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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Il rasoio di Occam e Dio

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  • Il rasoio di Occam e Dio

    Nella nostra religione Dio ci viene presentato come intrinsecamente buono, sostanzialmente il bene condensato. Infatti il male non gode di dignità propria, esiste solo come allontanamento dal bene, cioè da Dio - Lucifero diventa il diavolo solo dopo essersi allontanato da Dio col suo atto di superbia.

    Io penso che Dio, qualora esistesse, non sarebbe umanamente classificabile né come buono, né come cattivo. Avrebbe, immagino, criteri di valutazione per noi imperscrutabili. Poi potrebbe benissimo essere che, umanamente parlando, definendolo "buono" non ci discosteremmo granché dalla realtà dei fatti, ma immaginarlo buono secondo i nostri umani criteri di valutazione è un azzardo, dettato forse più dalla speranza che sia così che da una realistica disamina dei fatti.

    È proprio pensando a questo "... un azzardo, dettato forse più dalla speranza che sia così che da una realistica disamina dei fatti" che mi sono chiesto: ma un Dio umanamente percepito come "cattivo" non si attaglierebbe meglio alla realtà dei fatti? Capisco che possa essere sconcertante e deleterio per la speranza a cui facevo riferimento in precedenza, ma volendo scegliere una versione probabilisticamente più verosimile delle cose, non sarebbe meglio definire un Dio in realtà inesplicabile con l'attribuzione di caratteristiche che rendono più semplice spiegare le cose invece che con l'attribuzione di caratteristiche che lo rendono umanamente più vicino a noi e alle nostre speranze, ma che incasinano di brutto la spiegazione del tutto?

    In breve: pensare che un Dio i cui intenti rimangono per noi di fatto incomprensibili sia - dal nostro punto di vista - più cattivo che buono, non renderebbe la spiegazione di molti fatti della vita estremamente più semplice?
    "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

  • #2
    Re: Il rasoio di Occam e Dio

    In breve: molti, ma non tutti.
    E se non riusciamo a spiegare tutto con la stessa chiave, è possibile/ha senso definire una chiave?
    Quale peso dovremmo dare ai fatti imputati al Dio buono e quale ai fatti imputati al Dio cattivo?
    E se uno stesso fatto viene imputato a un Dio 80/20 dal soggetto A e a un Dio 20/80 dal soggetto B?
    :33:
    Sarebbe stato meglio se non fossi mai nato.

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    • #3
      Re: Il rasoio di Occam e Dio

      Originariamente inviato da maius Visualizza il messaggio
      In breve: molti, ma non tutti.
      E se non riusciamo a spiegare tutto con la stessa chiave, è possibile/ha senso definire una chiave?
      Quale peso dovremmo dare ai fatti imputati al Dio buono e quale ai fatti imputati al Dio cattivo?
      E se uno stesso fatto viene imputato a un Dio 80/20 dal soggetto A e a un Dio 20/80 dal soggetto B?
      :33:
      In tutte le religioni politeiste che si rispettino ci sono delle divinità apertamente cattive, così si taglia la testa al toro. Noi di Dio ne abbiamo uno solo, buono quasi per convenzione. Ma perché? Io credo non possa essere umanamente connotato, per cui qualsiasi definizione se ne dia questa risulterà inevitabilmente quantomeno restrittiva. Quindi anche dire che è cattivo presta il fianco alle stesse obiezioni che dire che è buono. Un po' come sostenere che esiste o che non esiste. Tuttavia a me sembra che una divinità umanamente cattiva funzionerebbe meglio per spiegare i fatti della vita. Come dici tu, però, qualcuno potrebbe sostenere il contrario. Anzi, la prassi è sostenere il contrario. Però sospetto che lo si sostenga con una certa inerzia dovuta al retaggio di un passato per molti versi superato. Che non sia ora di cambiare prospettiva?

      La mia, come sempre, è in buona parte una provocazione (con buona pace di chi non ha ancora capito significato, scopo e finalità di questo approccio, e continua a confonderlo con altra banale provocazione che è robaccia), perché è evidente che per me è in realtà impossibile connotare umanamente un'entità umanamente imperscrutabile.
      "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

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      • #4
        Re: Il rasoio di Occam e Dio

        Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
        Nella nostra religione Dio ci viene presentato come intrinsecamente buono, sostanzialmente il bene condensato. Infatti il male non gode di dignità propria, esiste solo come allontanamento dal bene, cioè da Dio - Lucifero diventa il diavolo solo dopo essersi allontanato da Dio col suo atto di superbia.
        ...
        :33:
        Ti vuoi addentrare in un discordo teologico. :33: Come direbbe Dante Alighieri: Sticaxxi!

        Complicatissimo.

        Da sempre l'Uomo ha cercato di "capire" Dio, secondo me senza riuscirci. Ma siccome siamo capetoste non possiamo fare a meno di insistere.

        Io però partirei da una rivelazione specifica e non da una deduzione generica su cosa possa essere o non essere Dio, perché l'unica cosa certa di una considerazione di questo tipo è che NON è Dio, ma una nostra invenzione filosofica.
        Di quale Dio parliamo, poi? Ok, Dio è uno per i Cristiani, i Mussulmani, gli Ebrei... ma se già parliamo di Buddisti o Indù, le cose si complicano.

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        • #5
          Re: Il rasoio di Occam e Dio

          Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
          In tutte le religioni politeiste che si rispettino ci sono delle divinità apertamente cattive, così si taglia la testa al toro. Noi di Dio ne abbiamo uno solo, buono quasi per convenzione. ...
          No. Non per convenzione. Per rivelazione. Dio, almeno il Dio di Abramo etc. si rivela all'Uomo e dice lui stesso Chi è. Dopodiché puoi credere o meno che le cose siano andate e stiano così. Ma non è che l'Uomo assume per convenzione o capisce che Dio è buono. Nell'ottica della fede il processo è inverso.

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          • #6
            Re: Il rasoio di Occam e Dio

            Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
            ...La mia, come sempre, è in buona parte una provocazione perché è evidente che per me è in realtà impossibile connotare umanamente un'entità umanamente imperscrutabile.
            Su questo sono assolutamente d'accordo e infatti non è quello l'obiettivo della teologia. Come dicevo, bisogna partire dalla rivelazione, assumendo di averne Fede. Senza questo presupposto di Fede, il discorso assume una valenza filosofica e non più teologica, ma nel corso dei secoli non ha mai portato a nulla, se non la considerazione che appunto hai fatto anche tu: l'Uomo di suo non può dire nulla su un'entità per definizione imperscrutabile.

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            • #7
              Re: Il rasoio di Occam e Dio

              Non intendevo farne una questione teologica, anche perché fede non ne ho. E nemmeno una questione filosofica, pur essendone stato tentato, e per questo ho postato la discussione qui e non nella sezione di filosofia. Mi interessa affrontare la questione ad ampio raggio, quindi anche l'approccio teologico mi va bene, ma non è l'unico che cerco.

              Da agnostico in cerca di una fede non propendo per una religione piuttosto che per un'altra. Le mie origini culturali mi hanno dato una certa idea di Dio, ma faccio fatica a pensare che si possa credere veramente che abbia scritto lui di suo pugno i testi sacri. Anche che siano emanazione diretta della sua rivelazione, sono comunque scritti umani che risentono dell'umana deferenza che ogni uomo ha sempre mostrato nei confronti di chi lo comandava, a prescindere dalla bontà di quest'ultimo. Anche al più infame, sanguinario, scellerato, psicopatico di regnante ci si è sempre rivolti con un "sua eccellenza reverendissima" e mai con un più appropriato "sua inenarrabile schifezza". È ovvio che chiunque abbia scritto un libro su Dio ne abbia parlato in termini positivi. Ma oggi c'è stato il superamento di questi meccanismi, e come non c'è più obbligatoriamente deferenza verso chi ci governa, così è possibile avere un approccio diverso anche nei confronti del divino.
              "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

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              • #8
                Re: Il rasoio di Occam e Dio

                io spero proprio che il Dio cristiano non esista ...
                no perchè in effetti .... ..... partiamo da un esempio.

                poniamo di avere un predicatore, molto bravo che ci dice con ottimr parole come e perchè dobbiamo essere buoni, giusti, onesti, sinceri ecc
                capace di parole sublimi.....ma poi.... si sa che lui
                usa i soldi delle offerte per anare a donne e per bere e giocare d'azzardo inoltre si apparta con i bambini.
                Come lo giudichiamo? dalle parole o dai fatti?

                Vediamo allora i fatti (lascando fuori l'uomo che è colpevole...vediamo il resto).... com'è il supposto creato?
                bello? ...... la bellezza della natura si regge tutta sulla sofferenza:
                chi nasce debole muore mangiato o di malattia, chi non è abbastanza veloce viene mangiato vivo,
                chi non è abile a catturare prede muore di stenti .... e tutti gli esseri anche i migliori prima o poi invecchiano
                diventano lenti e deboli ... e finiscono nella sofferenza.

                Insomma se penso che sia stato voluto così ... chi lo ha voluto mi pare tutt'altro che buono
                se poi penso a quanto possa essere vendicativo per una disobbedienza ..... e non è che l'aver mandato il figlio a redimere l'uomo
                (dopo migliaia di anni senza perdono) e averlo fatto attraverso la sofferenza e la morte ...
                non è che depone bene !
                La vita è quello che capita.
                Lascia che capiti!

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                • #9
                  Re: Il rasoio di Occam e Dio

                  Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
                  Non intendevo farne una questione teologica, anche perché fede non ne ho. E nemmeno una questione filosofica, pur essendone stato tentato, e per questo ho postato la discussione qui e non nella sezione di filosofia. Mi interessa affrontare la questione ad ampio raggio, quindi anche l'approccio teologico mi va bene, ma non è l'unico che cerco.
                  Mah sai, trattandosi di Dio è inevitabile l'uno o l'altro approccio... altrimenti rimangono le barzellette con San Pietro e Gesù.
                  Inoltre senza il presupposto della Fede, nessun discorso su Dio ha senso, perché ne sarebbe automaticamente la negazione. Se è l'Uomo a dedurre in qualche modo Dio, non sta parlando di Dio, ma di una sua idea che in quanto tale non può in alcun modo rappresentare Dio. :rules:

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                  • #10
                    Re: Il rasoio di Occam e Dio

                    Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
                    Da agnostico in cerca di una fede non propendo per una religione piuttosto che per un'altra. Le mie origini culturali mi hanno dato una certa idea di Dio, ma faccio fatica a pensare che si possa credere veramente che abbia scritto lui di suo pugno i testi sacri. Anche che siano emanazione diretta della sua rivelazione, sono comunque scritti umani che risentono dell'umana deferenza che ogni uomo ha sempre mostrato nei confronti di chi lo comandava, a prescindere dalla bontà di quest'ultimo. Anche al più infame, sanguinario, scellerato, psicopatico di regnante ci si è sempre rivolti con un "sua eccellenza reverendissima" e mai con un più appropriato "sua inenarrabile schifezza". È ovvio che chiunque abbia scritto un libro su Dio ne abbia parlato in termini positivi. Ma oggi c'è stato il superamento di questi meccanismi, e come non c'è più obbligatoriamente deferenza verso chi ci governa, così è possibile avere un approccio diverso anche nei confronti del divino.
                    Beh, questo è successo già più volte in passato. Non è certo la prima volta che si mette in discussione l'autorità di chi ci governa, o quella di Dio. Non siamo particolarmente innovativi.

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                    • #11
                      Re: Il rasoio di Occam e Dio

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      io spero proprio che il Dio cristiano non esista ...
                      no perchè in effetti .... ..... partiamo da un esempio.

                      poniamo di avere un predicatore, molto bravo che ci dice con ottimr parole come e perchè dobbiamo essere buoni, giusti, onesti, sinceri ecc
                      capace di parole sublimi.....ma poi.... si sa che lui
                      usa i soldi delle offerte per anare a donne e per bere e giocare d'azzardo inoltre si apparta con i bambini.
                      Come lo giudichiamo? dalle parole o dai fatti?

                      Vediamo allora i fatti (lascando fuori l'uomo che è colpevole...vediamo il resto).... com'è il supposto creato?
                      bello? ...... la bellezza della natura si regge tutta sulla sofferenza:
                      chi nasce debole muore mangiato o di malattia, chi non è abbastanza veloce viene mangiato vivo,
                      chi non è abile a catturare prede muore di stenti .... e tutti gli esseri anche i migliori prima o poi invecchiano
                      diventano lenti e deboli ... e finiscono nella sofferenza.

                      Insomma se penso che sia stato voluto così ... chi lo ha voluto mi pare tutt'altro che buono
                      se poi penso a quanto possa essere vendicativo per una disobbedienza ..... e non è che l'aver mandato il figlio a redimere l'uomo
                      (dopo migliaia di anni senza perdono) e averlo fatto attraverso la sofferenza e la morte ...
                      non è che depone bene !
                      :33: Dingo, secondo me del Cristianesimo non hai capito una cipp_a di min_kia.
                      Ma non fraintendermi, secondo me anche molti (forse la maggior parte dei) Cristiani non hanno capito una cipp_a di min_kia del Cristianesimo. :haha:

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                      • #12
                        Re: Il rasoio di Occam e Dio

                        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                        io spero proprio che il Dio cristiano non esista ...
                        no perchè in effetti ... tutti gli esseri anche i migliori prima o poi invecchiano
                        diventano lenti e deboli ... e finiscono nella sofferenza.

                        Insomma se penso che sia stato voluto così ... chi lo ha voluto mi pare tutt'altro che buono
                        se poi penso a quanto possa essere vendicativo per una disobbedienza ... e non è che l'aver mandato il figlio a redimere l'uomo
                        (dopo migliaia di anni senza perdono) e averlo fatto attraverso la sofferenza e la morte ...
                        non è che depone bene !
                        Capisco. Ma è proprio per questo che, al di là di un'eredità culturale, mi distaccherei dal cristianesimo - come da qualsiasi altra religione. Il punto di vista teologico lo apprezzo, ma mi sembra viziato dal fatto che implica credere in cose francamente irragionevoli. Ti racconto una storiella, così faccio contento anche Zar:
                        "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

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                        • #13
                          Re: Il rasoio di Occam e Dio

                          Originariamente inviato da MickeyONeil Visualizza il messaggio
                          Capisco. Ma è proprio per questo che, al di là di un'eredità culturale, mi distaccherei dal cristianesimo - come da qualsiasi altra religione. Il punto di vista teologico lo apprezzo, ma mi sembra viziato dal fatto che implica credere in cose francamente irragionevoli. Ti racconto una storiella, così faccio contento anche Zar:
                          E' facile inventarsi un Dio e una religione. Ma l'unica cosa certa è che sia appunto un'invenzione.
                          Che differenza quindi c'è rispetto ad una delle tante religioni in circolazione? Nessuna. Se pensiamo che siano state inventate da qualcuno, proprio nessuna. Per questo dico che senza un presupposto di Fede non si può dire nulla. :rules:

                          Quanto alle "cose francamente irragionevoli"... beh, è un discorso da approfondire nei vari casi specifici.

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                          • #14
                            Re: Il rasoio di Occam e Dio

                            A cospetto di Dio arrivano due anime di recenti defunti, un tranquillo padre di famiglia e un furfante matricolato. Il tranquillo padre di famiglia nutre fondate speranze di andare in paradiso, magari dopo un breve ma necessario passaggio in purgatorio. Dio conosce queste sue aspettative, ma gli domanda comunque cosa pensa di quanto ha fatto in vita per fargli esplicitare le proprie aspettative, cosicché l'umano ne sia consapevole. Dopodiché, gli ride sonoramente in faccia.
                            - Non c'è nessun paradiso per te, - dice. - Era tutta una bugia affinché chi era più in linea con il mio pensiero potesse godersela, - aggiunge, accennando col capo al furfante matricolato.
                            - Hai fatto una vita di cacca e in una cacca ti reincarnerai, - conclude, - avevano ragione quelli lì, - allude a chi crede nella reincarnazione.
                            È il turno del furfante matricolato. Quello si avvicina fiducioso, ammicca a Dio sicuro di aver capito tutto della vita come quando era in vita. Strizza l'occhio a Dio. Dio non gli domanda nulla, perché sa che nel suo caso non serve, ricambia solo l'occhiolino e scoppia in una risata ancora più fragorosa della precedente.
                            - Tu ti reincarnerai in un'unghia incarnita, - dice a uno sgomento farabutto matricolato che obbietta:
                            - Ma...
                            - Portateli via, - dice Dio ai suoi angeli, accompagnando le parole con un gesto della mano come ad allontanare un insetto molesto. Due esseri con ali di pipistrello e zoccoli fessi portano via le anime ugualmente affrante.

                            Dal mio punto di vista questa visione delle cose non è né meno né più probabile di qualsiasi altra forma di religione, proprio perché il volere di Dio, qualora esistesse, non sarebbe a noi accessibile.

                            Il quesito che pongo non è sulla reale natura di Dio, che rimarrà per noi sempre misteriosa, ma sulla percezione che ne abbiamo noi. Scremata dall'umana speranza che la morte non sia un fatto definitivo, per quale motivo al mondo questa percezione dovrebbe farcelo vedere come buono piuttosto che come cattivo?
                            "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

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                            • #15
                              Re: Il rasoio di Occam e Dio

                              Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                              Mah sai, trattandosi di Dio è inevitabile l'uno o l'altro approccio...
                              Beh, no, non essere così pessimista. A meno che tu non sia un vecchio barone cattedratico convinto che la sua è l'unica visione corretta delle cose, ci sono una miriade di approcci possibili.
                              "Più tosto di un chiodo da bara!" (Turco - parlando di Mickey)

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