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Grazie Dio per avermi dato la vite

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  • Grazie Dio per avermi dato la vite

    Questo argomento forse potrebbe essere adatto alla sezione "Cucina". Non saprei.
    Ho cominciato ad apprezzare il vino rosso fin da quando avevo circa 16 anni. Ma è solo da un anno e mezzo (ora ho 39 anni) che ho scoperto i meravigliosi nettari che si ottengono dalla vite.
    Vivo in Piemonte, regione conosciuta per essere tra le migliori, forse la migliore, in quanto a qualità di vini. In particolare, il "quadrilatero magico" è quello delle terre comprese tra Asti, Alba, Dogliani, e Nizza Monferrato. Lì nascono i migliori Barolo, Barbaresco, e Barbera.
    Inizialmente mi ero promesso di non comprare mai bottiglie che superassero il costo di 15 euro. Poi... più in là, sono arrivato a spenderne anche 54...
    Fermo restando che i gusti sono gusti, dal canto mio suggerirò quelli che nella mia modesta esperienza sono stati i migliori vini in rapporto qualità/prezzo.
    In questo topic mi piacerebbe sentire i pareri e i suggerimenti di chi ama bere vino (di qualunque tipo).
    La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

  • #2
    Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

    mi piace bere il vino. i rossi quando sono buoni sono molto apprezzati. soprattutto per le cene.
    però in genere (tipo aper) preferisco i bianchi.

    non condivido molto il pagare super prezzo..... non sempre paghi la qualità, ma a volte solo il nome.

    si sente subito quando un vino è scadente. o semplicemente imbevibile. quando da mal di testa poi....!!!
    Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
    No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

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    • #3
      Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

      Io non sono particolarmente appassionato di vini,
      non mi piacciono soprattutto quelli elaborati e i bianchi in genere,
      qualche buon rosso però lo apprezzo...

      ad esempio nelle mie valli piacentine è tipico il gutturnio,
      un vino che si ottiene con l'insieme di uve bonarda e barbera... una sorta di blended dei vini.

      credo che la possibilità di adattare la miscela permetta di avere una buona qualità anche nelle annate
      meno fortunate senza dover dar fondo alla chimica.
      La vita è quello che capita.
      Lascia che capiti!

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      • #4
        Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

        Il primo vino di cui vi parlerò è il Chianti dei Conti Serristori.
        Si parla di un vino che costa tra i 3 e i 5 euro. Quindi, se volete portare a cena da qualcuno, o regalare una bottiglia, penso che questo vino sia senza dubbio il migliore in rapporto qualità/prezzo.
        Per trovare un vino in bottiglia da 75 cl che sia meglio, o quanto meno di pari livello di questo, dovete per forza di cose prendere un buon vino sfuso da mettere in bottiglione. Ma come bottiglia da supermercato, o da vineria, a quella cifra non mi è mai capitato di trovare di meglio.
        Ovviamente non ci si deve aspettare chissà cosa. E' pur sempre un vino di serie C. Ma vale la pena.
        La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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        • #5
          Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

          Benone, abbiamo una cosa in comune: il vino! Anch'io vanto lustri di assaggi di vini, ed invece sono innamorato di vini più corposi, diciamo il Nero d'Avola, il Negramaro del Salento e il classico Chianti e Brunello di Montalcino.
          Ma sono voluto andare oltre... alla ricerca di sapori veri! Sono un cultore del biologico, e anni fa cercavo vini come dire.. artigianali, fatti come una volta, senza solfiti e provenienti da vigne che non hanno mai visto concimi. Ne ho trovati e li è scoppiato l'amore, niente era più come prima, non c'era quel comune sapore di artificiale che accomuna Tutti i vini in bottiglia, pur nella loro eterogenea diversità, e soprattutto, sorpresa delle sorprese, anche abusandone non avverti subito quel senso di giramento di testa.
          Certo devi farti il palato ma poi riconosci subito i vini trattati ed imbottigliati. Ne divenni dipendente a tal punto da piantarmi da solo (con un amico contadino per la verità) una vigna. Mi produco i miei 50 litri di vino mio annuo, con uva proveniente dalla mia vigna, allevata da me, zero concimi, zero medicinali di ogni tipo, potata da me, raccolta dame, vendemmiata da me, schiacciata da me, fermentata da me, imbottigliata da me. Un vino ambrato profumatissimo e speciale, buonissimo.
          L'anno scorso ho fatto il rosso con uva, parimenti biologicissima, di un mio amico. Lo stiamo assaggiando ora ed è buonissimo!
          A proposito sono 10 anni che mi produco vino, sai che la vigna non ha bisogno di concimi? Di pesticidi e medicinali? E' solo l'ennesimo mercato... Dopo qualche malattia, curata da me solo sfrondando la vigna, il vigneto ha anticorpi eccellenti e non si ammala mai, fa uva a morire...
          Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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          • #6
            Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

            Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
            Mi produco i miei 50 litri di vino mio annuo, con uva proveniente dalla mia vigna, allevata da me, zero concimi, zero medicinali di ogni tipo, potata da me, raccolta dame, vendemmiata da me, schiacciata da me, fermentata da me, imbottigliata da me. ..
            ecco
            purtroppo da anni questo è quasi l'unico modo di avere del vino come dici tu.

            I contadini che conoscevo ( o meglio che conosceva mio padre) che producevano in questo modo,
            hanno imparato anche loro a "manipolare" il vino oppure sono subentrati i figli che preferiscono portare l'uva alla cantina sociale.
            La vita è quello che capita.
            Lascia che capiti!

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            • #7
              Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

              Il mercato e la produzione massiva che sfrutta tutto al massimo ha abbassato i prezzi ma le conseguenze ricadono sulla qualità.
              Se assaggi un vino come dico io, anche il miglior brunello, seppure un vino pregiatissimo e meraviglioso, ti saprà di artefatto!
              Pensa che per la stessa ragione ho imparato a farmi l'orto, abbandonato da tre di anni perchè non riesco a starci dietro, ed ora mi sono concentrato sugli agrumi, sto allevando dei giovincelli, il mio orgoglio 4 alberelli: Lime, Limone, Tarocco rosso e Mandarino!
              Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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              • #8
                Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                Non chiamatemi matto, ma c'è stato un periodo, quando avevo le bambine molto piccole, in cui andavo pure a prendermi il latte e me lo pastorizzavo io... matto no? Però aveva un sapore da latte, una consistenza quasi da succo di frutta ed un sapore completamente diverso. E che crema pasticciera che veniva fuori....
                Poi ho smesso
                Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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                • #9
                  Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                  Vini rossi, barricati, il Lacrima di Cristo..
                  Il Porto...... Questo per me è il paradiso dei vini.
                  Comunque solo ed esclusivamente rosso e di buona qualità perché il vino industrializzato non lo digerisco.
                  In fondo parliamo di solfiti a gogo'... Eh no, non fanno per me.
                  "Hirogaru yami no naka kawashiatte kakumei no chigiri" (cit. by Death Note)

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                  • #10
                    Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                    Purtroppo i solfiti li usano tutti, dalle bottiglie più costose al contadino che vende a casa sua.
                    E' una cultura che è stata indotta dal capitalismo estremo, ed è divenuto uso comune. Non sono nulla di male i solfiti, MA...
                    ...prova ad assaggiare un vino, come dire, succo duva fermentato e poi mi dici se il sapore è uguale ed i solfiti non si sentono!
                    Certo è naturale che dopo un tot di mesi il vino divenga aceto e i solfiti lo impediscono... ecco perchè io mi faccio da 30 a 50 litri di vino, così è sufficiente per il mio consumo con minimo rischio che mi ritrovi tanto aceto! Che poi pure quello è utile...
                    Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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                    • #11
                      Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      nelle mie valli piacentine è tipico il gutturnio,
                      un vino che si ottiene con l'insieme di uve bonarda e barbera... una sorta di blended dei vini.
                      Mi piace molto la bonarda e ho bevuto delle ottime barbera, ma devo ammettere che nella mia modesta collezione, tra le altre, una bottiglia di gutturnio mi manca. Dovrò al più presto procurarmi qualcosa.
                      La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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                      • #12
                        Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                        Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
                        sono innamorato di vini più corposi, diciamo il Nero d'Avola, il Negramaro del Salento e il classico Chianti e Brunello di Montalcino.
                        Nero d'Avola. Ne ho bevuti diversi, sia in purezza che "miscelati" con altri innesti. In particolare, cito l'Harmonium (az. Firriato). Annata 2004, vol. 15%, costo 29 euro. Forse il vino con più corpo che abbia mai bevuto anche se, vista la cifra, mi aspettavo di più.
                        Il Mille E Una Notte (az. Donnafugata). Il Miglior vino che abbia mai bevuto. Annata 2007, 13.5%, costo 45 euro. Costa caro, lo so, però se un giorno vi va di togliervi lo sfizio di restare scioccati da un vino, prendetene una bottiglia e poi mi fate sapere.

                        Negramaro del Salento. Mi manca. Ho provato però diversi vini pugliesi tra cui il Primitivo di Manduria, il Salice del Salento, e la Malvasia Nera.

                        Chianti Classico. Conosco poco anche di Chianti. In collezione ho una boccia davvero niente male di Agostino Petri riserva 2009 (az. John Matta), 14%, costo 18 euro.

                        Brunello di Montalcino. E' un vino molto caro. Ne ho assaggiato qualcuno in occasione di qualche aperitivo. Prossimamente prenderò qualcosa di Biondi Santi. Per il momento mi sono già svenato abbastanza...

                        Originariamente inviato da Nudols Visualizza il messaggio
                        Ne divenni dipendente a tal punto da piantarmi da solo (con un amico contadino per la verità) una vigna. Mi produco i miei 50 litri di vino mio annuo, con uva proveniente dalla mia vigna, allevata da me, zero concimi, zero medicinali di ogni tipo, potata da me, raccolta dame, vendemmiata da me, schiacciata da me, fermentata da me, imbottigliata da me. Un vino ambrato profumatissimo e speciale, buonissimo.
                        Non sai come ti invidio... Per questa vita penso che dovrò rinunciarci, ma il desiderio è tanto.
                        Di un po'.. ma se ti do il mio indirizzo e ti spedisco il denaro anticipatamente, me la manderesti una boccia del tuo vino? Mi hai messo tanta curiosità. Grazie.
                        La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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                        • #13
                          Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                          Originariamente inviato da KittyZampeDiVelluto Visualizza il messaggio
                          Vini rossi, barricati, il Lacrima di Cristo..
                          Il Porto...... Questo per me è il paradiso dei vini.
                          Il primo mi incuriosisce molto. Di Mastroberardino ho bevuto il Radici (Aglianico dell'Irpinia), riserva 2001, costo 33 euro.
                          Il secondo anche a me piace molto, ma oramai bevo solo rossi: quasi mai vini liquorosi.
                          La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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                          • #14
                            Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                            Nudols. Ti pagherei in anticipo il costo della bottiglia, la spedizione, e anche il tempo che avrai perso per andare in posta. Comunque, su questo, sempre che per te vada bene, possiamo metterci d'accordo in privato. Ciao.
                            La persona che gode di una buona salute mentale riesce sempre a trovare delle risposte positive

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                            • #15
                              Re: Grazie Dio per avermi dato la vite

                              Originariamente inviato da la_barrosa Visualizza il messaggio
                              Non sai come ti invidio... Per questa vita penso che dovrò rinunciarci, ma il desiderio è tanto.
                              Di un po'.. ma se ti do il mio indirizzo e ti spedisco il denaro anticipatamente, me la manderesti una boccia del tuo vino? Mi hai messo tanta curiosità. Grazie.
                              Guarda, quello dell'anno passato è il primo rosso che faccio e non è come dico io!
                              Quello che ti farei assaggiare è il mio ambrato. Ma l'anno scorso ho dovuto regalare ad un amico la mia uva perchè volevo provare il rosso e lui aveva bisogno di uva bianca per completare la botte.
                              Dammi qualche giorno che vedo di farmi dare dal mio "socio avvinazzatore" un pò del suo (stessa uva, stesso metodo e stessa passione), perchè lui è specializzato nel rosso ed ha un botte di un legno pregiato, che cede al vino un gusto particolare.
                              Quando un uomo varca la porta di una casa, si può trovare di fronte a un milione di nemici.

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