annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Il miglior nemico dell'uomo

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Il miglior nemico dell'uomo

    È notizia di pochi giorni fa quella del bimbo di nemmeno un anno e mezzo sbranato dai cani del nonno.

    Perché non si finisce in galera direttamente quando accade una cosa del genere? Ah già, perché siamo in Italia.

    Non sta né in cielo né in terra banalizzare la cosa considerandola semplicemente un incidente. Un bimbo entra in casa tua, trova una pistola carica, ci gioca e si ammazza. Vai in galera. Per negligenza. Un bimbo entra in casa tua, trova i tuoi cani, ci gioca e lo mangiano vivo. Vai in galera. Per negligenza. Non c'è motivo al mondo per considerare differenti le due cose. Il cane non ha volontà né colpa, lo sappiamo tutti. La responsabilità è del padrone, che deve andare in galera.

    Nei paesi civili funziona così. In molti di essi serve un patentino per avere un cane, almeno per quel che riguarda le razze considerate pericolose. Qui da noi, succede che incroci per strada dobermann, rottweiler e pitbull scappati ai loro proprietari disattenti che hanno lasciato il cancello aperto.

    Ma tanto è buono.

    Poi ti mangiano il figlio. Ops...

    Per inciso, come di solito succede nei paesi in cui grossi predatori che vivono allo stato selvatico occasionalmente si avvicinano all'abitato e uccidono delle persone, io penso che questi cani che hanno ucciso degli esseri umani vadano abbattuti. Una volta che un predatore uccide un umano (e i cani sono predatori), supera un limite dal quale non torna indietro, perché automaticamente include l'umano tra le potenziali "prede", e non c'è ragione per cui non dovrebbe farlo di nuovo. Perché è bene non umanizzare troppo gli animali: non hanno una coscienza, e non provano rimorso per quanto hanno fatto. E lo rifanno.

  • #2
    Re: Il miglior nemico dell'uomo

    Proprio per quella negligenza di cui parli, quando avevo 13 anni sono stata morsa da un cane e per anni ne ho avuto il terrore.
    La storia? Semplice. Eravamo in questo periodo. Un amico di mio padre mi disse di andare a casa sua a prendere le ciliegie, che aveva l'albero stracarico di frutti. Con molta allegria ci andai. Lui mi diede addirittura un ramo, che era pieno di belle ciliegie mature. Per tornare a casa passai davanti ad un cancello aperto.......il cane che c'era, scappo fuori e vedendomi mi morse. 10 punti su una coscia, tanto spavento e il terrore per anni per i cani. Poi scoprimmo che il cane da cucciolo era stato bastonato ed aveva avuto paura del mio ramo di ciliegie. Ciò non toglie la negligenza dei proprietari. Io me la sono cavata con poco, ma se questo cane fosse stato più aggressivo, non so come sarebbe finita........
    Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

    Commenta


    • #3
      Re: Il miglior nemico dell'uomo

      Originariamente inviato da mathman Visualizza il messaggio
      Per inciso, come di solito succede nei paesi in cui grossi predatori che vivono allo stato selvatico occasionalmente si avvicinano all'abitato e uccidono delle persone, io penso che questi cani che hanno ucciso degli esseri umani vadano abbattuti. Una volta che un predatore uccide un umano (e i cani sono predatori), supera un limite dal quale non torna indietro, perché automaticamente include l'umano tra le potenziali "prede", e non c'è ragione per cui non dovrebbe farlo di nuovo. Perché è bene non umanizzare troppo gli animali: non hanno una coscienza, e non provano rimorso per quanto hanno fatto. E lo rifanno.
      Math
      quello che non ho quotato è OT.
      che la legge porti o non porti in galera non riguarda gli animali.


      Su quello che ho quotato dico che non sei correttamente informato.
      I cani derivano dal lupo grigio, che era un predatore, ma proprio la selezione compiuta dall'uomo ne ha snaturato le caratteristiche.
      Il cane medio di oggio non si può considerare predatore.
      Per dire anche il cane da caccia è selezionato e addestrato in modo da non aggredire e azzannare la preda
      ma solo per farla prendere al cacciatore.

      per meglio dire:
      il cane è un animale selezionato proprio in modo che l'uomo potesse averne il controllo,
      in modo da poterlo condizionare e addestrare ai propri scopi.
      La vita è quello che capita.
      Lascia che capiti!

      Commenta


      • #4
        Re: Il miglior nemico dell'uomo

        come dicevo:
        il cane è un animale selezionato proprio in modo che l'uomo potesse averne il controllo,
        in modo da poterlo condizionare e addestrare ai propri scopi.

        Furono selezionati anche cani aggressivi per la guardia e recentemente anche per i combattimenti
        ma anche nelle razze di cane più agressive, prevale il senso di sudditanza dall'uomo.
        Cioè se tu prendi due cuccioli fratellini e li affidi uno a persone che lo fanno crescere con amore e rispetto ottieni un bravo cucciolone,
        mentre l'altro se lo affidi a chi lo maltratta, o lo spinge ad essere agressivo, ottieni effettivamente un arma pericolosa.

        Ma la responsabilità è sempre tutta nell'uomo, il cane reagisce por come condizionato, non altro.

        Tu hai scritto che quei cani che hanno aggredito devono essere sopressi ... può essere un'idea comprensibile,
        sebbene il cane non sia responsabile e non abbia colpa..... in un certo senso per esempio allo stesso modo
        se tu reagissi ad una sottile provocazione che ti ferisce, pur non avendo tu colpa, sarebbe comprensibile che tu sia bannato
        persino defnitivamente se proprio non ritrovassi pace, e perseguissi lo scontro.

        A volte i cani che sono stati aggressivi non sono recuperabili, altre volte invece si.
        La vita è quello che capita.
        Lascia che capiti!

        Commenta


        • #5
          Re: Il miglior nemico dell'uomo

          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
          Ma la responsabilità è sempre tutta nell'uomo, il cane reagisce por come condizionato, non altro.
          Già.
          I peggiori nemici di quel povero bambino sono stati non tanto i cani che lo hanno ucciso, quanto gli adulti che avrebbero dovuto garantire la sua incolumità.

          Commenta


          • #6
            Re: Il miglior nemico dell'uomo

            Argo, il cane di Ulisse,
            ci fa sapere che l'affetto e la fedeltà del cane è cosa ben nota da millenni,
            affetto e fedeltà che purtroppo
            combattono da sempre con la stupidità umana che pretende di avere il diritto di essere più idiota del suo cane,
            che pretenderebbe dal cane di saper controllare gli istinti che lui "grande uomo" non sa controllare
            come la paura del cane...
            eppure i cani che hanno avuto amore sono capaci di non reagire alla paura di quegli uomini che sono terrorizzati da loro,
            e che non sanno controllare tale paura.

            in verità a certe persone dovrebbe essere proibito possedere cani.
            La vita è quello che capita.
            Lascia che capiti!

            Commenta


            • #7
              Re: Il miglior nemico dell'uomo

              Mah, io non credo che sia vero quel che dici. Ci sono nella quotidianità di molte persone che vivono con il proprio cane episodi che ne attestano la natura predatoria tutt'ora persistente. Per farla breve, chi ha conigli, galline ecc, sa bene che il cane di casa, se può, se li mangia. Magari non tutti i cani, ma spesso accade.

              Il cane riconosce nel padrone il capobranco, ma se si sente fisicamente in grado di sopraffarlo, ci prova, per diventare il niovo capo branco. Per questo per tenere cani di grossa taglia bisogna saperlo fare, soprattutto conoscerli per tenere loro testa nonostante il fatto che siano fisicamente nettamente superiori, anche se non lo sanno.

              Sul fatto che il resto sia OT, mi stupisco sinceramente. Tutte le discussioni in cui si parla di violenze subite dagli animali allora? Parlano dei rapporti uomo-animale. Perché se la violenza avviene nell'altro verso è OT? Mi sembra un ragionamento capzioso.

              Commenta


              • #8
                Re: Il miglior nemico dell'uomo

                Originariamente inviato da mathman Visualizza il messaggio
                Mah, io non credo che sia vero quel che dici. Ci sono nella quotidianità di molte persone che vivono con il proprio cane episodi che ne attestano la natura predatoria tutt'ora persistente. Per farla breve, chi ha conigli, galline ecc, sa bene che il cane di casa, se può, se li mangia. Magari non tutti i cani, ma spesso accade..
                come già detto in altri termini,
                il cane è stato selezionato dall'uomo per essere da questi condizionabile a fare il servizio richiesto,
                che sia stanare lepri e conigli, o che sia acchiappare topi e altri piccoli animali, che sia difendere casa e pollai da agressori quali volpi,
                che sia difendere anche sacrificando la propria vita dall'attacco di lupi.

                Ci sono casi in cui il cane uccide le galline o i conigli, ma questo indica solo che non sono stati correttamente cresciuti,

                Purtroppo la realtà è che di persone capaci di crescere correttamente i cani ce ne sono poche.... poco male finchè si tratta di cani piccoli,
                quando si tratta di cani grossi i guai sono possibili ...sempre per causa dell'uomo però.
                La vita è quello che capita.
                Lascia che capiti!

                Commenta


                • #9
                  Re: Il miglior nemico dell'uomo

                  Originariamente inviato da mathman Visualizza il messaggio
                  Il cane riconosce nel padrone il capobranco, ma se si sente fisicamente in grado di sopraffarlo, ci prova, per diventare il niovo capo branco. Per questo per tenere cani di grossa taglia bisogna saperlo fare, soprattutto conoscerli per tenere loro testa nonostante il fatto che siano fisicamente nettamente superiori, anche se non lo sanno.
                  Il cane è sempre comunque protettivo verso il proprio branco,
                  se qualcosa può renderlo pericoloso è proprio il percepire un pericolo per il branco.

                  Questo vale sia che il cane si ritenga capobranco o meno.... il capobranco per affermarsi non uccide i pretendenti.

                  in quello che è il branco misto di uomini e cani, anche quando il cane non si riconosce capo, succede spesso che si riconosca
                  ad un livello gerarchico superiore ad esempio ai bambini, eppure generalmente è protettivo verso di loro.

                  E' l'ignoranza acquisita del concetto di "branco" che ha l'uomo moderno a portare in situazioni in cui
                  i cani possono diventare pericolosi.


                  Io resto sempre allibito e stupito dagli uomini che pretendono di essere supeiori ai cani,
                  ma che sono incapaci di capirli
                  e pretendono però di essere capiti da loro!

                  veramente un concetto assurdo.
                  La vita è quello che capita.
                  Lascia che capiti!

                  Commenta


                  • #10
                    Re: Il miglior nemico dell'uomo

                    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                    Ma la responsabilità è sempre tutta nell'uomo, il cane reagisce por come condizionato, non altro.

                    .
                    La fedeltà e l'istinto di protezione del branco quindi è un risultato di come l'ha condizionato l'uomo ?
                    Mi sto perdendo un attimo nel discorso....
                    "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

                    Commenta


                    • #11
                      Re: Il miglior nemico dell'uomo

                      Originariamente inviato da mathman Visualizza il messaggio
                      Sul fatto che il resto sia OT, mi stupisco sinceramente. Tutte le discussioni in cui si parla di violenze subite dagli animali allora? Parlano dei rapporti uomo-animale. Perché se la violenza avviene nell'altro verso è OT? Mi sembra un ragionamento capzioso.
                      capzioso può essere solo il non voler capire.

                      se parli di come e perchè un animale può essere o meno pericoloso ..è argomento a 4 zampe,

                      se invece paragoni cani e pistole e parli di come la legge tratta la negligenza umana
                      quello non rientra nel contesto.

                      se poi dovesse mai emergene un intento provocatorio, dovresti sapere che io preferisco agire sulle cause
                      più che sugli effetti.
                      La vita è quello che capita.
                      Lascia che capiti!

                      Commenta


                      • #12
                        Re: Il miglior nemico dell'uomo

                        Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                        La fedeltà e l'istinto di protezione del branco quindi è un risultato di come l'ha condizionato l'uomo ?
                        Mi sto perdendo un attimo nel discorso....
                        è una delle caratteristiche presenti già nel lupo, che l'uomo nelle sue selezioni ha sempre riconfermato.
                        Per difendere la famiglia che il cane vede come il proprio branco,

                        Altri aspetti sono invece stati cancellati per esempio nei cani pastore:
                        è stato selezionato e sfruttato l'istinto che ha il lupo nell'agire in modo coordinato in cui alcuni lupi forzano le prede a fuggire
                        proprio verso le fauci degli individui che li uccidono,
                        però nello stesso tempo è stato eliminato l'istinto predatore che altrimenti avrebbe portato i cani stessi a decimare le pecore.

                        Istinto predatore che non è stato invece del tutto cancellato nei cani di taglia più piccola messi a guardia di pollai
                        poichè era utile che uccidessero e combattessero faine volpi donnole ecc.
                        La vita è quello che capita.
                        Lascia che capiti!

                        Commenta


                        • #13
                          Re: Il miglior nemico dell'uomo

                          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                          Il cane è sempre comunque protettivo verso il proprio branco,
                          se qualcosa può renderlo pericoloso è proprio il percepire un pericolo per il branco.
                          Si ok, ci sta. Però immagino che questo avvenga a diversi "livelli" nei cani di diversa razza no?
                          Non credo che un bassotto abbia lo stesso istinto protettivo di un pastore del Caucaso ad esempio...
                          Quindi...ci sono razze che sono più pericolose per l'uomo.... No ?
                          Cioè...io paura in generale dei cani, (sì...anche dei bassotti) però ho sempre pensato che un pit bull non sia esattamente un cane...docile. E che prima o poi il suo istinto aggressivo lo faccia sbroccare.....anche se tenuto nel migliore dei modi....
                          "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

                          Commenta


                          • #14
                            Re: Il miglior nemico dell'uomo

                            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                            è una delle caratteristiche presenti già nel lupo, che l'uomo nelle sue selezioni ha sempre riconfermato.
                            Per difendere la famiglia che il cane vede come il proprio branco,

                            Altri aspetti sono invece stati cancellati per esempio nei cani pastore:
                            è stato selezionato e sfruttato l'istinto che ha il lupo nell'agire in modo coordinato in cui alcuni lupi forzano le prede a fuggire
                            proprio verso le fauci degli individui che li uccidono,
                            però nello stesso tempo è stato eliminato l'istinto predatore che altrimenti avrebbe portato i cani stessi a decimare le pecore.

                            Istinto predatore che non è stato invece del tutto cancellato nei cani di taglia più piccola messi a guardia di pollai
                            poichè era utile che uccidessero e combattessero faine volpi donnole ecc.
                            Ti dirò, mi spaventa quasi meno l'istinto predatore di quello protettivo..... Da persona che ha paura dei cani me ne tengo alla larga, ma ho cmq paura di fare qualcosa che li innervosisca, che li porti ad "attaccarmi"....
                            "Dite all'azzurro principe che vada a farsi fot.tere . La bella addormentata vuole continuare a dormire"

                            Commenta


                            • #15
                              Re: Il miglior nemico dell'uomo

                              Originariamente inviato da bimbadark Visualizza il messaggio
                              Si ok, ci sta. Però immagino che questo avvenga a diversi "livelli" nei cani di diversa razza no?
                              Non credo che un bassotto abbia lo stesso istinto protettivo di un pastore del Caucaso ad esempio...
                              Quindi...ci sono razze che sono più pericolose per l'uomo.... No ?
                              Cioè...io paura in generale dei cani, (sì...anche dei bassotti) però ho sempre pensato che un pit bull non sia esattamente un cane...docile. E che prima o poi il suo istinto aggressivo lo faccia sbroccare.....anche se tenuto nel migliore dei modi....
                              più o meno.... vero soprattutto per evoluzioni recenti ..poi spiego,
                              ma anche qui ci sono però leggende che distorcono la realtà... per esempio il pitbull
                              se non sbaglio, è una razza potenzialmente più aggressiva di altre,
                              però questa agressività deriva dal fatto che è un tipo di cane selezionato per battaglie tra cani,
                              è relativamente facile che diventi aggressivo verso altri cani, ma per essere agressivo verso l'uomo lo deve prima vedere come cane.
                              Il che potrebbe essere possibile anche solo se l'uomo si viene a trovare in ginocchio e fa credere al cane di aggredirlo.

                              Quel che dicevo di evoluzioni recenti è dovuto al fatto che si è pensato ad esempio di reincrociare il cane con il lupo.

                              Il lupo cecoslovacco è una razza di cane per me bellissima, ma proprio per effetto del recente reincrocio
                              con un animale puramente selvatico ritengo sia una razza davvero difficile e di cui credo sia ancora difficile
                              preveredere le reazioni.

                              Dico questo nonostante che tutti i lupi cecoslocchi che ho incontrato si siano dimostrati tranquilli cuccioloni.
                              La vita è quello che capita.
                              Lascia che capiti!

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X