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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Il trattato di non proliferazione nucleare.

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  • #16
    Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

    Per me il nucleare dovrebbe sparire da qualsiasi paese America compresa.

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    • #17
      Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

      Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
      ma please
      Ma se l'Italia sta con le pezze al cu.lo al punto da non riuscire nemmeno a far fare il pieno alle macchine della polizia
      Se leggi meglio il mio post ho scritto: "sono cotrario al nucleare in Italia perché in mano ai nostri politici sarebbe una sciagura, ma se ci fosse un altro ordine sarebbe più che positivo per il paese. Ovviamente perché questo accada deve prima riformarsi un senso di identità nazionale che NON sia il tifo per la nazionale di calcio..." commentare senza leggere solo per ridere ha sempre lo svantaggio di risultare facilmente inopportuni, ma per te non è un problema vero?

      Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
      Senza contare poi l'inneggiare alla produzione di armi di distruzione di massa..... ma qui le faccine non ce le metto perche' non ci trovo un gran che da ridere.
      Sai anche a me non fa ridere leggere uno che tacitamente legittima il fatto che solo alcuni possano avere armi di distruzione nel mondo mentre altri no. Continuo a pensare che minacciare i paesi detentori di armi nucleari di avviare una proliferazione su scala mondiale se loro non completano entro un ragionevole tempo fissato il processo di disarmo sia l'unica strada percorribile per un reale disarmo.

      Ovvio che chi vive sulle spalle di un sistema ingiusto facilmente preferirà far finta che va tutto bene così ! Non credo ci sia altro da aggiungere!
      Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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      • #18
        Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

        Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
        Continuo a pensare che minacciare i paesi detentori di armi nucleari di avviare una proliferazione su scala mondiale se loro non completano entro un ragionevole tempo fissato il processo di disarmo sia l'unica strada percorribile per un reale disarmo.
        Cioè, obbligare gli altri a disarmarsi, armandosi? Ma è un controsenso, non avverrà mai, è contro il modo di pensare umano... anzi, così facendo si rischia un massiccio riarmo!

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        • #19
          Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
          No perchè che volendo saremmo in grado di realizzarle, ne sono convinto, abilità tecniche e scientifiche non ci mancano affatto.
          Al riguardo ci sono due importanti considerazioni che dimostrano come qualsiasi stato sia in grado di costruirle.

          Nel 1967 gli americani hanno svolto un esperimento chiamato "Nth Country Experiment", tradotto "l'esperimento del ennesimo paese", in pratica hanno preso 3 neolaureati in fisica e gli hanno dato a disposizione tutto il materiale scientifico disponibile NON CLASSIFICATO, quindi che qualsiasi persona può facilmente ottenere e dopo un certo tempo, i 3 fisici hanno consegnato il progetto di un'arma nucleare da loro concepita agli esperti nucleari del governo che progettavano armi nucleari per lavoro. Ebbene tutti e tre i progetti erano perfettamente funzionanti, erano presenti alcuni dettagli che si potrebbero considerare "rudimentali" per un progettista che ha a disposizione informazioni derivanti da un test di una detonazione nucleare, ma nulla che impedisse la detonazione. Immagina con le informazioni a disposizione oggi e con le simulazioni che si possono fare con un banale computer non disponibile nel 67...

          Nel 2009 un fisico brasiliano di nome Barroso ha pubblicato un libro basato sulla sua tesi di laurea, il libro si chiama "A Física dos explosivos nucleares" e raccoglie in se tutte le informazioni necessarie e note alla scienza accademica "non classificata" per progettare un ordigno nucleare, inoltre nel libro ha pubblicato un codice di simulazione scritto da lui per simulare il funzionamento di una testata moderna americana. Ebbene nonostante la IAEA abbia chiesto la censura del libbro non è stato ritirato perché non contiene nulla di classificato se non informazioni ben note a tutti da anni, su google books c'è l'anteprima di tale libro e costa sui 50€ per chi lo vuole...

          segue
          Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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          • #20
            Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

            Io ovviamente non ho visto il libro intero perché non mi interessa comprarlo ma ho sfogliato per curiosità l'anteprima, sono rimasto colpito di come le tecniche di simulazione descritte siano praticamente le stesse usate per simulare dispositivi elettronici a stato solido "i comuni transistor e semiconduttori vari dei computers" e di come non ci sia nulla di particolarmente complesso a livello teorico. Non dico che sia una cosa facile e che potrei farlo senza problemi perché serve comunque tanto lavoro e dedizione, dico solo che per uno che si impegna in tale attività la riuscita è certa specialmente con l'appoggio di uno stato.

            I segreti nucleari riguardano più che il progetto del esplosivo i dispositivi di blocco codificati e i dispositivi antimanomissione che autodistruggono la testata in caso di un uso non autorizzato.

            Per il resto il modo che attualmente si utilizza per impedire la proliferazione nucleare si basa interamente sul controllo della produzione dei materiali fissili che richiedono impianti enormi grossi come la FIAT o giù di li per produrre pochi kg al anno. Tali impianti al momento sono rilevabili dai satelliti e gli ispettori possono facilmente controllare quanto materiale fissile producono.

            Per il montaggio della bomba in se, una volta che si ha il materiale fissile, basta invece una semplice e piccola officina con i classici macchinari per la lavorazione del ferro (tornio, fresa, pressa etc...).

            Tutto questo ovviamente è valido fino al giorno d'oggi, perché stanno già nascendo nuove tecnologie basate sul laser che renderanno più piccoli ed efficienti gli impianti di arricchimento, non si sa se con tali tecnologie sarà ancora tecnicamente possibile per gli ispettori rilevare tali impianti.
            Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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            • #21
              Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

              Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
              Cioè, obbligare gli altri a disarmarsi, armandosi? Ma è un controsenso, non avverrà mai, è contro il modo di pensare umano... anzi, così facendo si rischia un massiccio riarmo!
              no non ha detto questo ...
              se ho ben capito convincere gli altri a disarmarsi con la minaccia altrimenti di armarsi.

              un senso logico c'è..... però bisogna che chi è armato non consideri la minaccia un ridicolo bluff
              come succederebbe adesso,
              e poi per essere convincente bisognerebbe avere la possibilità di ottenere un armamento spaventosamente grande.
              La vita è quello che capita.
              Lascia che capiti!

              Commenta


              • #22
                Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                no non ha detto questo ...
                se ho ben capito convincere gli altri a disarmarsi con la minaccia altrimenti di armarsi.

                un senso logico c'è..... però bisogna che chi è armato non consideri la minaccia un ridicolo bluff
                come succederebbe adesso,
                e poi per essere convincente bisognerebbe avere la possibilità di ottenere un armamento spaventosamente grande.
                Si tornerebbe a quell "equilibrio del terrore" che ha condizionato la seconda metà del secolo scorso.
                Io non ti stermino con le mie atomiche perché sarei immediatamente e completamente distrutto dalle tue.Non è stato un periodo molto divertente e rilassante.
                Ma, quanto meno, i due protagonisti dell'equilibrio (le altre potenze nucleari con contavano un piffero) erano potenze planetarie che non avevano il minimo interesse a scardinare l'assetto geopolitico creato dopo la guerra e si limitavano a "scaramucce d'assaggio" (anche se sanguinosissime come la Corea ed il Viet Nam), per "testare" le reazioni dell'avversario.
                Si potrebbe dire che si combattevano in Franchising armando di volta in volta questo o quello secondo come giravano le ruote.
                Giustissimo dunque, per conto mio e per i risultati che ha raggiunto, il trattato di non proliferazione.
                Ultima modifica di dingoman; 12/06/2013, 13:16.

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                • #23
                  Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                  Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                  Si tornerebbe a quell "equilibrio del terrore" che ha condizionato la seconda metà del secolo scorso.
                  ..
                  Giustissimo dunque, per conto mio e per i risultati che ha raggiunto, il trattato di non proliferazione.
                  c'è stato un cambiamento solo di facciata.
                  Ancora oggi le potenze nucleari sono in grado di distruggersi a vicenda.

                  oggi la situazione potrebbe essere persino peggiore per effetto della crescita di altre potenze...

                  terze potenze che potrebbe pensare di avere giovamento nello spingere A e B a distruggersi vicendevolmaente :dagger:
                  La vita è quello che capita.
                  Lascia che capiti!

                  Commenta


                  • #24
                    Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                    Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                    Sai anche a me non fa ridere leggere uno che tacitamente legittima il fatto che solo alcuni possano avere armi di distruzione nel mondo mentre altri no. Continuo a pensare che minacciare i paesi detentori di armi nucleari di avviare una proliferazione su scala mondiale se loro non completano entro un ragionevole tempo fissato il processo di disarmo sia l'unica strada percorribile per un reale disarmo.
                    In linea di massima sarei d'accordo, ma ce la vedi la nostra Italia a fare una minaccia del genere agli USA? Credo che a Washington finirebbero di ridere nel 2084....

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                    • #25
                      Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                      Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
                      In linea di massima sarei d'accordo, ma ce la vedi la nostra Italia a fare una minaccia del genere agli USA? Credo che a Washington finirebbero di ridere nel 2084....
                      Anche più in là. Sarebbe come se le gazzelle chiedessero ai leoni ed alle tigri di strapparsi gli artigli ed i canini.
                      Un po' di senso della realtà non sarebbe opportuno ?

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                      • #26
                        Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                        Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                        Se leggi meglio il mio post ho scritto: "sono cotrario al nucleare in Italia perché in mano ai nostri politici sarebbe una sciagura, ma se ci fosse un altro ordine sarebbe più che positivo per il paese. Ovviamente perché questo accada deve prima riformarsi un senso di identità nazionale che NON sia il tifo per la nazionale di calcio..." commentare senza leggere solo per ridere ha sempre lo svantaggio di risultare facilmente inopportuni, ma per te non è un problema vero?


                        Sai anche a me non fa ridere leggere uno che tacitamente legittima il fatto che solo alcuni possano avere armi di distruzione nel mondo mentre altri no. Continuo a pensare che minacciare i paesi detentori di armi nucleari di avviare una proliferazione su scala mondiale se loro non completano entro un ragionevole tempo fissato il processo di disarmo sia l'unica strada percorribile per un reale disarmo.

                        Ovvio che chi vive sulle spalle di un sistema ingiusto facilmente preferirà far finta che va tutto bene così ! Non credo ci sia altro da aggiungere!
                        Premesso che il tuo e' un attacco personale (e quindi lo segnalo) che, stranamente, non e' stato colto dalla moderazione che invece era stata molto attenta a censurare il mio "possibile" riferimento alla persona, quello che ti stavo contestando era che l'Italia (al di la del nazionalismo politico-sociale che invochi) e' con le pezze dal punto di vista economico e non basterebbe appuntarsi un po' di gagliardetti sul petto per avere i numeri da investire per queste scriteriate politiche.

                        Riguardo allo sbilanciamento ingiusto, ne parlai abbondantemente un paio di anni fa dove mi presi (ovviamente visto l'andazzo che c'era allora sul forum) dell'antiamericano a go-go

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                        • #27
                          Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                          Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
                          Premesso che il tuo e' un attacco personale (e quindi lo segnalo) che, stranamente, non e' stato colto dalla moderazione che invece era stata molto attenta a censurare il mio "possibile" riferimento alla persona, quello che ti stavo contestando era che l'Italia (al di la del nazionalismo politico-sociale che invochi) e' con le pezze dal punto di vista economico e non basterebbe appuntarsi un po' di gagliardetti sul petto per avere i numeri da investire per queste scriteriate politiche.

                          Riguardo allo sbilanciamento ingiusto, ne parlai abbondantemente un paio di anni fa dove mi presi (ovviamente visto l'andazzo che c'era allora sul forum) dell'antiamericano a go-go
                          Non è stato colto perché non è personale, non ti ho rivolto nessuna accusa e ho sempre parlato in termini generici, ti ho fatto una domanda a cui hai tutto il diritto di rispodere se lo ritieni opportuno.
                          //ma quel che c'era qui andava sul personale. Si invita ancora ad evitare considerazioni sul personale
                          // by Dingoman

                          Quanto alle cose serie, concordo che l'economia italiana fa pena e in queste condizioni sarebbe difficile e sciocco pensare ad investire soldi in armamenti (cosa che tra l'altro sta succedendo con i caccia F35 comprati dagli americani guarda caso per trasportare le loro bombe nucleari B61 in caso di guerra, cosa che io giudico molto pù vergognosa di fare pressioni sul trattato di non proliferazione), il punto è che se ci fosse un governo serio, per mettere a posto l'economia bisogna anche sistemare cose di questo tipo, ma non facendole contro il volere della popolazione, ma facendole perché la popolazione, rendendosi conto di essere sfruttata ingiustamente e capendo che solo un clima di orgoglio nazionale può contrastare la violenza del orgoglio nazionale straniero le richiede.

                          segue
                          Ultima modifica di dingoman; 14/06/2013, 12:55.
                          Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                          • #28
                            Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                            Noi ci lamentiamo che tutto va male, ma le cose vanno male perché siamo noi a non impuntarci a delle ingiustizie che arrivano da terre straniere. Non sono antiamericano, nemmeno antirusso, ritengo solo che tali popoli non si facciano problemi a violare i nostri diritti con la loro cultura del orgoglio nazionale. Io personalmente odio la repubblica e lo stato italiano e la comunità europea, perché le considero istituzioni che rappresentano un manipolo di banchieri ed imprenditori corrotti, meno dello 0,01% della popolazione, ma sfruttano l'ignoranza della gente per fare i loro affari mentre la popolazione muore di fame.

                            A te sembra giusto che per vivere devi lavorare e fare 5, 6 volte la fatica di questi personaggi mentre loro vivono nel lusso sfrenato sfruttando la tua vita? Loro la sanità di prima qualità la hanno, 365 giorni al anno di vacanza li hanno... Perché c'è chi lavora per loro.

                            Adesso queste persone per farsi i loro comodi vengono a raccontarci che la globalizzazione è positiva, che è il rispetto per le culture straniere e che noi dobbiamo piegarci a tutto questo altrimenti siamo dei razzisti. Pochi giorni fa parlavo con un amico appena tornato dal Giappone, mi ha raccontato com'è Tokio, ti garantisco che se fossi un giapponese non sarei contento che gli unici elementi sopravvissuti della mia cultura sono la lingua (che qualche loro politico vergognoso già sta pensando di sostituire con l'inglese perché è troppo difficile per gli stranieri che commerciano col Giappone) e dei sushi bar che sembrano dei mc donalds. Tasso di suicidi in aumento, riduzione dell'aspettativa di vita perché i cibi tradizionali costano troppo rispetto quelli portati dalla globalizzazione etc...

                            segue
                            Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                            • #29
                              Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                              La stessa cosa sta succedendo in tutto il mondo, anche da noi e se sei onesto, probabilmente anche in Australia dove sei tu si vedranno certamente gli effetti. Io non sono razzista, nemmeno nazionalista convinto, ma penso che la globalizzazione sia un problema molto più grande del razismo o delle annunciate violazioni dei diritti umani da parte di paesi che non si piegano alla globalizzazione.

                              In questa chiave il TNP è uno dei tanti strumenti che stanno alla base di questo sistema assurdo.

                              Penso che persone che si preoccupino del razzismo negli stadi o di una lapidazione in qualche paese mussulmano sperduto ma poi non critichino la violenza della globalizzazione siano molto più violente dei razisti e dei nazionalisti e soprattutto fanno nel mondo molte più vittime se pur riescono a farle passare silenziosamente come fatto normale.

                              L'Italia da sola contro gli USA e la Russia potrebbe poco, anche perché gli italiani inconsapevoli del dramma a cui partecipano al posto di supportare un politico che minacciasse l'uscita dal TNP lo criticherebbero ignorantemente di essere un guerrafondaio, proprio per questo penso che a livello globale tutti gli stati (Germania, Giappone, Italia, Spagna etc...) dovrebbero accordarsi per attuare la minaccia, ovviamente solo DOPO che le rispettive popolazioni abbiano capito il perché. Questo però non succede perché ai nostri politici, di quanto viviamo bene, importa molto poco e sono ben contenti di mantenerci nell'ignoranza.

                              Alla fine la gente che si lamenta le merita le condizioni di vita disagiata, almeno li meritano tutti quelli che sentendo un ragionamento come questo non si pongono qualche dubbio...
                              Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                              • #30
                                Re: Il trattato di non proliferazione nucleare.

                                Originariamente inviato da collenuccio Visualizza il messaggio
                                Si tornerebbe a quell "equilibrio del terrore" che ha condizionato la seconda metà del secolo scorso.
                                In quel "equilibrio del terrore" almeno la gente migliorava costantemente le sue condizioni di vita, si producevano armamenti che mandavano avanti tutta l'economia... Armamenti che poi non venivano usati ma che intanto facevano vivere tutti indirettamente bene.

                                Personalmente preferirei che la gente avesse la fobia di costruirsi bunker antiatomici e di mandare al potere politici che vogliono uno stato armato e pronto alla dissuasione piuttosto che sentire dei suicidi e della gente che non arriva a fine mese... Quello è il vero terrore...
                                Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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