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La grandezza dell'UOMO

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  • La grandezza dell'UOMO

    Sabato scorso era il compleanno del mio ultimo "minicotto" e gli abbiamo organizzato una festa con alcuni amici in un bowling qui vicino.

    Appena arrivati mi sono sorpreso della quantita' di macchine parcheggiate fuori e poi ho capito che era a causa di una competizione in corso.
    La competizione era in realta' per persone disabili. Disabili a diverso livello. Da soggetti affetti dalla sindrome di Down ai distrofici, dagli spastici ai ritardati mentali. Tutti con le loro belle divise sgargianti e con i loro assurdi problemi evidenziati dai movimenti scoordinati o dai versi gutturali che emettevano.

    In mezzo a loro alcune persone che li aiutavano e li supportavano incitandoli, applaudendoli e prendendoli benevolmente in giro quando sbagliavano ridendo apertamente con loro.

    Ad un certo punto un ragazzo Down ha fatto uno strike, si e' girato verso uno di questi accompagnatori (un ragazzotto sui 25/30 anni) a gli e' saltato addosso urlando di gioia e ridendo a crepapelle. Quasi nello stesso istante un omone sulla quarantina, sciancato in una meta' del corpo (tutta la parte sinistra che strascicava e muoveva a malapena) fa un altro strike, si gira, acchiappa una ragazzotta tondina sui 30 anni, la solleva da terra con un braccio e ci fa una specie di giravolta.

    Mi sono fermato a chiacchierare con un paio di questi accompagnatori...... erano tutti volontari!!!!!!!!!

    Ricordiamoci, quando lo definiamo una bestia, di quale immensa grandezza puo' essere protagonista l'essere umano. Ricordiamoci di quanto l'odio e la cattiveria riescono e nascondere il prodigio di essere uomini.

    Ricordiamoci ogni tanto di quello che SIAMO e di cosa facciamo parte.

  • #2
    Re: La grandezza dell'UOMO

    Il fratello del mio compagno è disabile. Al momento della nascita gli è mancato l'ossigeno al cervello ed ora è un ragazzone di 36 anni con i modi di un bambino di nemmeno 2 anni. Però è speciale. E' iperattivo, non stà fermo un attimo, alle volte parte di corsa e sembra che voglia darti una sberla, invece ti accarezza il viso con una delicatezza ed una dolcezza incredibili. Ed un plauso speciale, va ai suoi educatori, che con tanta pazienza seguono lui ed altri ragazzi come lui.
    Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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    • #3
      Re: La grandezza dell'UOMO

      Tutto bello quello che hai scritto, ma purtroppo l'uomo brilla molti spesso per stupidità e non per sensibilità.

      esempio: ho assistito ad una scena. Una donna di una certa età con la borsa della spesa scendendo dall'autobus case a terra. La gente attorno la guarda e non muove un dito.
      Su fb albergano immagini di un ragazzotto con problemi e le scritte che si leggono (e si la maggior parte stupide e che prendono in giro il mondo dei disabili) vengono condivise come sberleffo.

      Immagino quindi che queste persone non abbiano sensibilità... O se ce l'hanno hanno paura di nasconderla causa giudizio altrui.

      Non penso di dire cose mai viste, ma credo che piuttosto di fare vedere quello che una persona è veramente, si preferisca fare di proposito la parte dell'idiota.
      Se al principio non mi trovi insisti,
      se non sono in un posto, cerca in un altro,
      io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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      • #4
        Re: La grandezza dell'UOMO

        E questo perché la diversità spaventa.
        Spaventa non sapere come comportarsi, spaventa il giudizio altrui, l'essere presi in giro forse, non lo so di preciso.
        C'è di certo qualcosa che blocca, non ricordando che queste persone sono molto più sensibili e dolci di tante altre persone senza problemi.

        Forse mi sposto un po' dalla situazione descritta da Cotto e spero non me me voglia.
        Volevo fare capire che si dovrebbe imparare ad apprezzare la diversità e a cercare di capirla.
        Se al principio non mi trovi insisti,
        se non sono in un posto, cerca in un altro,
        io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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        • #5
          Re: La grandezza dell'UOMO

          Originariamente inviato da cotto Visualizza il messaggio
          Sabato scorso era il compleanno del mio ultimo "minicotto" e gli abbiamo organizzato una festa con alcuni amici in un bowling qui vicino.

          Appena arrivati mi sono sorpreso della quantita' di macchine parcheggiate fuori e poi ho capito che era a causa di una competizione in corso.
          La competizione era in realta' per persone disabili. Disabili a diverso livello. Da soggetti affetti dalla sindrome di Down ai distrofici, dagli spastici ai ritardati mentali. Tutti con le loro belle divise sgargianti e con i loro assurdi problemi evidenziati dai movimenti scoordinati o dai versi gutturali che emettevano.

          In mezzo a loro alcune persone che li aiutavano e li supportavano incitandoli, applaudendoli e prendendoli benevolmente in giro quando sbagliavano ridendo apertamente con loro.

          Ad un certo punto un ragazzo Down ha fatto uno strike, si e' girato verso uno di questi accompagnatori (un ragazzotto sui 25/30 anni) a gli e' saltato addosso urlando di gioia e ridendo a crepapelle. Quasi nello stesso istante un omone sulla quarantina, sciancato in una meta' del corpo (tutta la parte sinistra che strascicava e muoveva a malapena) fa un altro strike, si gira, acchiappa una ragazzotta tondina sui 30 anni, la solleva da terra con un braccio e ci fa una specie di giravolta.

          Mi sono fermato a chiacchierare con un paio di questi accompagnatori...... erano tutti volontari!!!!!!!!!

          Ricordiamoci, quando lo definiamo una bestia, di quale immensa grandezza puo' essere protagonista l'essere umano. Ricordiamoci di quanto l'odio e la cattiveria riescono e nascondere il prodigio di essere uomini.

          Ricordiamoci ogni tanto di quello che SIAMO e di cosa facciamo parte.
          E' proprio quando si abbandonano le regole della competizione e della selezione naturale che l'uomo dimostra di essere diverso da ogni altro animale.

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          • #6
            Re: La grandezza dell'UOMO

            Originariamente inviato da sonic Visualizza il messaggio
            E questo perché la diversità spaventa.
            Spaventa non sapere come comportarsi, spaventa il giudizio altrui, l'essere presi in giro forse, non lo so di preciso.
            C'è di certo qualcosa che blocca, non ricordando che queste persone sono molto più sensibili e dolci di tante altre persone senza problemi.

            Forse mi sposto un po' dalla situazione descritta da Cotto e spero non me me voglia.
            Volevo fare capire che si dovrebbe imparare ad apprezzare la diversità e a cercare di capirla.
            E' vero che la diversità spaventa. All'inizio anch'io ero spaventata dal fratello del mio compagno. Non sapevo come comportarmi, avevo paura di fare o dire la cosa sbagliata. Poi la sua spontaneità ha risolto la situazione e tutto è venuto di conseguenza.
            Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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            • #7
              Re: La grandezza dell'UOMO

              Io ho fatto il servizio civile con i disabili. Non mi nasconderò dietro un dito, e ammetto di aver fatto di tutto per evitarlo, perché vedere gente con deformità fisiche mi impressiona molto. Ma, come sempre, alla burocrazia basta comunicare che ti va bene tutto tranne una cosa perché ti tocchi proprio quella. Ti resta solo il dubbio se è perché come individuo non conti proprio nulla, o se addirittura te lo facciano per dispetto.

              In ogni caso, pur con le mie riserve, devo dire che non è affatto difficile avere a che fare e trattare bene persone con disabilità da gravi a gravissime. Anche quando la loro stessa natura le porta a essere violente e potenzialmente pericolose.

              Rimango infatti perplesso di fronte a persone capaci di riversare affetto umano verso gli animali di casa, e non verso gli altri esseri umani.

              La natura umana è complicata, a volte incomprensibile, altre apertamente oscura e spaventosa.

              Altre volte è semplicemente stupenda, ma pare sia fuori moda e per questo da mettere al bando il fatto di avere e comunicare dei sentimenti positivi.

              A me, invece, piace farlo.

              Il mio compagno di servizio (eravamo sempre in due, per guardarci le spalle a vicenda) era un ragazzo più giovane di me di qualche anno. Un tipo festaiolo, ossigenato, un po' morto di fi..a. Eppure, si è fatto toccare talmente tanto dalla realtà che vivevamo quotidianamente che a Natale ha fatto un sacco di carte e ha affrontato un lungo iter burocratico per portarsi a casa per le feste uno dei nostri pazienti con cui aveva legato e che non aveva una famiglia che andasse a trovarlo.

              Sono rimasto a bocca aperta quando l'ho saputo. Non ho nemmeno dovuto dirgli niente, gli è bastato vedermi in faccia per capire. In fondo, eravamo diventati amici.

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              • #8
                Re: La grandezza dell'UOMO

                Tuttavia ammetto che a me fa più impressione vedere l'odio che le persone normali riescono a riversare su altre persone altrettanto normali che accorgermi che ci sia ancora qualcuno di così stupido da prendersela con chi è già stato sfortunato di suo. Gli stupidi ci sono, si sa. È la gente gratuitamente e intenzionalmente cattiva che mi preoccupa.

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                • #9
                  Re: La grandezza dell'UOMO

                  Capisco quello che dite e lo trovo veritiero. Ma troppe volte ci lasciamo sfuggire, secondo me, quelle cose che possono fare la differenza. Quelle cose quotidiane che possono aiutarci a diventare persone migliori e ad aiutare gli altri a vivere un pochino meglio.

                  Ci troviamo regolarmente a pensare alle minkiate come il nuovo telefono, il graffietto sulla macchina, la vicina con la musica un po' alta.... e altre cose del genere senza piu' pensare che potrebbe essere...... meglio. La vita potrebbe essere meglio

                  Mah, a volte mi accartoccio su me stesso con questi pensieri arrivando alla semplice conclusione che possiamo e siamo degli esseri straordinari e non dobbiamo dimenticarcelo. In ogni minuto ed in ogni posto della nostra esistenza possiamo dare sfogo a questo essere semplice e bellissimo che vive in noi.

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                  • #10
                    Re: La grandezza dell'UOMO

                    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                    E' proprio quando si abbandonano le regole della competizione e della selezione naturale che l'uomo dimostra di essere diverso da ogni altro animale.
                    Purtroppo devo dissentire....
                    l'uomo mostra di essere diverso per la capacità unica di essere violento senza necessità di cibo o di sopravvivenza.

                    in natura è vero che il debole è quasi sempre l'individuo vittima
                    ma la natura da grande valore al "diverso" che è davvero un potenziale diversamente abile.
                    La vita è quello che capita.
                    Lascia che capiti!

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                    • #11
                      Re: La grandezza dell'UOMO

                      Originariamente inviato da mathman Visualizza il messaggio
                      si è fatto toccare talmente tanto dalla realtà che vivevamo quotidianamente che a Natale ha fatto un sacco di carte e ha affrontato un lungo iter burocratico per portarsi a casa per le feste uno dei nostri pazienti con cui aveva legato e che non aveva una famiglia che andasse a trovarlo..
                      ... siamo cos' tanto sommersi dai nostri pensieri dalle preoccupazioni, dagli impegni che finiamo per perdere il contatto
                      con la nostra interiore emotività ....
                      ma queste persone che non ragionano secondo i nostri schemi hanno talvolta enormi capacità
                      nel muovere le emoziomi regalando un po' di ricchezza ..a chi nel proprio egoistico benessere è estremamente povero.
                      La vita è quello che capita.
                      Lascia che capiti!

                      Commenta


                      • #12
                        Re: La grandezza dell'UOMO

                        Mi viene in mente un altro episodio accaduto quest'inverno in piscina. Un mercoledi mattina, come tutti i mercoledì, vado in piscina presto, alle 9 sono già in acqua, perchè tolgono spazio al pubblico perchè arrivano prima un gruppo di disabili con i loro educatori, poi tipo 60 e più bambini con le scuole e io per allenarmi come si deve ho bisogno di spazio e tempo. Finisco verso le 10,20 e vado subito alle docce che però erano occupate dalle ragazze disabili. Una di loro (down) era agitata perchè aveva dimenticato lo shampoo. Le ho dato un po' del mio e per me è finita li, ma la settimana dopo quando l'ho rivista lei mi ha regalato un pesciolino di plastica ed un abbraccio. Beh, mi ha commossa fino alle lacrime.....
                        PS il pesciolino è in bella vista in camera mia
                        Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

                        Commenta


                        • #13
                          Re: La grandezza dell'UOMO

                          Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                          Mi viene in mente un altro episodio accaduto quest'inverno in piscina. Un mercoledi mattina, come tutti i mercoledì, vado in piscina presto, alle 9 sono già in acqua, perchè tolgono spazio al pubblico perchè arrivano prima un gruppo di disabili con i loro educatori, poi tipo 60 e più bambini con le scuole e io per allenarmi come si deve ho bisogno di spazio e tempo. Finisco verso le 10,20 e vado subito alle docce che però erano occupate dalle ragazze disabili. Una di loro (down) era agitata perchè aveva dimenticato lo shampoo. Le ho dato un po' del mio e per me è finita li, ma la settimana dopo quando l'ho rivista lei mi ha regalato un pesciolino di plastica ed un abbraccio. Beh, mi ha commossa fino alle lacrime.....
                          PS il pesciolino è in bella vista in camera mia
                          Bellissimo. Pensa che mia moglie, che fa lezioni di cucina italiana (e poi ci si chiede come mai ho la trippa ), a volte fa lezioni ad una ragazza down. Per Natale le ha portato delle formine per fare i biscotti in regalo e questa ragazza, oltre che mettersi a saltare per tutta casa, ha passato l'intera lezione a farle carezze e a dirle che erano grandi amici.

                          Basta cosi' poco.....

                          E concordo con Zar, sebbene amante degli animali, l'uomo e' decisamente superiore in questi aspetti. Ma e' anche superiore in malvagita'.

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                          • #14
                            Re: La grandezza dell'UOMO

                            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                            ... siamo cos' tanto sommersi dai nostri pensieri dalle preoccupazioni, dagli impegni che finiamo per perdere il contatto
                            con la nostra interiore emotività ....
                            ma queste persone che non ragionano secondo i nostri schemi hanno talvolta enormi capacità
                            nel muovere le emoziomi regalando un po' di ricchezza ..a chi nel proprio egoistico benessere è estremamente povero.
                            Io, durante il mio servizio civile, ho provato sensazioni contrastanti. È vero quello che dici, ma si tratta di un'emotività molto miope.

                            Quella struttura era il regno dello spreco, e il motivo di tale spreco era banalmente la cura di un'immagine unicamente propagandistica. Non importava la sostanza, ma solo l'apparenza, a fini pubblicitari. Una storia molto italiana, da qualche decade in qua. Eppure la struttura era in piedi da più di un secolo, nata dalla donazione di un signore benestante che credeva fermamente nella beneficenza. Erano davvero altri tempi. La cosa triste è che quella struttura negli utlimissimi anni, sotto i colpi della crisi, è collassata su sé stessa. Gli sprechi sono diventati insostenibili, e chi ha potuto ha intascato, e il resto cazzi loro.

                            Io ho visto buste paga di persone che spendevano lì poche ore a settimana per firmare delle terapie e poi avevano altri lavori, altri ambulatori ecc, e prendevano (c'erano ancora le lire) l'equivalente di 6000 euro al mese per quello.

                            In fin dei conti, è tutta Italia. È anacronistico continuare a pensare che il mafioso sia un residente del sud armato di lupara.

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                            • #15
                              Re: La grandezza dell'UOMO

                              Comunque, dall'altra parte della commozione personale che ha spinto il mio compare a portarsi a casa il paziente per le feste, c'era la mia fredda considerazione del fatto che molti pazienti di quella struttura non avevano la minima percezione di quanto gli accadeva attorno, e le risorse sprecate per loro avrebbero potuto magari salvare individui consapevoli dal morire di stenti o dal subire stupri di massa e altre inimmaginabili violenze da un'altra parte del mondo.

                              In questo, secondo me, c'è sempre un po' di miopia. È chiaro che personalmente è più facile e doveroso intervenire lì dove puoi, vicino a te. Ma è anche chiaro che ci sono cose di cui non dovremmo dimenticarci mai solo perché sono lontane.

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