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Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

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Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
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3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
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Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

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1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
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3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
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Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
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- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
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Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

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Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
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Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
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Il trattato di non proliferazione nucleare.

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  • #46
    Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

    P.S. È una domanda puramente teorica quindi gradirei che non spuntasse il classico provocatore che mi accusa di essere un nazista o di inneggiare alla violenza visto che più volte ho affermato di non essere un nazista. In caso contrario questa volta chiederò che vengano presi provvedimenti.
    Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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    • #47
      Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

      Se (ma la storia non si fa con i "se") la Germania avesse avuto l'atomica prima degli USA difficilmente avrebbe poi vinto la guerra.
      Paese molto più piccolo dei due avversari ad est ed ovest, privo di risorse naturali e di materie prime, con l'industria messa in ginocchio dai bombardamenti avrebbe sì inferto colpi gravissimi ai nemici ma era comunque destinata a soccombere sotto la loro potenza industriale troppo dispersa sul territorio per poter essere seriamente danneggiata (le navi Liberty venivano assemblate in una decina di porti con elementi standard prodotti da un centinaio di fabbriche, dal Montana al New Jersey, dalla California all'Ohio).
      Comunque, nell'improbabile ipotesi di una loro vittoria, dubito che avrebbero lasciato che i loro "sudditi" (ché tali sarebbero stati tutti gli untermensch conquistati) applicassero il loro nazionalismo, stato per stato.
      Quanto allo sviluppo economico/industriale dalla guerra ad oggi qualsiasi ipotesi è assolutamente priva di fondamento.

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      • #48
        Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
        In tutta la storia dell'umanità la democrazia "è nata" da spinte interne e, che piaccia o no, è frutto del cristianesimo occidentale (fa un po' mente locale e dimmi se esistono vere democrazie nei paesi basati su religioni diverse).
        Direi che il Giappone (dove il cristianesimo è in minoranza) e l'America (dove il cristianesimo è una delle religioni possibili ma non la predominante) sono sufficienti come esempi.

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        • #49
          Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

          Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
          Non voglio discutere qui di come si è comportato il regime nazista, degli stermini etc... Ma una domanda risulta comunque legittima, siamo sicuri che se avessero avuto la bomba loro per primi ora il mondo sarebbe veramente peggiore come dicono? A parte la questione sugli ebrei, i nazisti avrebbero anche loro portato nel mondo questo tipo di globalizzazione con tutti morti silenziosi connessi? O forse avrebbero permesso che ogni paese applicasse il suo nazionalismo a casa sua e tutelato i suoi cittadini?
          Non si può sapere.
          Certo un regime come quello hitleriano avrebbe eliminato fisicamente ogni oppositore e magari i restanti avrebbero vissuto anche meglio di oggi chissà.
          Ma le libertà di base sarebbero state cancellate.

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          • #50
            Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

            Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
            Direi che il Giappone (dove il cristianesimo è in minoranza) e l'America (dove il cristianesimo è una delle religioni possibili ma non la predominante) sono sufficienti come esempi.
            Troppo complessa la società giapponese per poterne parlare in queste poche righe.
            Per gli USA ti ricordo che il loro motto è IN GOD WE TRUST e che i presidenti giurano sulla Bibbia.
            Cattolici 25,1 % - Battisti 15,8 % .metodisti 5,0 % - Luterani 3,8 % - Pentecostali 3,5 % - Presbiteriani 2,1 % - Mormoni 1,4 % - Anglicani 1,1 % Totale cristiani occidentali 57,7. un altro 18.2 % viene definito "altri cristiani".
            La rimanenza si divide fra atei (15%) ebrei, mussulmani, buddisti e "altri".
            Informarsi prima di parlare.

            Commenta


            • #51
              Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

              Veramente negli USA agli inizi la religione è stata tenuta fuori il più possibile... il presidente Jefferson era ateo e ci teneva a sottolinearlo

              Commenta


              • #52
                Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                Troppo complessa la società giapponese per poterne parlare in queste poche righe.
                Sta di fatto che non sono cattolici.


                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                Per gli USA ti ricordo che il loro motto è IN GOD WE TRUST e che i presidenti giurano sulla Bibbia.
                Cattolici 25,1 % - Battisti 15,8 % .metodisti 5,0 % - Luterani 3,8 % - Pentecostali 3,5 % - Presbiteriani 2,1 % - Mormoni 1,4 % - Anglicani 1,1 % Totale cristiani occidentali 57,7. un altro 18.2 % viene definito "altri cristiani".
                La rimanenza si divide fra atei (15%) ebrei, mussulmani, buddisti e "altri".
                Informarsi prima di parlare.
                In America comunque il cristianesimo è UNA delle religioni (tra l'altro con diverse derivazioni, a differenza dell'Italia dove il cristianesimo ufficiale è quello professato a Città del Vaticano e stop.
                E per inciso TUTTE le religioni in America godono della stessa considerazione al contrario che in Italia.
                Quindi chiamare gli Stati Uniti una nazione basata sul cristianesimo è un errore grossolano.

                Commenta


                • #53
                  Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                  Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
                  Sta di fatto che non sono cattolici..
                  La democrazia (relativa se studiassi un po' la questione) non è maturata nel popolo giapponese ma gli è stata IMPOSTA nel 1945 dagli occupanti USA.

                  In America comunque il cristianesimo è UNA delle religioni (tra l'altro con diverse derivazioni, a differenza dell'Italia dove il cristianesimo ufficiale è quello professato a Città del Vaticano e stop.
                  Quindi chiamare gli Stati Uniti una nazione basata sul cristianesimo è un errore grossolano
                  se per te un 80% di cristiani non basta a definire sostanzialmente cristiani gli USA, cavoli tuoi.
                  Che gli USA abbiano come motto IN GOD WE TRUST "noi ci affidiamo a Dio" ed al Dio Cristiano, visto che il Presidente giura sulla Bibbia (completa di Nuovo Testamento) e non sul Corano o sui Veda evidentemente non ti basta.
                  Che nella conquista del West una delle prime costruzioni fosse la chiesa e non il carcere, non riesce a convincerti.
                  Te l'ho detto: cavoli tuoi
                  E per inciso TUTTE le religioni in America godono della stessa considerazione al contrario che in Italia.
                  Costituzione della Repubblica Italiana- Art. 3 - Vattelo a leggere.
                  Passim: in Italia non esiste un Cristianesimo Ufficiale

                  // lasciamo fuori le considerazioni che più che "personali" sono "sulla persona"
                  // by Dingoman
                  Ultima modifica di dingoman; 19/06/2013, 18:04.

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                  • #54
                    Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                    Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                    La democrazia (relativa se studiassi un po' la questione) non è maturata nel popolo giapponese ma gli è stata IMPOSTA nel 1945 dagli occupanti USA..
                    no su questo i miei ricordi di storia mi portano a contraddirti:
                    gli USA hanno imposto al giappone la resa ...
                    la hanno imposta con le bombe atomiche ma non hanno mai occupato il territorio giapponese, hanno solo ripreso qualche isoletta del pacifico.
                    Per essere più esauriente, è stata proprio la valutazione del costo in sangue che sarebbe costata una eventuale occupazione del giappone
                    (dopo aver sperimentato che i giapponesi combattevano fino all'ultimo senza mai arrendersi) che ha convinto gli USA all'uso dell'atomica.

                    Dopo la resa e per molti anni il giappone non è affatto diventato democratico,
                    la spinta verso una maggiore democrazia è arrivata dallo sviluppo economico, industriale e culturale.
                    L'evoluzione culturale verso la democrazia in giappone è un processo che riterrei ancora in corso, in quanto forse ancora oggi
                    ma sicuramente era vero poco tempo fa, persino nel rapporto con la grande azienda poneva il dipendente in un rapporto più da suddito che da collaboratore stipendiato.

                    Un processo per certi aspetti simile verso la democrazia sta avvenendo oggi in Cina, sempre su spinta dell'economia.
                    La vita è quello che capita.
                    Lascia che capiti!

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                    • #55
                      Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      non hanno mai occupato il territorio giapponese, hanno solo ripreso qualche isoletta del pacifico.
                      la spinta verso una maggiore democrazia è arrivata dallo sviluppo economico, industriale e culturale.
                      L'evoluzione culturale verso la democrazia in giappone è un processo che riterrei ancora in corso, in quanto forse ancora oggi
                      ma sicuramente era vero poco tempo fa, persino nel rapporto con la grande azienda poneva il dipendente in un rapporto più da suddito che da collaboratore stipendiato.

                      Un processo per certi aspetti simile verso la democrazia sta avvenendo oggi in Cina, sempre su spinta dell'economia.
                      Dai miei testi (enciclopedia Colliers) mi risulta che il Giappone fu occupato, sotto il comando di Mac Arthur, dal 2/9/45 al 28/4/52 data in cui entrò in vigore il trattato di pace da una maggioranza di truppe USA con piccoli contingenti di altri paesi. Nell'ultimo anno Mc Arthur fu sostituito da Ridgeway.
                      L'occupazione obbligò il governo, rimasto in carica per gli affari correnti a varare una nuova costituzione che toglieva al Mikado l'aureola di divinità, modificava i poteri della camera esistente e la rendeva elettiva.
                      Altri provvedimenti furono intesi a diminuire il potere del clan dei grandi imprenditori, lo Zaibatsu, che condizionava il governo, a favorire lo sviluppo delle piccole imprese (fallito) e ad realizzare organizzazioni democratiche, almeno sulla carta.
                      A parte qusta precisazione concordo con te.

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                      • #56
                        Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                        Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                        // lasciamo fuori le considerazioni che più che "personali" sono "sulla persona"
                        // by Dingoman
                        Hai ragione: erano fuori luogo ma certe volte scappano.

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                        • #57
                          Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                          Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                          La democrazia (relativa se studiassi un po' la questione) non è maturata nel popolo giapponese ma gli è stata IMPOSTA nel 1945 dagli occupanti USA.
                          L'America come ti hanno detto ha imposto al Giappone la resa.
                          Il che non significa che hanno deciso la forma di Stato loro.


                          Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                          se per te un 80% di cristiani non basta a definire sostanzialmente cristiani gli USA, cavoli tuoi.
                          Già ma non si defecano nelle mutande ogni volta che il papa apre bocca, non danno spazi su spazi alla religione cristiana non calcolando di striscio le altre.
                          Questo vuol dire "basarsi sul cristianesimo" e questo è quello che accade in Italia.


                          Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                          Costituzione della Repubblica Italiana- Art. 3 - Vattelo a leggere.
                          Passim: in Italia non esiste un Cristianesimo Ufficiale
                          Tante cose sono formalmente scritte e poi al lato pratico sono delle boiate pazzesche.
                          C'è pure scritto nei tribunali che la legge è uguale per tutti peccato che al lato pratico questo assioma sia una grossa presa per il cu.lo

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                          • #58
                            Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                            Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                            Passim: in Italia non esiste un Cristianesimo Ufficiale
                            Ah no?
                            Sarà per quello che quando parla il Papa (a cui viene dato risalto nazionale) viene considerato come la voce della chiesa e di Dio stesso.

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                            • #59
                              Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                              Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
                              Ah no?
                              Sarà per quello che quando parla il Papa (a cui viene dato risalto nazionale) viene considerato come la voce della chiesa e di Dio stesso.
                              Il Papa parla ai fedeli; nessuno ti obbliga a dargli retta. Le riunioni in piazza S.Pietro sono volontarie e raccolgono migliaia e migliaia di fedeli. Quanto dice il Papa interessa anche ai milioni di fedeli (insisto sui fedeli; tu sei fuori) che non hanno potuto andare a Roma.
                              Io detesto il calcio e tutto lo sport professionistico (agonismo mercenario) ma sopporto che se ne parli e che riempia stampa e TV perché evidentemente piace a molta gente.
                              Comunque siamo OT e comincio veramente a stufarmi.
                              Il punto principale che la democrazia nasca dalla diffusione delle idee cristiane non me lo sono inventato io; è semplicemente un DATO DI FATTO, CHE VI PIACCIA O NO.

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                              • #60
                                Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                                Il punto principale che la democrazia nasca dalla diffusione delle idee cristiane non me lo sono inventato io; è semplicemente un DATO DI FATTO, CHE VI PIACCIA O NO.
                                a me ne .."mi piace" ne "non mi piace"
                                ma di fatto non credo proprio sia una corretta interpretazione dei fatti.

                                Per esempio il cristiamesimo e le sue idee non hanno posto alcun limite allo sviluppo di regimi oppressivi
                                dispotici tirannici e sanguinari... tanto per dirne uno la cattolicissima Argentina e il regime dei colonnelli.

                                Lo sviluppo della democrazia viaggia molto di più al seguito dello sviluppo economico e culturale della popolazione.

                                in europa erano paesi molto religiosi e cristiani paesi come l'Italia e la Spagna, ma la democrazia qui è arrivata molto più tardi
                                che in Inghilterra ... certo anche la la religione è di origine cristiana ... ma molto più rilevante è il fatto che la siano nate le prime industrie.

                                ci sono poi esempi di paesi come la Russia dove la democrazia si sta ancora affermando di pari passo al passaggio ad un'economia liberale.

                                Più indietro troviamo la Cina ma anche li il processo di democratizzazione è in corso in modo legato all'economia.

                                Ci sono poi regioni come il Tibet caratterizzate da profonda diffusione del buddismo, dove molto forte è la repulsione alle forme di assolutismo illiberale, repulsione che si manifesta seppur in modo non violento in modo molto ma molto più forte di quanto abbia
                                mai fatto il cristianesimo.
                                La vita è quello che capita.
                                Lascia che capiti!

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