste come vittime e gli uomini oppressori. Tutte le volte che leggiamo gli elenchi di sfruttati dal potere troviamo la solita litania: operai, impiegati e donne. Le donne, quindi, sono sempre sfruttate e quindi sempre parte debole (quando fa comodo, ovviamente, visto che il femminismo ha sempre propagandato l'assoluta superiorità e forza femminile), gli uomini possono essere parte deboli solo in certi particolari casi ben circostanziati. Altrimenti l'uomo è sempre oppressore.

            • Un uomo che non guadagna è chiamato mantenuto. Una donna che non guadagna è chiamata casalinga e gode di ogni sorta di riconoscimenti, fino alle proposte di tutele sindacali e pensionistiche per il lavoro svolto. È risaputo che una casalinga svolge un effettivo lavoro domestico, ma anche un uomo molto spesso lo svolge pur non venendo mai riconosciuta, per principio, la sua fatica, soprattutto se è la donna a guadagnare.

            • Un uomo che alleva la prole è spesso spregiativamente chiamato mammo;, per indicare che il padre che fa il padre non può esistere come essere a se stante, al massimo scimmiotta la madre.

            • Quando un uomo ha un ruolo sociale (es. presidente, ambasciatore) la donna che lo accompagna ha un identico ruolo e un pari titolo (presidentessa, ambasciatrice), il contrario non esiste. Che titolo ha marito della presidentessa? Boh.

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            • #7
              Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
              • In tutte le situazioni di emergenza si salvano sempre prima le donne e poi i bambini. La vita del maschio ha un valore inferiore. Tra i sopravvissuti del Titanic, solo per fare un esempio famoso, non ci furono quasi maschi adulti: questo per significare che non si tratta solo di un modo di dire. Quando si ha notizia di una sciagura, viene sempre detto: “La sciagura xxx nel paese xxx ha causato xxx morti, di cui xxx donne e bambini.” Perché questa precisazione? I morti, le vite umane non hanno lo stesso valore? No, non ce l'hanno affatto! Ecco perché bisogna sempre precisare puntigliosamente. Bisogna fare capire quanti morti di serie A e quanti di serie B ci sono stati.

              • È comune vedere che quando in guerra si fanno i bilanci dei caduti si inorridisce di fronte alle vittime civili e si trattano con sufficienza quelle militari, come se la vita umana, purché di sesso maschile, non abbia uguale valore. I caduti in guerra non contano, sono solo sporchi maschilisti guerrafondai (cito fedelmente una celebre definizione femminista) non rendendosi conto che in ogni epoca e in ogni civiltà gli uomini hanno sempre cercato di proteggere la vita delle donne rischiando la propria fino al sacrificio.

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              • #8
                Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                • Viene sempre ripetuta, anche questa come un rosario, la storia che i maschi siano studenti dal rendimento scolastico assai inferiore a quello delle femmine. Se si guarda la composizione del corpo insegnante, citata in precedenza, ci si rende conto di come stiano effettivamente le cose. La scuola è totalmente femminile a livello di docenti, e ci vuole poco ad intuire che le modalità didattiche e quelle di valutazione sono tutte progettate specificamente per la mentalità femminile. Se così non fosse, e se si trattasse di una differenza di intelligenza tra uomini e donne, dovremmo riscontrarla anche dopo, nel mondo del lavoro, ma proprio in questo campo i rapporti spesso si invertono: nelle professioni creative, inventive, intraprendenti gli uomini primeggiano e mostrano che l'intelligenza maschile non è inferiore a quella femminile, ma semplicemente diversa. Ma in questo caso il mondo femminista tira fuori al proposito la teoria complottista che i maschi possono primeggiare solo perché la società è maschilista e svantaggia le donne.

                • Tutte le volte che un uomo si lamenta per un'ingiustizia subita è un perdente.
                  Tutte le volte che una donna si lamenta per un'ingiustizia subita è una vincente.
                  Basta vedere cosa succede quando le madri vanno a protestare, incatenarsi sulle piazze, ecc.
                  Televisioni, articoli di giornali, dibattiti televisivi, interviste a profusione.
                  Centinaia di uomini fanno queste stesse cose ogni giorno, ma non meritano mai nemmeno un trafiletto nelle ultime pagine.

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                • #9
                  Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                  Tradire il partner con un altro È un sudicio frequentatore di ******e È colpa di lui che è sempre insensibile ai di lei bisogni
                  Essere traditi dal partner È un cornuto È una vittima
                  Abbandonare il coniuge Gli va addebitata la colpa perché va con una donna più giovane [o altre motivazioni varie] È colpa sua perché è pantofolaio, noioso, insensibile …
                  Picchiare il partner (o procurargli comunque aggressioni o lesioni fisiche) È violento Si difende dalla violenza di lui, anche se questa fosse solo psicologica
                  Pretendere un rapporto sessuale con il proprio partner È uno stupratore oppure un sessuomane violento È una donna libra da pregiudizi che sa esprimere i propri desideri

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                  • #10
                    Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                    Non aver voglia di un rapporto sessuale con il proprio partner Viene meno ai doveri coniugali, è indifferente e poco maschio È lui che non la sa prendere - è comunque un suo diritto non accontentarlo - e così via all'infinito
                    Dormire con una persona dello stesso sesso È un omosessuale È tutto normale, non c'è niente da ridire
                    Decidere di fare dei lavori che tradizionalmente spettano all'altro sesso È un finocchio È una pioniera

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                    • #11
                      Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                      NEL MONDO DEL LAVORO

                      • Il D.lg. 196 del 18/7/2000, entrato in vigore alla fine del 2000, prevede che che nell'amministrazione pubblica, qualora venga promosso un uomo, il dirigente che ha assegnato la promozione deve produrre una memoria giustificativa. Se viene promossa una donna, invece, è esentato dal farlo.

                      • Un bando di assunzione non può discriminare le donne, ma lo può fare tranquillamente con gli uomini. Infatti vediamo quotidianamente bandi in cui si assumono maestre, educatrici, cameriere, hostess, ecc. rigorosamente donne, ma se capitasse la stessa cosa per gli uomini sarebbe reato.

                      • Tra le cose più interessanti è la nuova pratica sanzionatoria: Supermulte a chi non promuove le donne, l'articolo illustra anche l'inasprimento delle pene carcerarie, non solo le multe. E per chi non promuove i maschi che meritano? Non esiste nemmeno una traccia di regolamento.

                      Commenta


                      • #12
                        Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                        • Le donne vanno in pensione cinque anni prima degli uomini, anche se la loro vita media è di cinque annni più lunga: non esiste nessun motivo realmente valido per questo trattamento, se non di creare un privilegio femminile. Questo ingiusto e assurdo privilegio sessista è stato condannato pure dalla Corte Europea. Tuttavia, come una recente sentenza sempre della corte di giustizia europea conferma, un uomo che cambia di sesso ha diritto ad andare in pensione alla stessa età delle donne.

                        • Esistono ovunque le commissioni per le "pari opportunità" che operano esclusivamente al femminile, escludendo completamente i maschi dalla possibilità di essere soggetti di eguale diritto.

                        • Per l'assunzione di donne esistono speciali benefici fiscali (Legge 215- 1992), nonché contributi economici per sportelli e associazioni femminili. Questo significa che una parte del denaro pubblico, invece che per il bene del paese, è impiegato affinché una parte dei cittadini possa avere più diritti rispetto alla restante parte.

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                        • #13
                          Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                          • Nei contratti di lavoro le donne sono esentate dal lavoro notturno, come da ogni lavoro pericoloso, rischioso o usurante, e questo spiega perché il 95% dei morti sul lavoro sono maschi.

                          • I lavori pericolosi, rischiosi o usuranti, invece, sono solo maschili. Nelle miniere, negli altiforni, negli impianti chimici, nei cantieri con impalcature e in tutte le altre professioni rischiose ci sono solo uomini. O meglio: ci sono pure le donne, ma queste ultime solo in posizioni dirigenziali, a comandare da una comoda poltrona e a coordinare le fatiche dei maschi che rischiano la pelle e la salute.

                          • Gli incidenti sul lavoro, guarda caso, sono pressoché solo maschili.

                          • Sono sempre in aumento le denunce di molestie sessuali ricevute da donne sul lavoro al solo scopo di ricatto per fare carriera.

                          • Esistono dei settori lavorativi in cui l'accesso ad un maschio sarebbe praticamente impossibile, come per esempio negli asili nido, ed altri settori dove la presenza maschile è irrilevante, come in alcuni settori dell'istruzione. Se in qualche rarissimo ambiente lavorativo le donne sono appena in minoranza, assistiamo a una continuazione inchieste giudiziarie, parlamentari e giornalistiche, con nevicate di proposte di legge atte a riequilibrare la situazione.

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                          • #14
                            Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non
                            • Anche per quanto riguarda il congedo parentale la situazione è diversa tra uomini e donne. Questo diritto, previsto dalla legge 53/2000, non vale per per i poliziotti padri (ma vale perfettamente per le poliziotte madri).

                            • Per giurisprudenza costante, suffragata da continue sentenze della Cassazione, quando una donna è senza lavoro è perché non lo trova. Questo significa che deve essere mantenuta. Ma se un uomo è senza lavoro è perché non lo cerca. E' quindi uno sciagurato che deve essere punito, anche con la prigione, del suo parassitismo nei confronti della società.

                            • Tre quarti di coloro che hanno perso il lavoro nell'ultima crisi economica sono maschi.

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                            • #15
                              Re: I vantaggi delle femmine in ambito polico e non

                              NEI FINANZIAMENTI CON FONDI PUBBLICI

                              • Regolarmente vengono banditi centinaia di corsi di qualificazione professionale per sole donne. Che questo sia una discriminazione sessuale non viene in mente a nessuno. Bandire corsi analoghi per soli uomini, invece, sarebbe reato.
                              • Ogni giorno leggiamo che con fondi europei, o italiani o regionali o comunali vengono svolte attività per sole donne. Anche in tal caso la Costituzione va a farsi benedire, ma se si tratta di assecondare le donne, cioè la maggioranza dell'elettorato, è sempre giusto e corretto.
                              • In Italia esistono diverse leggi regionali per finanziamenti a fondo perduto (cioè i soldi vengono regalati dallo Stato) a sostegno dell'imprenditoria femminile. Questo, oltre che violare la costituzione, è anche una forma di protezionismo sessista: se venissero finanziati con fondi perduti imprenditori con particolari caratteristiche personali (razza, religione, colore degli occhi) rischieremmo la guerra civile, se la discriminazione avviene in base al sesso (ovviamente femminile) questo è perfettamente corretto.
                              • Tutto questo significa che una donna, nel mondo del lavoro, ha comunque più possibilità di un uomo, avendo a suo favore leggi protezionistiche a senso unico. Come si osserverà anche per la politica, il fatto che in certi ambiti professionali e geografici le donne lavoratrici siano meno degli uomini, non vuole affatto dire che ci sia discriminazione nei loro confronti, ma semplicemente che, nella loro assoluta libertà di decidere cosa fare della propria vita, queste hanno deciso di fare altre professioni più consone ai propri desideri.

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